Tiger shooting in East Berar (1855) è il dipinto per cui John Griffiths è più celebre; appartiene al Biblioteca Nazionale del Galles, Aberystwyth. Il nostro catalogo conta 1 opere di John Griffiths. Ecco le 1 più famose, con l'anno, il museo e la storia di ogni tela.
Classificata in base al nostro punteggio di popolarità, che combina ricerche, visite e ordini per ogni opera. Aggiornato Novembre 2026. Ogni dipinto in questa pagina può essere ordinato come una riproduzione a olio dipinta a mano su tela di lino, oppure come una stampa d'arte, realizzata nelle dimensioni da te scelte.
Il museo che custodisce la maggior parte dei dipinti presenti in questa pagina.
| Musei | Città | Opere di John Griffiths | Dipinti di questo elenco |
|---|---|---|---|
| Aberystwyth | 1 | Tiger shooting in East Berar |
Le tele datate di John Griffiths presenti in questa pagina appartengono tutte al 1855: ecco le opere, in ordine di fama.
Tiger shooting in East Berar (1855)
John Griffiths, nato nel 1837, aveva 18 anni: Tiger shooting in East Berar risale al 1855.
Nel nostro catalogo sono presenti 1 opere di John Griffiths.
Principalmente in Biblioteca Nazionale del Galles (Aberystwyth); l'elenco sopra riporta ogni museo e le sue tele.
Sì. Ogni dipinto in questa pagina può essere ordinato dalla propria pagina dedicata come riproduzione a olio dipinta a mano, oppure come stampa fine art, nelle dimensioni da te scelte.
La storia di John Griffiths ha inizio a Llanfair Caereinion, nel Montgomeryshire. Nato il 29 novembre 1837, era figlio di Evan Griffiths e Mary Evans. Dopo la scomparsa del padre, la madre intraprese il lavoro di governante per Sir James Clark, il medico della Regina Vittoria. Fu proprio questo legame a permettergli di ricevere un'istruzione formale presso quello che oggi è il Royal College of Art. I suoi primi anni furono segnati dalla cura dello zio, Richard Griffiths, nella fattoria Neuadd Uchaf.
Le sue mani lavorarono inizialmente tra le mura del South Kensington Museum, oggi noto come V&A, dove fu coinvolto nella decorazione fisica degli edifici. Nel 1865, un nuovo capitolo della sua vita ebbe inizio con il trasferimento in India. Giunse a Bombay per ricoprire la carica di preside della Sir Jamsetjee Jeejebhoy School of Art. In questo periodo, visse accanto a John Lockwood Kipling e divenne il padrino di Rudyard Kipling.
A Bombay, l'opera di Griffiths si spostò dall'aula d'aula alla trama stessa della città. Contribuì a progettare le decorazioni di diversi nuovi edifici pubblici, tra cui la High Court e la Victoria Terminus. La sua attenzione si concentrava spesso sull'intersezione tra architettura e ornamento, dedicando gran parte del suo tempo alla supervisione dell'applicazione del design su queste strutture monumentali.
Forse il suo lavoro più duraturo riguardò i templi rupestri buddisti di Ajanta. Tra il 1872 e il 1885, Griffiths e un gruppo di sette studenti indiani della sua scuola trascorsero gli inverni nelle grotte, lavorando per produrre copie degli antichi dipinti presenti sulle pareti. Questo imponente sforzo portò alla pubblicazione, tra il 1896 e il 1897, di due grandi volumi in formato folio intitolati The paintings in the Buddhist Cave Temples at Ajanta. Tali registri riuscirono a catturare dettagli che, altrimenti, avrebbero potuto essere perduti per sempre nel tempo.
Dopo un decennio a Bombay, la sua carriera lo condusse a Lahore, dove servì come preside della Mayo School of Art e ricoprì la carica di curatore del museo locale. Gli anni successivi lo videro tornare verso paesaggi più familiari; dopo il pensionamento nel 1895, si trasferì nuovamente nel Montgomeryshire, vivendo a Gwernydd, a Manafon. Infine, si stabilì a Norton, Sherborne, nel Dorset.
La sua vita si concluse il 1° dicembre 1918, lasciando un patrimonio artistico che comprendeva: