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      Peter Petersen, 1794 – 1858

      I 2 dipinti più famosi di Peter Petersen, in ordine di importanza

      Il dipinto più amato di Peter Petersen è Postmester Christian Ludvig Pind (1835), conservato presso il National Museum of Art, Architecture and Design, Oslo. Il nostro catalogo contiene 2 opere di Peter Petersen: ecco le 2 più famose, ognuna con il proprio anno, il proprio museo e ciò che la rende memorabile.

      Classificata in base al nostro punteggio di popolarità, che combina ricerche, visite e ordini per ogni opera. Aggiornato Novembre 2026. Ogni dipinto in questa pagina può essere ordinato come una riproduzione a olio dipinta a mano su tela di lino, oppure come una stampa d'arte, realizzata nelle dimensioni da te scelte.

      Ritratto di Peter Petersen
      Peter Petersen · 1794 – 1858
      Nato · morto
      1794 – 1858, Fåberg
      Opere nel nostro catalogo
      2
      Le più famose
      Postmester Christian Ludvig Pind (1835)
      Più opere presso
      National Museum of Art, Architecture and Design

      Le 10 migliori opere di Peter Petersen: le tele che tutti conoscono

      Dove sono esposte le tele di Peter Petersen

      Il museo che custodisce la maggior parte dei dipinti presenti in questa pagina.

      Musei Città Opere di Peter Petersen Dipinti di questo elenco
      National Museum of Art, Architecture and Design, OsloNational Museum of Art, Architecture and Design Oslo 2 Postmester Christian Ludvig Pind, Cathrine Pind, f. Schive

      Le tele più amate di Peter Petersen, anno dopo anno

      Ogni tela datata di Peter Petersen in questa pagina è stata dipinta nel 1835; ecco le opere, partendo dalle più famose.

      1. 1835
      2. 1835

      Informazioni sulle tele di Peter Petersen: le tue domande con risposta

      Qual è il dipinto più famoso di Peter Petersen?Leggi la risposta

      Postmester Christian Ludvig Pind (1835)

      Che età aveva Peter Petersen quando è stato dipinto Postmester Christian Ludvig Pind?Leggi la risposta

      Peter Petersen, nato nel 1794, aveva 41 anni: Postmester Christian Ludvig Pind risale al 1835.

      Quante opere ha dipinto in tutto Peter Petersen?Leggi la risposta

      Nel nostro catalogo sono presenti 2 opere di Peter Petersen.

      Dove posso ammirare le tele più famose di Peter Petersen?Leggi la risposta

      Principalmente in National Museum of Art, Architecture and Design (Oslo); l'elenco sopra riporta ogni museo e le sue tele.

      Quando ha dipinto le tele più amate Peter Petersen?Leggi la risposta

      In 1835, che comprende 2 delle 2 opere in questa pagina, tra cui spicca Postmester Christian Ludvig Pind.

      Quali tele di Peter Petersen sono esposte al National Museum of Art, Architecture and Design?Leggi la risposta

      Il National Museum of Art, Architecture and Design, Oslo custodisce 2 delle opere presenti in questa pagina, tra cui Postmester Christian Ludvig Pind e Cathrine Pind, f. Schive.

      Posso acquistare una riproduzione di una tela di Peter Petersen?Leggi la risposta

      Sì. Ogni dipinto in questa pagina può essere ordinato dalla propria pagina dedicata come riproduzione a olio dipinta a mano, oppure come stampa fine art, nelle dimensioni da te scelte.

      Peter Petersen: una vita nella pittura

      Una vita radicata nell'artigianato

      Nato il 14 agosto 1794 nel comune di Fåberg, Peter Petersen iniziò il suo percorso vitale immerso nelle concretezze del commercio e dell'abilità manuale. È probabile che i suoi primi anni siano trascorsi ad assistere il padre, Frederik Petersen, in una bottega dove le sfide della pittura artigianale rappresentavano una realtà quotidiana. Una storia silenziosa emerge dalle sue prime esposizioni, come quando nel 1else 1818 presentò due vassoi smaltati alla Den kongelige Tegneskole. Queste opere non erano semplici decorazioni, bensì prove per la vernice da carrozze, testimonianza di un giovane artista intento a testare i limiti della propria precisione tecnica.

      Il suo cammino lo condusse infine lontano dalla bottega familiare verso una formazione accademica. Grazie alla generosità di ricchi cittadini di Drammen, ebbe l'opportunità di studiare all'accademia d'arte di Copenaghen. Questo periodo di istruzione lo mise in contatto con l'atmosfera influente della scena artistica danese. Potrebbe persino aver frequentato la classe di gesso di C. W. Eckersberg nel 1824, un periodo in cui era impegnato nella creazione di copie ispirate ad artisti come Carlo Colci per affinare il proprio tratto.

      Il ritrattista dei distretti

      Entro il 1825, Petersen si era affermato come un pittore capace di catturare i lineamenti di coloro che vivevano nei distretti di Drammen, Tønsberg e Sandefjord. La sua opera era spesso intima, concentrata su piccoli formati e ritratti a busto che richiedevano un tocco costante e meticoloso. Non cercava di stupire con la scala monumentale, quanto piuttosto di fornire una resa dettagliata dei suoi soggetti. Questo approccio si allineava strettamente allo stile Biedermeier danese, che prediligeva un senso di calma domestica e un'osservazione attenta.

      Le sue commissioni erano spesso di natura personale. Tra le sue opere note si annoverano:

      • Niels Ytterborg og hustru (1825)
      • Louise Vibe (circa 1830)
      • Portrett av hustruen (circa 1834)
      • Selvportrett (circa 1834)

      Sebbene gran parte della sua fama poggi su questi ritratti, egli applicò le sue doti anche al paesaggio e alla riproduzione di pale d'altare. Rimase una figura legata alla tradizione commerciale della sua famiglia, svolgendo raffinati lavori di pittura per il fratello, Christian Petersen, che aveva preso il comando della bottega paterna a Drammen.

      Gli ultimi anni a Drammen

      Petersen trascorse la maggior parte della sua vita come residente di Drammen, con una sola breve parentesi tra il 1834 e il 1835. La sua presenza nella regione fu segnata da una produzione ritrattistica costante e affidabile, capace di documentare i volti della sua comunità durante la metà del XIX secolo. Morì il 1° giugno 1858, lasciando un corpus di opere che rimane ancora oggi una finestra sul tessuto sociale del suo tempo.