Scegli un'atmosfera e la stanza stessa risponderà: la luce si rinfresca o si scalda, l'aria cambia ritmo e solo le opere che racchiudono quella sensazione emergono dal buio. Tutto il resto recede nell'ombra.
John Wharlton Bunney: Un Maestro del Dettaglio Veneziano e Fedele Osservatore di Ruskin John Wharlton Bunney (1828-1882) non è un nome che risuona immediatamente tra le sale della storia dell'arte, eppure le sue meticolose rappresentazioni di Venezia – la sua grandiosa architettura, i canali brulicanti di vita e la luce atmosferica – rappresentano un capitolo significativo della pittura di paesaggio del XIX secolo. Spesso oscurato dall
e figure sfolgoranti di Tintoretto e Carpaccio, l'eredità di Bunney risiede principalmente nella sua profonda devozione nel ricreare fedelmente i loro capolavori, trasformandoli in copie squisitamente dettagliate che offrono intimi scorci del Rinascimento veneziano. Nato in Inghilterra, la giovinezza di Bunney fu plasmata da un'educazione singolare. Suo padre, un capitano mercante, lo portò in spedizioni intorno al mondo, esponendolo…