Scegli un'atmosfera e la stanza stessa risponderà: la luce si rinfresca o si scalda, l'aria cambia ritmo e solo le opere che racchiudono quella sensazione emergono dal buio. Tutto il resto recede nell'ombra.
L'impronta silenziosa di Cornelis Okx Cornelis Okx, conosciuto da molti come Kees, ha vissuto un'esistenza sospesa tra le strade strutturate di Haarlem e la quiete di Gintrac, in Francia. Le sue mani sono state formate presso l'Instituut voor Kunstnijverheidsonderwijs di Amsterdam, un luogo dove le esigenze tecniche dell'artigianato incontravano la libertà dell'espressione. È stato un uomo dell'inchiostro e dell'olio, un artista grafic
o e un pittore capace di comprendere come una linea potesse possedere peso e come un colore potesse trattenere la luce. La sua opera ha spesso vagato verso l'astratto, scorgendo nel paesaggio forme che altri avrebbero potuto ignorare. La sua presenza nel mondo dell'arte è stata caratterizzata da una specifica forma di compostezza. Faceva parte degli Haarlemse Vijftigers, un gruppo che includeva figure come Poppe Damave, Anton Heyboer…