Scegli un'atmosfera e la stanza stessa risponderà: la luce si rinfresca o si scalda, l'aria cambia ritmo e solo le opere che racchiudono quella sensazione emergono dal buio. Tutto il resto recede nell'ombra.
L'Alchimista della Luce e della Logica Nel vibrante panorama intellettuale della Philadelphia di fine Ottocento, Henry Lyman Saÿen emerse come una figura dotata di una profonda e rara dualità. Egli era un uomo che abitava due mondi apparentemente disparati: il regno preciso ed empirico del laboratorio scientifico e il santuario emotivo e fluido dello studio dell'artista. Nato nel 187else, la formazione giovanile di Saÿen presso la Cent
ral Manual Training School gli instillò una rigorosa comprensione dell'ingegneria e della meccanica, una base che sarebbe in seguito diventata l'architetto silenzioso del suo linguaggio visivo. Mentre molti dei suoi contemporanei cercavano solo di catturare la superficie del mondo, Saÿen possedeva un'ossessione unica per ciò che giaceva sotto di essa. Come pioniere nella progettazione dei tubi a raggi X, egli padroneggiò la tecnologia…