Scegli un'atmosfera e la stanza stessa risponderà: la luce si rinfresca o si scalda, l'aria cambia ritmo e solo le opere che racchiudono quella sensazione emergono dal buio. Tutto il resto recede nell'ombra.
L'Architettura della Superficie Peter Mandrup è stato un pittore danese che ha cercato di spogliare la tela di ogni cosa, tranne che dalla propria realtà fisica. Operando all'interno della tradizione dell'espressionismo astratto, la sua pratica è stata definita dal rifiuto di lasciare che le sue opere facessero riferimento a qualsiasi cosa al di fuori di se stesse. Questo impegno verso la pura astrazione ha fatto sì che i suoi dipinti
fossero spesso privi di titoli, esistendo come entità singolari che resistevano a etichette esterne o spiegazioni narrative. Il suo approccio era caratterizzato da un rigore disciplinato, in cui l'atto del dipingere era un'indagine sulla natura stessa del medium. Nei suoi primi anni, la tecnica di Mandrup era caratterizzata da un movimento specifico e ritmico. Fino alla fine degli anni '80, egli costruiva le sue composizioni attravers…