Scegli un'atmosfera e la stanza stessa risponderà: la luce si rinfresca o si scalda, l'aria cambia ritmo e solo le opere che racchiudono quella sensazione emergono dal buio. Tutto il resto recede nell'ombra.
Akram Zaatari: Scavare la Memoria, Testimoniare il Conflitto L'arte di Akram Zaatari non è puramente visiva; è un'esca profonda e immersiva che scava nella memoria, nella storia e nelle cicatrici indelebili del conflitto, radicate principalmente nel suo Libano natale. Nato a Saida nel 1966, in un paesaggio costantemente plasmato dai disordini politici e dalla guerra, la traiettoria artistica di Zaatari è indissolubilmente legata a ques
ta realtà turbolenta. Egli non si limita a documentare gli eventi; li ricostruisce meticolosamente attraverso un processo stratificato di raccolta, archiviazione e ripresentazione di immagini – fotografie, fotogrammi cinematografici, documenti – trasformandoli in potenti manufatti che dicono molto sulla condizione umana sotto assedio. Gli anni della giovinezza sono stati formativi. Crescere a Saida durante periodi di intenso conflitto…