Samson (Bairds Carryout) (1987) è il dipinto per cui Peter Howson è più celebre; appartiene al Metropolitan Museum of Art, New York. Samson (Bairds Carryout) (1987) e Boxer completano il trio delle tele più amate. Il nostro catalogo conta 3 opere di Peter Howson. Ecco le 3 più famose, con l'anno, il museo e la storia di ogni tela.
Classificata in base al nostro punteggio di popolarità, che combina ricerche, visite e ordini per ogni opera. Aggiornato Novembre 2026.
Il museo che custodisce la maggior parte dei dipinti presenti in questa pagina.
| Musei | Città | Opere di Peter Howson | Dipinti di questo elenco |
|---|---|---|---|
| New York | 1 | Samson (Bairds Carryout) |
Le tele datate di Peter Howson presenti in questa pagina appartengono tutte al 1987: ecco le opere, in ordine di fama.
Samson (Bairds Carryout) (1987), Metropolitan Museum of Art, New York. Seguono Samson (Bairds Carryout) (1987) e Boxer.
Peter Howson, nato nel 1958, aveva 29 anni: Samson (Bairds Carryout) risale al 1987.
Nel nostro catalogo sono presenti 3 opere di Peter Howson.
Principalmente in Metropolitan Museum of Art (New York); l'elenco sopra riporta ogni museo e le sue tele.
In 1987, che comprende 2 delle 3 opere in questa pagina, tra cui spicca Samson (Bairds Carryout).
Peter Howson OBE (nato nel 1958) è un pittore scozzese celebre per le sue rappresentazioni potenti, emotivamente coinvolgenti e spesso inquietanti della vita moderna. Nato a Londra da genitori scozzesi, si trasferì con la famiglia a Prestwick, nell'Ayrshire, all'età di quattro anni. Cresciuto in un ambiente profondamente religioso, questa prima educazione ha influenzato profondamente la sua traiettoria artistica; il suo primissimo dipinto, realizzato all'età di sei anni, era proprio una rappresentazione della crocifissione.
L'opera di Howson si è evoluta attraverso fasi distinte. Inizialmente, l'artista è diventato noto per i suoi ritratti crudi e senza compromessi della mascolinità operaia – figure spesso presentate come eroiche ma intrinsecamente vulnerabili. Heroic Dosser (1987) rimane un esempio fondamentale di questo stile primordiale. I suoi dipinti di questo periodo sono caratterizzati da forme muscolari, un realismo graffiante e un'esplorazione profonda dell'identità e delle questioni sociali.
Un momento cruciale nella carriera di Howson avvenne nel 1993, quando fu incaricato dall'Imperial War Museum come artista ufficiale di guerra per la Bosnia-Erzegovina durante il brutale conflitto. Questa esperienza lo colpì profondamente, portandolo alla creazione di alcune delle sue opere più scioccanti e controverse. Dipinti come Plum Grove (1994) hanno documentato senza filtri le atrocità testimoniate, includendo rappresentazioni di violenza e stupri basate sulle testimonianze dirette delle vittime. In particolare, il dipinto Croatian and Muslim, che dettaglia un atto di violenza sessuale, generò una significativa controversia a causa del suo soggetto esplicito.
Howson ha prestato servizio anche come pittore ufficiale di guerra durante il conflitto in Kosovo per il *The London Times*. Negli ultimi anni, la sua produzione ha esplorato sempre più temi religiosi. Questo cambiamento è strettamente legato alla sua battaglia personale contro l'alcolismo e la dipendenza da droghe, culminata nel trattamento presso l'ospedale Castle Craig a Peebles nel 2000. In seguito a questa esperienza, si è convertito al cristianesimo, e opere come Judas (2002) riflettono sia le sue passate sofferenze che la sua ritrovata fede.
Al di là delle belle arti, l'opera di Howson ha raggiunto un pubblico più vasto attraverso la progettazione di copertine per album di band come i Live (*Throwing Copper*), The Beautiful South (*Quench*) e Jackie Leven (*Fairytales for Hardmen*), arrivando persino a decorare un francobollo britannico nel 1999 per celebrare i successi dell'ingegneria.
Peter Howson è considerato una figura significativa dell'arte scozzese contemporanea, associato ai New Glasgow Boys. La sua onestà implacabile, l'immaginario potente e la volontà di confrontarsi con soggetti difficili lo hanno affermato come una voce unica all'interno dell'espressionismo figurativo. Continua a esporre a livello internazionale e le sue opere risiedono in numerose collezioni importanti, consolidando il suo posto come artista iconico del nostro tempo.