Scegli un'atmosfera e la stanza stessa risponderà: la luce si rinfresca o si scalda, l'aria cambia ritmo e solo le opere che racchiudono quella sensazione emergono dal buio. Tutto il resto recede nell'ombra.
La poetica tattile di Dan Rees Nato nel paesaggio costiero di Swansea, in Galles, nel 1982, Dan Rees ha coltivato una pratica artistica che vive all'intersezione tra memoria, materia e storia sociale. Il suo percorso artistico è un viaggio di profondo movimento e rigore accademico, plasmato da uno spirito nomade che lo ha portato a trasferirsi in Germania nel 2005. Questa transizione dalle sue radici gallesi alle prestigiose aule della
Städelschule di Francoforte, dopo gli studi formativi presso il Camberwell College of Art di Londra, ha permesso a Rees di sintetizzare un linguaggio visivo unico. La sua opera non è una semplice esplorazione della forma, ma un tuffo profondo nelle texture dell'identità, utilizzando pittura, fotografia, scultura e performance per colmare il divario tra il concettuale e il viscerale. Il cuore della pratica di Rees risiede nella sua ca…