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      Cornelis Johannes Maks, 1876 – 1967

      Le 7 opere più famose di Cornelis Johannes Maks

      My Neighborhood (1919) è il dipinto per cui Cornelis Johannes Maks è più celebre. Dancing Figures in Cafe (1900) e Zomervreugde (1910) completano il trio delle tele più amate. Il nostro catalogo conta 8 opere di Cornelis Johannes Maks. Ecco le 7 più famose, con l'anno, il museo e la storia di ogni tela.

      Classificata in base al nostro punteggio di popolarità, che combina ricerche, visite e ordini per ogni opera. Aggiornato Novembre 2026.

      Ritratto di Cornelis Johannes Maks
      Cornelis Johannes Maks · 1876 – 1967
      Nato · morto
      1876 – 1967, Amsterdam
      Opere nel nostro catalogo
      8
      Le più famose
      My Neighborhood (1919)

      I dieci dipinti più amati di Cornelis Johannes Maks

      La tela più famosa di Cornelis Johannes Maks, decennio dopo decennio

      1. 1900s
      2. 1910s
      3. 1920s
      4. 1930s

      Le tele di Cornelis Johannes Maks, un incontro passo dopo passo

      Per quale tela è più ricordato Cornelis Johannes Maks?Leggi la risposta

      My Neighborhood (1919), seguito da Dancing Figures in Cafe (1900) e Zomervreugde (1910).

      My Neighborhood: che età aveva Cornelis Johannes Maks quando è stata dipinta?Leggi la risposta

      Cornelis Johannes Maks, nato nel 1876, aveva 43 anni: My Neighborhood risale al 1919.

      Quante opere ha creato Cornelis Johannes Maks?Leggi la risposta

      Nel nostro catalogo sono presenti 8 opere di Cornelis Johannes Maks, datate dal 1900 al 1936.

      Quando ha dipinto le tele più famose Cornelis Johannes Maks?Leggi la risposta

      In 1910s, che comprende 4 delle 7 opere in questa pagina, tra cui spicca My Neighborhood.

      Quale celebre tela di Cornelis Johannes Maks è stata realizzata per prima e quale per ultima?Leggi la risposta

      La tela più antica qui presente risale al Dancing Figures in Cafe (1900); la più recente al Zelfportret met model (1936).

      Scopri l'artista: Cornelis Johannes Maks

      Una vita tra Amsterdam e Parigi

      Cornelis Johannes Maks, conosciuto da molti come Kees Maks, ha vissuto un'esistenza sospesa tra le strade silenziose della sua Amsterdam natale e l'energia vibrante di Parigi. Nato nel 1876, iniziò la sua formazione accademica presso la Rijksakademie, ma fu sotto la guida di George Hendrik Breitner che il suo percorso artistico prese davvero forma. Questa precoce mentorship ha lasciato un segno indelebile nel suo approvazione verso la tela.

      I suoi anni furono spesso divisi tra due dei principali centri europei. Sebbene le sue radici fossero rimaste salde nei Paesi Bassi, trovò una parte significativa del suo spirito creativo in Francia. Fu una presenza costante al Salon d'Automne di Parigi per decenni, esponendo lì dal 1910 fino agli anni '40. Questo continuo movimento tra le due città gli permise di assorbire atmosfere differenti, fondendo la sensibilità olandese con le tendenze mutevoli della scena artistica francese.

      Lo spirito della notte e del circo

      Maks trovò la sua vera materia pittorica nei momenti vivaci e spesso fugaci della vita sociale. Volse la sua attenzione verso temi che erano piuttosto nuovi per la tradizione olandese dell'epoca. Le sue tele catturavano frequentemente l'emozione degli spettacoli circensi, il movimento delle coppie che danzano e l'atmosfera delle feste in giardino. Nutriva un interesse particolare per la mondana vita notturna dell'era, dando vita a scene teatrali e ritratti di eleganti passeggiate urbane.

      La sua tecnica si basava su un modo specifico di osservare il mondo. Utilizzava composizioni audaci e robuste, concentrandosi su contrasti estremi tra luce e ombra. Piuttosto che prediligere dettagli fini e delicati, lavorava con masse semplificate di colori brillanti e intensi. Questo metodo conferiva ai suoi dipinti un senso di peso e presenza fisica. La sua opera includeva spesso:

      • Spettacoli circensi e clown
      • Scene teatrali
      • Feste in giardino e incontri sociali
      • Coppie di ballerini in movimento

      Un posto nell'era moderna

      Durante il periodo tra le due guerre mondiali, mentre molti artisti in tutta Europa iniziavano ad allontanarsi dall'avanguardia per muoversi verso una figurazione più neoclassica, Maks si ritrovò parte di questo cambiamento. Questo movimento, spesso chiamato Retour à l'ordre, vide lui e contemporanei come Kees van Dongen abbracciare un approccio più strutturato alla figura umana. La sua opera fu apprezzata per il suo carattere moderno, anche quando alcuni suoi colleghi nei Paesi Bassi consideravano il suo stile un po' distante dalle tradizioni locali.

      I suoi contributi furono riconosciuti su diversi palcoscenici internazionali. Partecipò alle esposizioni della Secessione di Monaco nei primi anni del XX secolo e vide le sue opere incluse nelle competizioni artistiche sia per le Olimpiadi estive del 1928 che per quelle del 1948. Al momento della sua scomparsa ad Amsterdam nel 1967, aveva lasciato un patrimonio artistico capace di catturare un'epoca specifica e vivace della vita europea attraverso una lente fatta di colori audaci e luce vibrante.