Scegli un'atmosfera e la stanza stessa risponderà: la luce si rinfresca o si scalda, l'aria cambia ritmo e solo le opere che racchiudono quella sensazione emergono dal buio. Tutto il resto recede nell'ombra.
Una vita tra linea e luce Nato a Zurigo il 3 ottobre 1618, Conrad Meyer entrò in un mondo in cui l'arte era un mestiere di famiglia. Suo padre, Dietrich Meyer il Vecchio, gli impartì le prime lezioni di pittura e incisione, gettando le basi di una disciplina tecnica che avrebbe definito l'intera sua carriera. Questo primo addestramento non rimase confinato tra le mura di un singolo studio; tra il 1638 e il 1642, Meyer attraversò Berna e
Soletta prima di raggiungere la Germania. A Francoforte, cercò il confronto con Matthäus Merian il Vecchio, un incontro che probabilmente espanse la sua comprensione dell'immagine stampata. La sua vita rimase ancorata alla Vecchia Confederazione Svizzera, eppure la sua visione era vasta e aperta. Tornò a Zurigo, dove si affermò come figura centrale nella comunità artistica locale. Il matrimonio con Susanna Murer nel 1649 lo mise in co…