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      Max Ragless, 1901 – 1981

      Le 3 opere più famose di Max Ragless

      Back of the mill (1941) è il dipinto per cui Max Ragless è più celebre; appartiene al Art Gallery of New South Wales, Sydney. Hobart waterfront (1950) e Second valley (1954) completano il trio delle tele più amate. Il nostro catalogo conta 3 opere di Max Ragless. Ecco le 3 più famose, con l'anno, il museo e la storia di ogni tela.

      Classificata in base al nostro punteggio di popolarità, che combina ricerche, visite e ordini per ogni opera. Aggiornato Novembre 2026.

      Ritratto di Max Ragless
      Max Ragless · 1901 – 1981
      Nato · morto
      1901 – 1981, Edwardstown
      Opere nel nostro catalogo
      3
      Le più famose
      Back of the mill (1941)
      Più opere presso
      Art Gallery of New South Wales

      I dieci dipinti più amati di Max Ragless

      Dove sono esposte le tele di Max Ragless

      Il museo che custodisce la maggior parte dei dipinti presenti in questa pagina.

      Musei Città Opere di Max Ragless Dipinti di questo elenco
      Art Gallery of New South Wales, SydneyArt Gallery of New South Wales Sydney 3 Back of the mill, Hobart waterfront, Second valley

      Le tele più famose di Max Ragless, anno dopo anno

      Tra il 1941 e il 1954, 14 anni di pittura di Max Ragless, presentati anno dopo anno attraverso le sue tele più famose.

      1. 1941
      2. 1950
      3. 1954
        Second valley (1954) di Max Ragless
        Classificato 3 di 3

        Second valley

        Età 53 · Art Gallery of New South Wales

      Le tele di Max Ragless, un incontro passo dopo passo

      Per quale tela è più ricordato Max Ragless?Leggi la risposta

      Back of the mill (1941), Art Gallery of New South Wales, Sydney. Seguono Hobart waterfront (1950) e Second valley (1954).

      Back of the mill: che età aveva Max Ragless quando è stata dipinta?Leggi la risposta

      Max Ragless, nato nel 1901, aveva 40 anni: Back of the mill risale al 1941.

      Quante opere ha creato Max Ragless?Leggi la risposta

      Nel nostro catalogo sono presenti 3 opere di Max Ragless, datate dal 1941 al 1954.

      Dove si trovano oggi le tele più famose di Max Ragless?Leggi la risposta

      Principalmente in Art Gallery of New South Wales (Sydney); l'elenco sopra riporta ogni museo e le sue tele.

      Quale celebre tela di Max Ragless è stata realizzata per prima e quale per ultima?Leggi la risposta

      La tela più antica qui presente risale al Back of the mill (1941); la più recente al Second valley (1954).

      Quali dipinti di Max Ragless sono conservati presso il Art Gallery of New South Wales?Leggi la risposta

      Il Art Gallery of New South Wales, Sydney custodisce 3 delle opere presenti in questa pagina, tra cui Back of the mill, Hobart waterfront e Second valley.

      Scopri l'artista: Max Ragless

      Il Creatore di Molte Forme

      Nato a Edwardstown, in Australia, nel 1901, Maxwell Christopher Richard Ragless visse una vita definita da un'intelligenza inquieta e pratica. Fu un uomo dalle molte abilità, capace di muoversi tra i ruoli di selezionatore di lana, gestore di vigneti e ingegnere. I suoi primi anni furono trascorsi ad affrontare le sfide della terra, gestendo il vigneto Abercrombie presso la South Road Estate e assistendo nella proprietà dei suoi genitori. C'era una precisione meccanica nella sua esistenza; possedeva l'abilità di progettare e costruire attrezzi da officina, macchinari agricoli e persino automobili. Era un costruttore di oggetti, che fossero fatti di acciaio o tessuti su un telaio di sua stessa invenzione.

      L'arte non emerse da un vuoto, ma dai momenti di quiete tra questi lavori. Mentre si formava nel mondo tattile della lana e in quello tecnico dell'ingegneria, trascorreva il tempo libero insegnando a se stesso le sfumature della pittura. Il suo matrimonio con Estelle Mary Alexander nel 1932 fornì un'influenza stabilizzante, incoraggiandolo a spostare il suo interesse verso la tela e la stampa. Questa transizione dalla costruzione fisica delle macchine alla costruzione visiva delle immagini segnò l'effettivo inizio della sua vita creativa.

      Una Cronaca della Terra e della Guerra

      Le opere di Ragless catturarono spesso l'intersezione tra l'attività umana e il paesaggio australiano. Durante la metà degli anni '40, il suo ruolo di artista ufficiale di guerra lo portò a documentare il fronte interno, fornendo una storia visiva degli sforzi necessari per sostenere una nazione durante il conflitto. Le sue osservazioni erano radicate nella realtà del lavoro e nelle specificità del terreno.

      Il suo repertorio tecnico era vario quanto la sua storia professionale, spaziando attraverso diversi metodi distinti di creazione dell'immagine:

      Nel 1945, il suo soggiorno a Loveday lo vide ritrarre il raccolto delle margherite di piretro, una coltura vitale per la produzione di insetticidi per le Forze Armate australiane. La sua capacità di tradurre queste scene agricole in arte gli permise di documentare l'incontro tra la vita civile e la necessità militare. Le sue opere di questo periodo, come il suo dipinto a olio del 1947 della Kiewa Valley, riflettono una profonda familiarità con il bacino del Murray-Darling.

      La Precisione della Stampa

      Il rigore tecnico di un ingegnere è visibile nel suo approccio alla stampa. Lavorò con tecniche di calcografia, utilizzando l'acquatinta e la puntasecca per ottenere profondità e consistenza. La sua opera del 1934, The fallen branch, dimostra questa maestria, utilizzando inchiostro bruno e il tono della lastra per creare una composizione controllata e deliberata. Questa precisione si estese ai suoi paesaggi, come le sue raffigurazioni di Melrose e Mt. Remarkable, dove la struttura della terra veniva resa con un occhio chiaro e osservativo.

      La sua eredità è conservata in importanti collezioni, tra cui la National Gallery of Australia e la Art Gallery of South Australia. Morì ad Adelaide nel 1981, lasciando dietro di sé un corpo di opere che colma il divario tra il lavoro manuale del paesaggio australiano e la raffinata disciplina dell'incisore.