Il dipinto più amato di Lambert Marshall è Benjamin Marshall (1825), conservato presso il National Portrait Gallery, Londra. 'Sultan' at the Marquess of Exeter's Stud, Burghley House (1826) e Mary Marshall (née Saunders) (1826) seguono tra le tele che i lettori conoscono meglio. Il nostro catalogo contiene 4 opere di Lambert Marshall: ecco le 4 più famose, ognuna con il proprio anno, il proprio museo e ciò che la rende memorabile.
Classificata in base al nostro punteggio di popolarità, che combina ricerche, visite e ordini per ogni opera. Aggiornato Novembre 2026. Ogni dipinto in questa pagina può essere ordinato come una riproduzione a olio dipinta a mano su tela di lino, oppure come una stampa d'arte, realizzata nelle dimensioni da te scelte.
I 2 musei che ospitano la maggior parte dei dipinti presenti in questa pagina.
| Musei | Città | Opere di Lambert Marshall | Dipinti di questo elenco |
|---|---|---|---|
| New Haven | 3 | 'Sultan' at the Marquess of Exeter's Stud, Burghley House, Mary Marshall (née Saunders), Ben Marshall | |
| Londra | 1 | Benjamin Marshall |
Un decennio di pittura, da 1825 a 1835, racchiuso nelle tele datate di Lambert Marshall presenti in questa pagina: percorrile anno dopo anno.
Benjamin Marshall (1825), National Portrait Gallery, Londra. Seguono 'Sultan' at the Marquess of Exeter's Stud, Burghley House (1826) e Mary Marshall (née Saunders) (1826).
Lambert Marshall, nato nel 1809, aveva 16 anni: Benjamin Marshall risale al 1825.
Nel nostro catalogo sono presenti 4 opere di Lambert Marshall, datate dal 1825 al 1835.
Principalmente in Yale Center for British Art (New Haven) e National Portrait Gallery (Londra); l'elenco sopra riporta ogni museo e le sue tele.
In 1826, che comprende 2 delle 4 opere in questa pagina, tra cui spicca 'Sultan' at the Marquess of Exeter's Stud, Burghley House.
La tela più antica qui presente risale al Benjamin Marshall (1825); la più recente al Ben Marshall (1835).
Il Yale Center for British Art, New Haven custodisce 3 delle opere presenti in questa pagina, tra cui 'Sultan' at the Marquess of Exeter's Stud, Burghley House, Mary Marshall (née Saunders) e Ben Marshall.
Sì. Ogni dipinto in questa pagina può essere ordinato dalla propria pagina dedicata come riproduzione a olio dipinta a mano, oppure come stampa fine art, nelle dimensioni da te scelte.
Londra, 1809. Inizia il mondo di Lambert Marshall. Attraverso il XIX secolo, l'artista si muove con maestria tra le esigenze specifiche del ritratto britannico e gli studi equini. Quando raggiunge i suoi ultimi anni a Leeds, nel 1873, il suo pennello ha già immortalato i tratti distintivi di numerosi individui e la potente anatomia dei cavalli. La sua opera vive in quella tensione sottile tra la compostezza del ritratto formale e l'energia cinetica della scuderia.
La tela si trasforma in un palcoscenico per documentare lo status sociale e il movimento. Nel 1826, Marshall cattura Mary Marshall (née Saunders), un ritratto che fissa un istante di grazia femminile attraverso l'olio su tela. Egli non si limita a dipingere un volto; egli registra una presenza. Il suo focus tecnico oscilla tra la quiete del soggetto ritratto e la tensione muscolare di un cavallo da corsa. Nello stesso anno, rivolge la sua attenzione a 'Sultan' presso l'allevamento del Marchese di Exeter, Burghley House, dimostrando la sua capacità di affrontare i temi prestigiosi e specifici della nobiltà terriera britannica.
Marshall scorge un ritmo particolare nella raffigurazione dei cavalli. I suoi soggetti non sono semplici decorazioni statiche; sono creature fatte di muscoli e determinazione. Egli cattura un mozzo che conduce un baio da corsa e un cacciatore che salta un ostacolo, opere che richiedono una profonda comprensione del peso e della spinta. La pennellata deve rendere la lucentezza del manto e la potenza improvvisa ed esplosiva del galoppo. I suoi studi di un baio da corsa con fantino in sella e i cavalli di Mr. Young, Benjamin e L..., rivelano una dedizione professionale verso la forma equina.
L'opera di Lambert Marshall rimane ancorata alle tradizioni della pittura a olio britannica. L'artista si muove tra la scala intima del ritratto e la dimensione più grandiosa dell'arte sportiva. Che stia documentando i lineamenti di Mrs. Ben Marshall o la tensione di una corsa, la sua mano mantiene una coerenza incrollabile. Egli ci lascia una testimonianza di un'epoca specifica, impressa attraverso il medium dell'olio su tela, documentando sia le persone che gli animali che hanno definito il suo paesaggio.