Scegli un'atmosfera e la stanza stessa risponderà: la luce si rinfresca o si scalda, l'aria cambia ritmo e solo le opere che racchiudono quella sensazione emergono dal buio. Tutto il resto recede nell'ombra.
L'Architettura della Disintegrazione: La Vita e l'Eredità di Arnulf Rainer Incontrare l'opera di Arnulf Rainer significa assistere a un profondo confronto con l'atto dell'erasure, della cancellazione. Nato a Baden, in Austria, l'8 dicembre 1929, Rainer emerse da un panorama intriso delle complessità psicologiche dell'Europa del dopoguerra, portando con sé una visione che avrebbe ridefinito fondamentalmente i confini dell'astrazione. Le
sue prime sensibilità artistiche furono nutrite dai regni onirici e spesso irrazionali del Surrealismo, un'influenza che gli fornì una comprensazione fondamentale del subconscio e del potere simbolico delle immagini. Eppure, Rainer non si accontentò mai di limitarsi a raffigurare l'invisibile; egli cercò di manifestare fisicamente il processo della sua dissoluzione. All'inizio degli anni '50, Rainer divenne una figura centrale in un…