Una Vita tra Design e Cinema
Hein Heckroth è stato un pittore, costumista e direttore artistico tedesco, capace di plasmare l'estetica delle produzioni teatrali e cinematografiche del suo tempo. Dopo aver studiato pittura a Francoforte, iniziò a progettare costumi e scenografie per la compagnia di danza di Kurt Jooss all'età di ventitré anni. Il suo percorso artistico vide la cura di diverse rappresentazioni de I racconti di Hoffmann e della produzione originale de La tavola verde. In seguito al suo trasferimento in Gran Bretagna nel 1935, curò le scenografie e i costumi per la prima produzione di Don Giovanni a Glyndebourne nel 1936 e per l'operetta di Kurt Weill, A Kingdom for a Cow.
La carriera cinematografica di Heckroth fiorì grazie alla proficua collaborazione con i registi Michael Powell ed Emeric Pressburger. Ha prestato il suo talento come costumista in opere iconiche come A Matter of Life and Death e Black Narcissus. Il suo successo più celebre giunse nel 1948 con Le linette rosse (The Red Shoes), per il quale vinse l'Academy Award per la migliore scenografia insieme al direttore artistico Arthur Lawson. Ha inoltre ricevuto due nomination all'Academy per il suo straordinario lavoro in I racconti di Hoffmann.
Tardo Carriera e Eredità
Oltre alla sua attività cinematografica, Heckroth ha curato produzioni quali The Small Back Room, The Elusive Pimpernel, Gone to Earth e Oh... Rosalinda!!. Ha inoltre ricoperto il ruolo di supervisore artistico in The Battle of the River Plate. Nella fase più matura della sua vita, tornò in Germania per assumere la carica di capo progettista presso il Teatro di Francoforte, dove transitò dal cinema alla televisione. Il suo ultimo lavoro di scenografia cinematografica fu Topaz di Alfred Hitchcock, nel 1967.
I suoi preziosi contributi artistici sono oggi custoditi in istituzioni di rilievo mondiale:
- Il Museum of Modern Art (MoMA) di New York
- Il British Film Institute di Londra