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      Giuseppe Cerrina

      1882 - 1959

      Infanzia, Famiglia e Formazione

      Giuseppe Cerrina entra nel mondo il 6 ottobre 1882 a Murazzano, in Italia. Primo di nove figli, i suoi primi anni di vita sono definiti dalla disciplina del suono piuttosto che da quella del colore. Fin da molto giovane, viene introdotto allo studio della musica, trascorrendo i momenti più formativi della sua giovinezza a praticare la scala diatonica naturale sulle corde di un violino; una base ritmica che precederà e accompagnerà le sue future ricerche visive.

      Il suo percorso intellettuale lo allontana presto dalle corde musicali per condurlo verso il rigore accademico dell'università. Nel 1901, all'età di diciannove anni, si iscrive all'Università di Torino, dove trascorre i successivi anni immerso nello studio della letteratura e della filosofia. Nel 1905, completa il suo iter accademico, conseguendo la laurea in Lettere e Filosofia.

      Carriera tra Insegnamento e Arte

      Il passaggio dalla musica alle arti visive segna una svolta definitiva nella sua vita professionale. Dopo aver concluso gli studi in Lettere e Filosofia, Giuseppe Cerrina intraprende una lunga e itinerante carriera come docente in diverse scuole superiori. Questo percorso accademico lo conduce infine a Milano, dove ottiene una posizione presso il Liceo Classico Berchet. Mentre le sue giornate sono dedicate all'insegnamento, la sua produzione creativa inizia a trovare una propria dimensione, emergendo gradualmente agli occhi del pubblico.

      La sua prima mostra personale si tiene nel 1906 a Pallanza. Questo primo traguardo prepara il terreno per una serie di esposizioni che avrebbero definito la sua presenza nella scena artistica milanese. Giunti gli anni Trenta, la sua presenza nelle gallerie della città è ormai consolidata attraverso diverse importanti mostre individuali. Espone alla Galleria Gussoni nel 1934, seguita da una presentazione presso la Casa d'Artisti nel 1936. L'impulso creativo prosegue con vigore fino al 1938, con una mostra personale alla Galleria Gianferrari.

      • Santo Stefano di Pallanza, olio su cartone pressato

      Mostre e Riconoscimento Artistico

      La traiettoria della presenza pubblica di Giuseppe Cerrina accelera attraverso i principali palcoscenici istituzionali d'Italia. L'artista assicura una partecipazione costante alla Quadriennale di Roma, esibendo le proprie opere nelle sue prime cinque edizioni. Il suo coinvolgimento si protrae per decenni, con apparizioni documentate nel 1931, 1935, 1939, 1943 e 1948. Queste esposizioni collocano il suo lavoro accanto alle correnti in evoluzione del modernismo italiano. Oltre Roma, le sue tele raggiungono le Biennali veneziane, consolidando definitivamente il suo prestigio all'interno del circuito artistico nazionale.

      La fine degli anni Venti e l'inizio degli anni Trenta segnano un periodo di intensa attività espositiva. Tra il 22 dicembre 1929 e il 22 gennaio 1930, Giuseppe Cerrina tiene una mostra personale presso la Bottega d'Arte del Benaco a Riva del Garda. Questo slancio creativo prosegue nel 1931 con un'esposizione alla Promotrice di Torino. Il suo riconoscimento si estende anche all'ambito dell'arte sacra, dove riceve la Medaglia d'Oro della Presidenza del Senato in occasione della IV Biennale d'Arte Sacra ad Agelicum, a Milano.

      Gli ultimi anni della sua vita vedono le sue opere integrate in collezioni di rilievo e in contesti retrospettivi. I suoi dipinti trovano dimora nelle collezioni della Fondazione Cariplo. Negli anni conclusivi del suo percorso, la sua presenza è testimoniata al Palazzo della Permanente a Milano, durante la prestigiosa mostra "50 anni d'arte".

      Tecnica e Stile Artistico

      Lo sguardo di Cerrina si posa con intensità sui paesaggi piemontesi, traducendo il territorio natio in composizioni strutturate e armoniose. Il suo approccio iniziale affonda le radici nel metodo divisionista, facendo leva sul colore steso per sottrazione e accostamento per costruire forma e luce. Questa solida base tecnica subisce un'evoluzione profonda man mano che l'artista assorbe le lezioni di Carrà, muovendosi verso una percezione dello spazio e del volume più definita. Tale transizione segna un distacco dal puro mescolamento ottico del colore a favore di un modo di vedere il mondo più deliberato e strutturale.

      Le tele che ne derivano sono dotate di una sorta di severità mistica. L'artista evita ogni eccesso ornamentale, preferendo una pennellata sobria che nasconde in sé un fervore lirico latente. Questa compostezza non ne attenua il peso emotivo; al contrario, l'intensità scaturisce proprio dalla tensione tra la disciplina nell'applicazione del colore e i sottotoni spirituali del soggetto trattato. La stesura pittorica rimane controllata, eppure vibra di un'energia interna che definisce il suo periodo maturo.

      Gli ultimi anni e la morte

      L'ultimo capitolo della vita di Giuseppe Cerrina si consuma a Milano, città che per lungo tempo era stata il fulcro pulsante dei suoi impegni professionali. Nel 1959, l'artista continua a essere una figura attiva nel panorama artistico locale, partecipando alla mostra "50 anni d'arte" tenutasi a Milano. Questa presenza segna il suo ultimo incontro pubblico con il discorso della arte contemporanea dell'epoca. Giuseppe Cerrina si spegne a Milano, il 1° aprile 1959.

      La memoria della sua opera resiste con forza attraverso i decenni successivi alla sua scomparsa. Nel 1973, una mostra postuma riporta le sue tele sotto gli occhi del pubblico presso la Galleria Il Diamante a Milano. Il riconoscimento della sua eredità artistica prosegue nel decennio successivo, quando nel 1982 si tiene una seconda esposizione postuma nella sua città natale, Murazzano.

      Un piccolo quiz

      Per ogni domanda è presente una sola risposta corretta.

      Domanda 1:
      In quale città italiana è nato Giuseppe Cerrina?
      Domanda 2:
      Quale materia ha studiato Giuseppe Cerrina prima della sua carriera come pittore?
      Domanda 3:
      In quale università si è iscritto Cerrina nel 1901?
      Domanda 4:
      In quale anno Cerrina ha tenuto la sua prima mostra personale a Pallanza?
      Domanda 5:
      Le lezioni di quale famoso artista hanno influenzato le opere successive di Cerrina?

      Domande e risposte

      A quale periodo artistico apparteneva Giuseppe Cerrina?

      Età Moderna

      Chi è Giuseppe Cerrina?

      Infanzia, Famiglia e Formazione Giuseppe Cerrina entra nel mondo il 6 ottobre 1882 a Murazzano, in Italia. Primo di nove figli, i suoi primi anni di vita sono definiti dalla disciplina del suono piuttosto che da quella del colore. Fin da molto giovane, viene introdotto allo studio della musica, trascorrendo i momenti più formativi della sua giovinezza a praticare la scala diatonica naturale sulle corde di un violino; una base ritmica che precederà e accompagnerà le sue future ricerche visive.

      Quando e dove è nato/a Giuseppe Cerrina?

      1882, Murazzano, Italia

      In quale città italiana è nato Giuseppe Cerrina?

      Murazzano

      Le lezioni di quale famoso artista hanno influenzato le opere successive di Cerrina?

      Carlo Carrà

      In quale università si è iscritto Cerrina nel 1901?

      Università di Torino

      In quale anno Cerrina ha tenuto la sua prima mostra personale a Pallanza?

      1906

      Qual è il dipinto più apprezzato di Giuseppe Cerrina su ArtsDot.com?

      Still Life

      Quanti dipinti di Giuseppe Cerrina sono presenti su ArtsDot.com?

      1

      Le opere di Giuseppe Cerrina sono ancora protette da copyright?

      Sì, le opere di questo artista sono ancora protette da copyright.