Llanberis Lake, Caernarvonshire,N. Wales (1836) è il dipinto per cui John Laporte è più celebre; appartiene al Biblioteca Nazionale del Galles, Aberystwyth. The barque General Picton (1886) e Rob Roy’s Cave completano il trio delle tele più amate. Il nostro catalogo conta 3 opere di John Laporte. Ecco le 3 più famose, con l'anno, il museo e la storia di ogni tela.
Classificata in base al nostro punteggio di popolarità, che combina ricerche, visite e ordini per ogni opera. Aggiornato Novembre 2026. Ogni dipinto in questa pagina può essere ordinato come una riproduzione a olio dipinta a mano su tela di lino, oppure come una stampa d'arte, realizzata nelle dimensioni da te scelte.
I 2 musei che ospitano la maggior parte dei dipinti presenti in questa pagina.
| Musei | Città | Opere di John Laporte | Dipinti di questo elenco |
|---|---|---|---|
| Aberystwyth | 1 | Llanberis Lake, Caernarvonshire,N. Wales | |
| Londra | 1 | The barque General Picton |
Le tele datate di John Laporte presenti in questa pagina appartengono tutte al 1836: ecco le opere, in ordine di fama.
Llanberis Lake, Caernarvonshire,N. Wales (1836), Biblioteca Nazionale del Galles, Aberystwyth. Seguono The barque General Picton (1886) e Rob Roy’s Cave.
John Laporte, nato nel 1761, aveva 75 anni: Llanberis Lake, Caernarvonshire,N. Wales risale al 1836.
Nel nostro catalogo sono presenti 3 opere di John Laporte.
Principalmente in Biblioteca Nazionale del Galles (Aberystwyth) e Museo Nazionale Marittimo (Londra); l'elenco sopra riporta ogni museo e le sue tele.
Sì. Ogni dipinto in questa pagina può essere ordinato dalla propria pagina dedicata come riproduzione a olio dipinta a mano, oppure come stampa fine art, nelle dimensioni da te scelte.
John Laporte nacque nel marzo del 1761 all'interno di una famiglia di origini ugonotte francesi. I suoi primi anni furono plasmati dalla guida del pittore ugonotto di nascita irlandese John Melchior Barralet, sotto il quale studiò i fondamenti della sua arte. Questa formazione fornì le basi per una vita trascorsa a lavorare a Londra e nei suoi dintorni, muovendosi con maestria tra i circoli della pittura di paesaggio e dell' acquaforte.
Il talento artistico scorreva nelle vene della sua stessa famiglia. Suo figlio, George Henry Laporte, seguì un percorso simile come artista. Anche sua figlia, la signorina M. A. Laporte, lasciò un segno nel mondo professionale, esponendo ritratti e soggetti di fantasia presso l'accademia e la British Institution tra il 1813 e il 1822.
Laporte trascorse gran parte della sua vita professionale tra Londra e i suoi dintorni, dedicando la sua sensibilità alla pittura di paesaggio e all' acquaforte. La sua mano si esprimeva con maestria soprattutto nell'acquerello, capace di catturare con estrema delicatezza i dettagli silenziosi del mondo naturale. A partire dal 1785, iniziò a esporre i suoi paesaggi presso la Royal Academy e la British Institution, inserendo la propria opera nel prestigioso circuito delle esposizioni della scena artistica londinese. Fu inoltre uno dei membri fondatori della breve ma significativa società nota come The Associated Artists in Watercolours, un gruppo che lasciò definitivamente nel 1811.
L'insegnamento rappresentò una costante e solida componente della sua attività professionale. Ricoprì il ruolo di maestro di disegno presso l'Addiscombe Military Seminary nel Surrey, guidando gli studenti attraverso l'apprendimento dei fondamentali della forma e della linea. Al di fuori delle aule accademiche, condusse una proficua attività come insegnante privato, aiutando molti altri artisti a perfezionare le proprie capacità tecniche. La sua influenza si propagò attraverso la dedizione all'insegnamento, mentre collaborava con numerosi allievi all'interno del proprio studio.
La sua mano si è mossa attraverso diversi progetti di carattere istruttivo e osservativo, volti a catturare le sfumature più intime del mondo naturale. Tra il 1798 e il 1801, realizzò Characters of Trees, un'opera focalizzata sulle specificità delle forme arboree. A questa seguì, nel 1804, la serie Progressive Lessons sketched from Nature, concepita per guidare il tratto attraverso l'osservazione diretta della natura. Laporte condivise inoltre i suoi metodi in The Progress of a Water-colour Drawing, una pubblicazione che analizzava con estrema attenzione lo sviluppo tecnico del medium acquerellistico.
Un periodo di proficua collaborazione ebbe luogo tra il 1801 e il 1805. In questi anni, lavorò fianco a fianco con William F. Wells per produrre settantadue incisioni a punta tenera. Queste lastre erano basate sui disegni di Thomas Gainsborough. Laporte fu responsabile di trentatré di queste incisioni, apportando le proprie interpretazioni personali alla collezione. Le lastre furono inizialmente pubblicate una per una man mano che venivano completate, per essere poi raccolte in un volume rilegato intitolato A Collection of Prints, illustrative of English Scenery, from the Drawings and Sketches of Gainsborough.
La precisione del suo tratto emerge con forza nelle opere che hanno trasposto i suoi schizzi sulla lastra dell'incisore. La sua composizione Perdita discovered by the Old Shepherd approdò alla stampa grazie all'abilità dell'incisore Bartolozzi. Allo stesso modo, la veduta di Millbank on the River Thames fu trasposta in un incisione da Francis Jukes. Questi pezzi riflettono un interesse costante per le texture del paesaggio inglese e per i dettagli silenziosi delle sue rive e dei suoi campi.
Nel 1807, l'artista produsse una litografia a penna e tusche intitolata Landscape with Deer under Trees, Specimens of Polyautography, (series), un'opera che mette in luce la sua curiosità tecnica verso questo mezzo espressivo. Altri soggetti significativi della sua carriera includono Rob Roy’s Cave e Llanberis Lake, Caernarvonshire, N. Wales, risalente circa al 1836. Queste opere catturano la luce peculiare e la topografia del paesaggio gallese, concentrandosi sulla quiete delle acque e sulla natura selvaggia del terreno.