Tra tutti i dipinti di Edith Collier, Little schoolboy of Bonmahon (1915) è il più famoso; è esposto al Museo della Nuova Zelanda Te Papa Tongarewa, a Wellington. A seguire troviamo Girl, Mirror and Sweet Williams (1914) e Boats. Tra le 25 opere di Edith Collier presenti nel nostro catalogo, queste 24 sono le più celebri, ognuna accompagnata dalla sua data, dal suo museo e dalla sua storia.
Classificata in base al nostro punteggio di popolarità, che combina ricerche, visite e ordini per ogni opera. Aggiornato Novembre 2026.
I 2 musei che ospitano la maggior parte dei dipinti presenti in questa pagina.
| Musei | Città | Opere di Edith Collier | Dipinti di questo elenco |
|---|---|---|---|
| 23 | Girl, Mirror and Sweet Williams, Boats, Frivolity | ||
| Wellington | 1 | Little schoolboy of Bonmahon |
Da 1914 a 1920, per un totale di 7 anni, le tele datate di Edith Collier raccontano una breve storia: eccola, anno dopo anno.
Little schoolboy of Bonmahon (1915), Museo della Nuova Zelanda Te Papa Tongarewa, Wellington. Seguono Girl, Mirror and Sweet Williams (1914) e Boats.
Edith Collier, nato nel 1885, aveva 30 anni: Little schoolboy of Bonmahon risale al 1915.
Little schoolboy of Bonmahon, Girl, Mirror and Sweet Williams, Boats, Frivolity, Counting Herrings, Still life with Shell, City Buildings (unfinished), Dorothy, Girl in the Sunshine e The Spanish Woman. Ogni tela nella classifica sopra riportata include l'anno e il museo di appartenenza.
Nel nostro catalogo sono presenti 25 opere di Edith Collier, datate dal 1914 al 1920.
Principalmente in Te Whare O Rehua Sarjeant Gallery e Museo della Nuova Zelanda Te Papa Tongarewa (Wellington); l'elenco sopra riporta ogni museo e le sue tele.
In 1914, che comprende 2 delle 24 opere in questa pagina, tra cui spicca Girl, Mirror and Sweet Williams.
La tela più antica qui presente risale al Girl, Mirror and Sweet Williams (1914); la più recente al The Spanish Woman (1920).
Il Te Whare O Rehua Sarjeant Gallery custodisce 23 delle opere presenti in questa pagina, tra cui Girl, Mirror and Sweet Williams, Boats e Frivolity.