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      Stuart Davis, 1892 – 1964

      Stuart Davis: i 100 dipinti più famosi

      Tra tutti i dipinti di Stuart Davis, Odol è il più famoso. A seguire troviamo Lucky Strike (1924) e T View (1951). Tra le 189 opere di Stuart Davis presenti nel nostro catalogo, queste 100 sono le più celebri, ognuna accompagnata dalla sua data, dal suo museo e dalla sua storia.

      Classificata in base al nostro punteggio di popolarità, che combina ricerche, visite e ordini per ogni opera. Aggiornato Novembre 2026.

      Ritratto di Stuart Davis
      Stuart Davis · 1892 – 1964
      Nato · morto
      1892 – 1964, Filadelfia
      Movimento
      Modernism
      Opere nel nostro catalogo
      189
      Le più famose
      Odol
      Più opere presso
      The Phillips Collection

      I 10 dipinti più celebri di Stuart Davis

      Odol di Stuart Davis
      1

      Odol

      Inchiostro su carta

      Soggetto e Composizione Questa affascinante opera d'arte presenta una rappresentazione stilizzata, quasi da cartone animato, di oggetti domestici quotidiani, con un focus particolare su una bottiglia di "Odol" dentifricio, un bicchiere e una lattina, disposti su una superficie che suggerisce un ambiente cucina o bagno. La composizione impiega un equilibrio triangolare, guidando lo sguardo dello spettatore attraverso la scena con chiarezza e intento. Il posizionamento centrale della bottiglia di Odol…

      Lucky Strike (1924) di Stuart Davis
      2

      Lucky Strike

      1924 · Olio su tela

      Ci troviamo di fronte a Lucky Strike, un'opera del 1924 dell'artista americano Stuart Davis. Questo pezzo è emerso in un periodo cruciale in cui Davis stava consolidando la sua presenza all'interno del movimento modernista, allontanandosi dal realismo urbano della sua formazione iniziale per approdare verso un linguaggio più strutturato e frammentato. Si tratta di un incontro silenzioso con il linguaggio visivo degli anni '20.

      T View (1951) di Stuart Davis
      3

      T View

      1951 · Gouache

      The canvas known as T View pulses with a restless, geometric energy. Painted in 1951, this work captures a moment of intense abstraction that feels as though it is still unfolding before the eyes. The composition breaks the world into a series of fragmented, overlapping planes, suggesting the rhythmic, fractured pulse of an urban landscape. It is a vision of a city stripped of its literal skin, leaving behind only…

      Barche, Gloucester (1917) di Stuart Davis
      7

      Barche, Gloucester

      1917 · Olio su tela · Philadelphia Museum of Art, Philadelphia

      In "Barche, Gloucester" di Stuart Davis, l'essenza marittima della costa emerge attraverso un approccio ritmico d'ispirazione cubista. La composizione frammenta la scena in una serie di piani sovrapposti e forme semplificate che danzano sulla tela. I semicerchi suggeriscono la curvatura degli scafi delle barche o il moto ondoso, mentre cornici rettangolari si sovrappongono l'una all'altra per costruire un senso di profondità e una prospettiva stratificata. Questa disposizione espressionista astratta trasforma…

      Dipinti di Stuart Davis classificati dal 11 all' 100

      Tropes de Teens (1956) di Stuart Davis
      #13

      Tropes de Teens

      1956

      Dipinta nel 1956, "Tropes de Teens" si presenta come una vibrante esplosione di colore e forma, emblema del ruolo pionieristico di Stuart Davis nel Modernismo americano. Nata dall'influenza…

      Newark (1910) di Stuart Davis
      #14

      Newark

      1910 · Smithsonian American Art Museum
      Composition 1 di Stuart Davis
      #27

      Composition 1

      Collezioni di Pittura dello Stato della Baviera
      Boats (1930) di Stuart Davis
      #50

      Boats

      1930 · The Phillips Collection
      Rocce, Gloucester (1915) di Stuart Davis
      #67

      Rocce, Gloucester

      1915 · New Orleans Museum of Art

      L'opera di Stuart Davis, “Rocce, Gloucester”, dipinta nel 1915, si pone come un ponte cruciale tra le prime esplorazioni realistiche dell'artista e il suo definitivo abbraccio all'espressionismo astratto.…

      Study for 'Swing Landscape' (1938) di Stuart Davis

      Vividly colored, curved and straight-edged geometric shapes are piled and layered against a background of chalk white in this horizontal abstract composition. The paint is applied thickly with…

      Abstraction (1937) di Stuart Davis
      #69

      Abstraction

      1937 · Smithsonian American Art Museum

      Stuart Davis, a prominent American artist, created the captivating painting Abstraction in 1937. This watercolor and gouache on paper artwork measures 45 x 59 cm and is a…

      Le tele di Stuart Davis, periodo per periodo

      Le opere più celebri di Stuart Davis

      I quattro soggetti che compaiono più spesso su queste tele, ognuno con il suo esempio più amato.

      Dove sono esposte le tele di Stuart Davis

      I 8 musei che ospitano la maggior parte dei dipinti presenti in questa pagina.

      Musei Città Opere di Stuart Davis Dipinti di questo elenco
      The Phillips Collection, Washington, D.C.The Phillips Collection Washington, D.C. 6 Blue Café, Egg Beater No. 4, Corner Cafe
      Metropolitan Museum of Art, New YorkMetropolitan Museum of Art New York 3 Edison Mazda, Jefferson Market, New York, Men and Machine
      Smithsonian American Art Museum, Washington, D.C.Smithsonian American Art Museum Washington, D.C. 3 Newark, Abstraction
      Museo d'Israele, GerusalemmeMuseo d'Israele Gerusalemme 2 New York Under Gaslight
      Philadelphia Museum of Art, PhiladelphiaPhiladelphia Museum of Art Philadelphia 1 Barche, Gloucester
      National Gallery of Art, WashingtonNational Gallery of Art Washington 1 Multiple Views
      Collezioni di Pittura dello Stato della Baviera, MonacoCollezioni di Pittura dello Stato della Baviera Monaco 1 Composition 1
      Pennsylvania Academy of Fine Arts, FiladelfiaPennsylvania Academy of Fine Arts Filadelfia 1 Table with Pipe

      Decennio dopo decennio: la tela più celebre di Stuart Davis

      1. 1910s
        Barche, Gloucester (1917) di Stuart Davis
        Tela 7 di 100

        Barche, Gloucester

        Età 18 – 27 · Philadelphia Museum of Art

        In "Barche, Gloucester" di Stuart Davis, l'essenza marittima della costa emerge attraverso un approccio ritmico d'ispirazione cubista. La composizione frammenta la scena in una serie di piani sovrapposti…

      2. 1920s
        Lucky Strike (1924) di Stuart Davis
        Classificato 2 di 100

        Lucky Strike

        Età 28 – 37

        Ci troviamo di fronte a Lucky Strike, un'opera del 1924 dell'artista americano Stuart Davis. Questo pezzo è emerso in un periodo cruciale in cui Davis stava consolidando la…

      3. 1930s
      4. 1940s
      5. 1950s
        T View (1951) di Stuart Davis
        Tela 3 di 100

        T View

        Età 58 – 67

        The canvas known as T View pulses with a restless, geometric energy. Painted in 1951, this work captures a moment of intense abstraction that feels as though it…

      6. 1960s

      Le tue domande sui dipinti di Stuart Davis, risposte

      Qual è il dipinto più celebre di Stuart Davis?Leggi la risposta

      Odol, seguito da Lucky Strike (1924) e T View (1951).

      Per quali dieci dipinti è più famoso Stuart Davis?Leggi la risposta

      Odol, Lucky Strike, T View, Blue Café, Sixth Avenue El, Arboretum by Flashbulb, Barche, Gloucester, Rue Lipp, Still Life-Flowers e Self-Portrait. Ogni tela nella classifica sopra riportata include l'anno e il museo di appartenenza.

      Quante opere di Stuart Davis sono conosciute?Leggi la risposta

      Nel nostro catalogo sono presenti 189 opere di Stuart Davis, datate dal 1910 al 1960.

      In quali musei sono conservate le tele più celebri di Stuart Davis?Leggi la risposta

      Principalmente in The Phillips Collection (Washington, D.C.), Metropolitan Museum of Art (New York) e Smithsonian American Art Museum (Washington, D.C.); l'elenco sopra riporta ogni museo e le sue tele.

      In quali anni Stuart Davis ha dipinto le sue tele più celebri?Leggi la risposta

      In 1930s, che comprende 13 delle 100 opere in questa pagina, tra cui spicca Sixth Avenue El.

      Quali sono la prima e l'ultima delle celebri tele di Stuart Davis?Leggi la risposta

      La tela più antica qui presente risale al Newark (1910); la più recente al Int'l Surface No. 1 (1960).

      Quali sono i soggetti che ricorrono più spesso nelle opere di Stuart Davis?Leggi la risposta

      Geometric shapes (5), Urban landscape (5) e Geometric forms (4), tra le 100 opere in questa pagina.

      Con cosa dipingeva solitamente Stuart Davis?Leggi la risposta

      Olio su tela, utilizzato in 3 delle 100 opere in questa pagina.

      A quale movimento artistico appartiene Stuart Davis?Leggi la risposta

      Modernism, come mostrano le tele in questa pagina.

      Cosa posso vedere di Stuart Davis al The Phillips Collection?Leggi la risposta

      Il The Phillips Collection, Washington, D.C. custodisce 6 delle opere presenti in questa pagina, tra cui Blue Café, Egg Beater No. 4 e Corner Cafe.

      Stuart Davis: la storia del pittore

      Stuart Davis: Un pioniere del Modernismo Americano

      Primi anni di vita e formazione

      Nato il 7 dicembre 1892 a Philadelphia, Stuart Davis è stato immerso in un ambiente artistico fin dalla tenera età. Suo padre, Edward Wyatt Davis, era l'editor d'arte per il Philadelphia Press, mentre sua madre, Helen Stuart Davis, era una scultrice. Questo background familiare ha indubbiamente favorito il suo interesse precoce per le arti visive.

      Davis ha ricevuto una formazione formale alla Robert Henri School of Art a New York City dal 1909 al 1912 sotto la guida di Robert Henri. Durante questo periodo, ha stretto amicizie durature con altri pittori come John Sloan, Glenn Coleman e Henry Glintenkamp.

      Carriera iniziale e l'Armory Show

      Davis è rapidamente diventato riconosciuto come uno dei più giovani espositori all'epocale Armory Show del 1913. Ha presentato cinque dipinti a olio che riflettevano lo stile della Scuola Ashcan, segnando un primo passo nel suo percorso artistico.

      Sviluppo artistico e stile

      Nel corso degli anni '20, Davis ha sviluppato il suo distintivo stile maturo. Ha iniziato a creare nature morte e paesaggi astratti caratterizzati da un proto-elemento pop art, incorporando soggetti contemporanei come confezioni di sigarette e annunci pubblicitari per candele accese nelle sue composizioni.

      La sua opera è nota per la sua natura audace, vivace e colorata. L'espressione artistica di Davis è stata profondamente influenzata dal suo amore per la musica jazz, che è diventata sempre più evidente nei suoi dipinti dagli anni '40 agli anni '50. Anche il movimento della Scuola Ashcan ha svolto un ruolo cruciale nel plasmare le sue sensibilità estetiche iniziali.

      Influenze e ispirazioni

      • Robert Henri: Ha fornito una formazione fondamentale ed incoraggiato l'osservazione diretta della vita.
      • Scuola Ashcan: Ha influenzato il suo iniziale focus sul realismo urbano e sui soggetti quotidiani.
      • Cubismo: Ha ispirato la sua esplorazione di forme astratte e prospettive frammentate.
      • Musica jazz: Ha contribuito all'energia ritmica e alla qualità improvvisativa dei suoi dipinti.

      Opere notevoli

      Odol (Modernismo), completato nel 1928, è un esempio primario dello stile unico di Davis. Questo dipinto esemplifica la sua capacità di fondere forme astratte con immagini riconoscibili dalla cultura popolare.

      Altre opere significative includono Rocks, Gloucester (1915), The Mellow Pad e Tropes de Teens (1956).

      Eredità e significato storico

      I contributi di Stuart Davis al Modernismo americano sono innegabili. Ha aperto la strada alle future generazioni di artisti sfidando le convenzioni artistiche tradizionali e abbracciando i temi contemporanei.

      Come pioniere dell'arte astratta, ha contribuito a stabilire una voce americana distinta nel contesto più ampio della storia dell'arte moderna. La sua opera continua a ispirare e influenzare gli artisti di oggi, consolidando il suo posto come figura significativa del XX secolo.