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      Jozef De Coene

      1875 - 1950

      Una vita plasmata dal legno e dalla tela

      Joseph François De Coene trascorse i suoi giorni a Courtrai, in Belgio, muovendosi con maestria tra le esigenze di un'impresa in crescita e la quieta concentrazione tipica di un pittore. Nacque in una famiglia dove l'artigianato era una realtà quotidiana: suo padre, Adolphe, lavorava come tappezziere, mentre sua madre, Corala Tavernier, era una pittrice di Gand. Quando il padre morì, lasciando Joseph con soli tredici anni, il ragazzo abbandonò gli studi per aiutare la madre a mantenere attivo il laboratorio. Questa precoce immersione nel lavoro manuale e nella pratica artistica rimase impressa indelebilmente nella sua anima.

      Nel 1893, si trasferì a Bruxelles per intraprendere un apprendistato presso la ditta Snyers-Rank et Cie. Fu proprio qui, durante le lezioni serali all'Accademia, che incontrò l'architetto Jean-Baptiste Dewin. Quegli anni nella capitale lo misero in contatto con le idee di Henry Van de Velde, John Ruskin e William Morris. In seguito, tornò a Courtrai per subentrare nell'attività di famiglia, che crebbe parallelamente ai suoi interessi personali. Entro il 1905, collaborando con il fratello Adolf e i cognati Arthur Deleu e Marcel Brunein, fondò la De Coene Frères.

      L'espansione del laboratorio

      Gli anni successivi alla Prima Guerra Mondiale portarono una forte domanda di carpenteria ed ebanisteria. De Coene rispose a questa esigenza espandendo le proprie operazioni, spostandosi gradualmente verso la produzione di mobili in legno laminato. Nel 1921 viaggiò negli Stati Uniti insieme a Dewin, un'esperienza che avrebbe profondamente influenzato il suo lavoro successivo. La sua impresa, che in seguito divenne Kortrijkse Kunstwerkstede Gebroeders De Coene, raggiunse l'apice del successo impiegando quasi 3.000 persone. Le creazioni del laboratorio furono esposte in importanti rassegne internazionali a Milano, Parigi, Roubaix e Bruxelles, riflettendo spesso l'eleganza dello stile Art Déco.

      La sua vita privata e quella professionale erano strettamente intrecciate. Sposò Jeanne Courmont nel 1906, la quale si unì all'impresa familiare. Insieme ebbero quattro figlie: Paulette, Lucienne, Cécile e Charlotte. De Coene era noto per le sue abitudini sociali, ospitando nella sua dimora le celebri "Tavole del Lunedì" tra il 1922 e il 1940. Questi incontri riunivano figure locali come Stijn Streuvels e Albert Saverys, ma anche designer di fama internazionale quali Marcel Breuer e Mies van der Rohe.

      La mano del pittore

      Sebbene gran parte delle sue energie fosse dedicata all'industria del mobile, De Coene non smise mai di essere un pittore. I suoi soggetti si trovavano spesso negli angoli silenziosi della natura o nella quiete di una stanza. Lavorava principalmente con l'olio su tela, dando vita a paesaggi e nature morte. Alcune delle sue opere documentate includono:

      • Sentiero di campagna con fila di alberi
      • Crisantemi su un tavolo drappeggiato
      • Un paesaggio

      I suoi dipinti, proprio come i suoi mobili, affondavano le radici nelle tradizioni dell'artigianato. Il suo studio era situato all'interno del maniero restaurato, Kasteel ter Walle, che egli aveva ribattezzato "Ma campagne". Sebbene gli ultimi anni siano stati segnati dalle difficoltà del dopoguerra e dalla prigionia a Saint-Gilles dopo la Seconda Guerra Mondiale, il suo contributo alle arti e all'artigianato fiammingo rimane visibile nelle opere che un tempo uscivano dai suoi laboratori.

      Un piccolo quiz

      Per ogni domanda è presente una sola risposta corretta.

      Domanda 1:
      In quale città sono nati e morti Jozef De Coene?
      Domanda 2:
      Qual era la professione del padre di Joseph François De Coene, Adolphe?
      Domanda 3:
      Qual movimento o stile artistico è associato alla produzione di mobili di De Coene?
      Domanda 4:
      In quale paese si è recato Joseph De Coene in un viaggio di studio nel 1921?
      Domanda 5:
      Quale di questi è un soggetto noto dei suoi dipinti?

      Domande e risposte

      Quando è morto Jozef De Coene?

      1950

      In quale paese si è recato Joseph De Coene in un viaggio di studio nel 1921?

      Stati Uniti

      A quale periodo artistico apparteneva Jozef De Coene?

      Età Moderna

      Di dove è Jozef De Coene?

      Belgio

      Chi è Jozef De Coene?

      Una vita plasmata dal legno e dalla tela Joseph François De Coene trascorse i suoi giorni a Courtrai, in Belgio, muovendosi con maestria tra le esigenze di un'impresa in crescita e la quieta concentrazione tipica di un pittore. Nacque in una famiglia dove l'artigianato era una realtà quotidiana: suo padre, Adolphe, lavorava come tappezziere, mentre sua madre, Corala Tavernier, era una pittrice di Gand. Quando il padre morì, lasciando Joseph con soli tredici anni, il ragazzo abbandonò gli studi

      Qual movimento o stile artistico è associato alla produzione di mobili di De Coene?

      Art déco

      Quanto è vissuto Jozef De Coene?

      75 years (1875–1950)

      Qual era la professione del padre di Joseph François De Coene, Adolphe?

      Tapizzatore

      Quale di questi è un soggetto noto dei suoi dipinti?

      Nature morte

      Qual è il dipinto più apprezzato di Jozef De Coene su ArtsDot.com?

      Vissersboten