Scegli un'atmosfera e la stanza stessa risponderà: la luce si rinfresca o si scalda, l'aria cambia ritmo e solo le opere che racchiudono quella sensazione emergono dal buio. Tutto il resto recede nell'ombra.
Giovinezza, Famiglia e Formazione Napoli, 1634. Luca Giordano entra in un mondo di pigmenti e oli come figlio del pittore Antonio Giordano. La sua è una casa dedicata all'arte e all'artigianato. Intorno al 1650, il giovane si allontana dalla cerchia familiare per approdare nella bottega di Jusepe de Ribera. Questo apprendistato segna profondamente i suoi primi anni di vita. L'influenza di Ribera è prepotente, evidente nel chiaroscuro d
rammatico e nella rappresentazione realistica, spesso cruda, delle figure che caratterizzano i suoi primi sforzi artistici. Egli assorbe il maneggio oscuro del maestro, uno stile profondamente radicato nelle intense ombre della tradizione napoletana. La velocità diventerà presto il suo tratto distintivo. Mentre la sua mano scorre sulla tela con una rapidità sempre crescente, nasce un soprannome che lo accompagnerà per sempre: Luca fa…