West Side Ramp (1938) è il dipinto per cui Daniel Koerner è più celebre; appartiene al Smithsonian American Art Museum, Washington, D.C.. Il nostro catalogo conta 2 opere di Daniel Koerner. Ecco le 2 più famose, con l'anno, il museo e la storia di ogni tela.
Classificata in base al nostro punteggio di popolarità, che combina ricerche, visite e ordini per ogni opera. Aggiornato Novembre 2026.
I 2 musei che ospitano la maggior parte dei dipinti presenti in questa pagina.
| Musei | Città | Opere di Daniel Koerner | Dipinti di questo elenco |
|---|---|---|---|
| Washington, D.C. | 1 | West Side Ramp | |
| New York | 1 | Farm in Moonlight |
Le tele datate di Daniel Koerner presenti in questa pagina appartengono tutte al 1938: ecco le opere, in ordine di fama.
West Side Ramp (1938)
Daniel Koerner, nato nel 1909, aveva 29 anni: West Side Ramp risale al 1938.
Nel nostro catalogo sono presenti 2 opere di Daniel Koerner.
Principalmente in Smithsonian American Art Museum (Washington, D.C.) e Metropolitan Museum of Art (New York); l'elenco sopra riporta ogni museo e le sue tele.
In 1938, che comprende 2 delle 2 opere in questa pagina, tra cui spicca West Side Ramp.
La vita di Daniel Koerner è stata definita dall'intersezione tra l'espressione visiva e l'impegno sociale. Nato nel 1909, egli attraversò la scena artistica americana della metà del secolo non solo come pittore, ma anche come fumettista e partecipante attivo ai movimenti sindacali del suo tempo. La sua opera fu spesso indissolubilmente legata al clima politico dell'epoca, riflettendo le tensioni e gli sforzi organizzati degli artisti che cercavano stabilità e riconoscimento durante la Grande Depressione.
Il suo coinvolgimento nel Federal Arts Project rappresentò un capitolo fondamentale della sua esistenza. Attraverso la sua corrispondenza e i suoi manoscritti, emerge la figura di un uomo profondamente impegnato nelle dinamiche della sopravvivenza artistica. Fu partecipe delle complesse discussioni relative al disegno di legge per l'assistenza Woodrum e al sostegno per il Federal Arts Bill, navigando nelle acque incerte dell'arte finanziata dallo Stato e dei diritti degli stessi creatori.
La produzione di Koerner si rivelò estremamente diversificata, spaziando dalla delicata precisione dell'illustrazione alle pennellate più ampie della pittura. Come fumettista, possedeva una spiccata capacità di distillare realtà sociali complesse in immagini singolari e d'impatto. Questa sensibilità lo rese una figura naturale per i nascenti movimenti dei sindacati degli artisti e per le organizzazioni internazionali che aspiravano a unificare la comunità creativa.
La sua eredità risiede tanto nel suo attivismo quanto nella sua estetica. Figura di rilievo nell'Artists' Union e nell'Artists League of America, contribuì al dibattito su come l'artista debba collocarsi all'interno di una società moderna. I suoi documenti rivelano un uomo consapevole che il pennello e la penna fossero strumenti capaci di servire sia l'espressione personale che l'azione collettiva.