Una vita radicata a Nicolet
Rodolphe Duguay trascorse i suoi primi anni tra le terre di una fattoria a Nicolet, nel Quebec. Nel 1908, lasciò la proprietà di famiglia per dirigersi verso Montreal, con l'intenzione originale di intraprendere studi commerciali; tuttavia, il richiamo del pennello si rivelò molto più potente di quello dei registri contabili. Già nel 1911, frequentava le aule del Council of Arts & Manufactures, apprendendo l'arte dalle mani di maestri come Charles Gill e Joseph Saint-Charles. Proseguì il suo percorso sotto la guida di William Brymner presso la Art Association di Montreal, assorbendo le silenziose lezioni di coloro che lo avevano preceduto.
Il suo cammino lo condusse infine oltre l'Atlantico. Grazie a una borsa di studio del governo del Quebec nel 1920, si trasferì in Francia. A Parigi, frequentò gli studi dell'Académie Julian e dell'Académie Colarossi, studiando sotto la direzione di Jean Paul Laurens e Henri Morisset. Attraversò la Bretagna, la Normandia e l'Italia, portando con sé i suoi schizzi attraverso paesaggi in continua mutazione. Questi anni all'estero modellarono profondamente la sua percezione di luce e ombra, specialmente quando iniziò a dedicarsi alla xilografia.
Il peso della xilografia
Sebbene i suoi dipinti catturassero la quiete della campagna del Quebec, fu nelle venature del legno che Duguint trovò una forza particolare. Sviluppò una maestria nell'incisione basata su contrasti netti e linee marcate, un interesse che si approfondì grazie all'amicizia con il printmaker francese Paul-Albert Moras. Dopo il ritorno in Canada nel 1927, attraversò periodi in cui la stampa andò in secondo piano, eppure questo mezzo tornò a far parte della sua arte attraverso commissioni specifiche.
Nel 1933, lavorò alle illustrazioni per l'opera di Ulric-L. Gingras, Du Soleil sur l'étang noir, un progetto che portò una rinnovata concentrazione alle sue xilografie. Seguì nel 1941 il lavoro per il Courrier des villages di Clément Marchand. Le sue stampe possedevano spesso una presenza emotiva e profonda:
- Midnight Fisherman (ca. 1934)
- The Portageur
- Serenity (1936)
- Why have you come, my Friend? (1936, 1942)
Gli ultimi anni e il riconoscimento
L'opera di Duguay rimase indissolubilmente legata ai luoghi che lo avevano formato. Realizzò una grande tela religiosa per la chiesa di Sorel e continuò a dipingere i paesaggi di Nicolet. Le sue mani si muovevano tra le delicate esigenze del disegno e la fatica fisica dell'intaglio del legno. Nel 1973, il suo contributo all'arte canadese fu onorato con l'Order of Canada. Morì nello stesso anno a Nicolet, lasciando un'eredità artistica definita dalle texture della terra e dalla cruda essenzialità delle linee incise.