Scegli un'atmosfera e la stanza stessa risponderà: la luce si rinfresca o si scalda, l'aria cambia ritmo e solo le opere che racchiudono quella sensazione emergono dal buio. Tutto il resto recede nell'ombra.
Una vita dipinta di luce e determinazione Nata il 12 agosto 1858 a Skuldelev, in Danimarca, Sofie Holten crebbe come figlia di un parroco, Hans Nicolai Holten. I suoi primi anni furono plasmati dai ritmi tranquilli della vita danese, eppure le sue ambizioni si spinsero ben oltre i confini del suo luogo di nascita. Dopo aver ricevuto istruzioni private da Christen Dalsgaard e Carl Thomsen, cercò gli orizzonti più ampi di Parigi. Nella ca
pitale francese, studiò sotto la guida di Félix-Joseph Barrias e Alfred Stevens, assorbendo i moderni metodi pittorici che avrebbero successivamente definito la sua pennellata. I suoi viaggi furono vari quanto i suoi soggetti. Durante gli anni '90 dell'Ottocento, attraversò i Paesi Bassi, la Germania, l'Italia, l'Inghilterra e la Grecia. Queste escursioni le fornirono un flusso costante di nuovi stimoli, dai motivi antichi del Partenon…