Il dipinto più amato di Henrik Plötz è Charles Bonnet, Swizz Naturalist and Philosopher (1785), conservato presso il Nationalmuseum, Stoccolma. Portrait of Prince Willem George Frederik (1795) e Portrait of a woman (1800) seguono tra le tele che i lettori conoscono meglio. Il nostro catalogo contiene 4 opere di Henrik Plötz: ecco le 4 più famose, ognuna con il proprio anno, il proprio museo e ciò che la rende memorabile.
Classificata in base al nostro punteggio di popolarità, che combina ricerche, visite e ordini per ogni opera. Aggiornato Novembre 2026. Ogni dipinto in questa pagina può essere ordinato come una riproduzione a olio dipinta a mano su tela di lino, oppure come una stampa d'arte, realizzata nelle dimensioni da te scelte.
I 2 musei che ospitano la maggior parte dei dipinti presenti in questa pagina.
| Musei | Città | Opere di Henrik Plötz | Dipinti di questo elenco |
|---|---|---|---|
| Stoccolma | 2 | Charles Bonnet, Swizz Naturalist and Philosopher, King Khristian VII of Denmark and Norway | |
| Amsterdam | 2 | Portrait of Prince Willem George Frederik, Portrait of a woman |
Charles Bonnet, Swizz Naturalist and Philosopher (1785), Nationalmuseum, Stoccolma. Seguono Portrait of Prince Willem George Frederik (1795) e Portrait of a woman (1800).
Henrik Plötz, nato nel 1747, aveva 38 anni: Charles Bonnet, Swizz Naturalist and Philosopher risale al 1785.
Nel nostro catalogo sono presenti 4 opere di Henrik Plötz, datate dal 1785 al 1800.
Principalmente in Nationalmuseum (Stoccolma) e Rijksmuseum (Amsterdam); l'elenco sopra riporta ogni museo e le sue tele.
La tela più antica qui presente risale al Charles Bonnet, Swizz Naturalist and Philosopher (1785); la più recente al Portrait of a woman (1800).
Il Nationalmuseum, Stoccolma custodisce 2 delle opere presenti in questa pagina, tra cui Charles Bonnet, Swizz Naturalist and Philosopher e King Khristian VII of Denmark and Norway.
Sì. Ogni dipinto in questa pagina può essere ordinato dalla propria pagina dedicata come riproduzione a olio dipinta a mano, oppure come stampa fine art, nelle dimensioni da te scelte.
Henrik Plötz è stato un artista e inventore tedesco poliedrico, nato a Pinneberg. Il suo straordinario talento si è articolato attraverso diverse discipline, distinguendosi come pittore, flautista e miniaturista. La sua giovinezza fu segnata da profonde trasformazioni; dopo aver perso i genitori in tenera età, fu cresciuto dal generale danese Caesar Lüttichau, che si assicurò che ricevesse lezioni di flauto a Fredericia. Entro il 1768, Plötz ottenne una posizione nella Cappella Reale di Copenaghen. Tuttavia, la sua carriera musicale subì una svolta decisiva dopo un viaggio in Svizzera, dove una malattia gli impedì di continuare a suonare il flauto.
In seguito a questo evento, Plötz spostò il suo interesse verso le arti visive e la meccanica. Studiò sotto la guida di un pittore di smalti e, successivamente, con il meccanico P. J. Droz. Le sue inquietudini intellettuali lo portarono a Genthod, dove collaborò con il naturalista Charles Bonnet, realizzando tavole di insetti e piante e assistendo in esperimenti botanici e meccanici.
Plötz fu un uomo dotato di una profonda curiosità tecnica, noto per l'invenzione di strumenti di precisione. Sviluppò un fisionotrace e un pantografo per creare ritratti di profilo con accuratezza meccanica. Il suo spirito inventivo proseguì a Napoli e, in seguito, a Berlino, dove condivise uno studio con Christian Hornemann. Nel 1799 si trasferì a Copenaghen per servire come meccanico di corte sotto Christian Günther von Bernstorff. Durante il suo soggiorno a Copenaghen, inventò vari dispositivi, tra cui una macchina da stampa progettata per produrre banconote non riproducibili.
La sua produzione artistica si distinse per la dedizione alla tradizione europea della pittura in miniatura. La sua eredità si estese anche attraverso la sua famiglia, poiché suo figlio, Carl Ludwig, seguì le sue orme diventando egli stesso un pittore miniaturista.