Scegli un'atmosfera e la stanza stessa risponderà: la luce si rinfresca o si scalda, l'aria cambia ritmo e solo le opere che racchiudono quella sensazione emergono dal buio. Tutto il resto recede nell'ombra.
Una vita tra linee e inchiostro Johan Briedé ha attraversato un secolo di prospettive in continua mutazione, spostandosi dal battito industriale di Rotterdam alla quiete di Amsterdam. Nato nel 1885, le sue mani furono spesso impegnate dalle precise esigenze del graphic design e dell'illustrazione. Era un uomo dalle molteplici attitudini, capace di lavorare con la matita, il gesso, la penna e il ritmo pesante e cadenzato della xilografi
a. La sua opera non era confinata a un unico medium; egli oscillava tra il tratto delicato di un disegno a penna e la disciplina strutturata della tipografia. Nel 1912 sposò Mary Grietje Brandsma e insieme diedero alla luce due figlie e due figli. I suoi primi anni furono plasmati da uno sguardo costante e osservatore. Ritrovava i suoi soggetti nei piccoli dettagli, spesso trascurati, del paesaggio e della sfera domestica. Trascorse d…