Scegli un'atmosfera e la stanza stessa risponderà: la luce si rinfresca o si scalda, l'aria cambia ritmo e solo le opere che racchiudono quella sensazione emergono dal buio. Tutto il resto recede nell'ombra.
Sōami (1525): Un ponte tra Oriente e Occidente nella pittura di paesaggio giapponese Il mondo del Giappone del XVI secolo stava attraversando una trasformazione profonda, segnata dal declino dell'influenza dello shogunato Kamakura e dall'ascesa degli Ashikaga. In questo scenario in mutamento emerse Sōami (相阿弥), un pittore la cui opera si pone come un ponte cruciale tra l'estetica tradizionale giapponese e le nascenti correnti artistich
e provenienti dalla Cina. Nato a Tokyo intorno al 1525, la vita di Sōami fu indissolubilmente legata al mondo dell'arte e del mecenatismo; egli ereditò un retaggio di profonda conoscenza estetica e finì per forgiare uno stile distintivo, capace di influenzare profondamente lo sviluppo della pittura Nanga, o dello stile della Scuola Meridionale, in Giappone. La stirpe di Sōami giocò un ruolo fondamentale nel plasmare la sua traiettoria…