Tra tutti i dipinti di Stephan Kessler, The Prodigal Son at the Table Among the Courtiers (1650) è il più famoso; è esposto al Musée Crozatier, a Le Puy-en-Velay. Tra le 2 opere di Stephan Kessler presenti nel nostro catalogo, queste 2 sono le più celebri, ognuna accompagnata dalla sua data, dal suo museo e dalla sua storia.
Classificata in base al nostro punteggio di popolarità, che combina ricerche, visite e ordini per ogni opera. Aggiornato Novembre 2026. Ogni dipinto in questa pagina può essere ordinato come una riproduzione a olio dipinta a mano su tela di lino, oppure come una stampa d'arte, realizzata nelle dimensioni da te scelte.
I 2 musei che ospitano la maggior parte dei dipinti presenti in questa pagina.
| Musei | Città | Opere di Stephan Kessler | Dipinti di questo elenco |
|---|---|---|---|
| Le Puy-en-Velay | 1 | The Prodigal Son at the Table Among the Courtiers | |
| San Paolo | 1 | America |
Una lunga carriera nel colore: 26 anni, dal 1650 al 1675, e le tele più celebri di Stephan Kessler per ogni anno.
The Prodigal Son at the Table Among the Courtiers (1650)
Stephan Kessler, nato nel 1622, aveva 28 anni: The Prodigal Son at the Table Among the Courtiers risale al 1650.
Nel nostro catalogo sono presenti 2 opere di Stephan Kessler, datate dal 1650 al 1675.
Principalmente in Musée Crozatier (Le Puy-en-Velay) e Pinacoteca do Estado de São Paulo (San Paolo); l'elenco sopra riporta ogni museo e le sue tele.
La tela più antica qui presente risale al The Prodigal Son at the Table Among the Courtiers (1650); la più recente al America (1675).
Sì. Ogni dipinto in questa pagina può essere ordinato dalla propria pagina dedicata come riproduzione a olio dipinta a mano, oppure come stampa fine art, nelle dimensioni da te scelte.
Nato a Donauwörth, in Germania, Stephan Kessler si distinse come una figura di spicco della pittura Barocca del Tirolo. Con grande intuito imprenditoriale, fondò una proficua bottega pittorica a Bressanone, che divenne un punto di riferimento fondamentale per l'epoca. La sua fama, tuttavia, non rimase confinata ai confini del Sudtirolo, ma si estese ben oltre, attirando l'attenzione e il prestigio di committenti in importanti centri urbani come Graz e Vienna. Nel corso della sua evoluzione professionale, la sua bottega vide il contributo dei figli Michael, Gabriele e Raffaele, consolidando l'eredità familiare. La vita privata di Kessler fu segnata da tre matrimoni; dalla sua prima unione con Margretha, da cui nacquero sette figli, la cui scomparsa avvenne nel 1692.
L'opera di Kessler si snoda attraverso una ricca varietà di soggetti, spaziando dal sacro al profano con maestria narrativa. La sua produzione sacra è caratterizzata da imponenti retabli d'altare, scene tratte dalla vita di Cristo e narrazioni bibliche che includono profonde rappresentazioni di santi; tra i suoi capolavori spiccano le grandi tele dedicate alla festa nella casa di Simone e le varie interpretazioni della vita della Vergine Maria. Parallelamente, il suo talento si espresse in commissioni profane, spesso legate alla nobiltà dei castelli, che includevano scene storiche, ritratti, festività e le allegorie delle stagioni. Kessler esplorò anche l'esotismo e il tema dell'altrove, dipingendo soggetti affascinanti come un mercato di schiavi turchi o Cristoforo Colombo dinanzi al Kaziken. La sua maestria si rifletté infine anche nella decorazione di ampi soffitti, con interventi significativi presso l'Abbazia Benedettina di Benediktbeuern e lo Schloss Fahlburg.