Scegli un'atmosfera e la stanza stessa risponderà: la luce si rinfresca o si scalda, l'aria cambia ritmo e solo le opere che racchiudono quella sensazione emergono dal buio. Tutto il resto recede nell'ombra.
Una Vita tra i Confini Elemír Köszeghy-Winkler ha attraversato un'epoca di mappe mutevoli e identità in trasformazione. Nato nel 1882 a Ružomberok, in Slovacchia, il suo percorso lo ha condotto dagli studi di giurisprudenza tra Vienna, Budapest e Bratislava fino alle accademie di belle arti di Vienna e Budapest. La sua esistenza si è snodata attraverso molteplici ruoli: pittore, restauratore, storico dell'arte e funzionario. I suoi prim
i anni furono segnati da viaggi sostenuti da borse di studio a Roma e in Turchia nel 1902. Al raggiungimento della maturità, la sua vita si intrecciò indissolubilmente con i musei di Košice e Levoča, dove prestò servizio come direttore e segretario. Successivamente, il trasferimento a Budapest seguì i mutamenti politici della fine degli anni Trenta, città in cui diresse il Museo delle Arti Applicate fino al 1945. Le sue radici familiar…