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      Tim Lowly, nato nel 1958

      Le 1 opere più famose di Tim Lowly

      Communicant (1987) è il dipinto per cui Tim Lowly è più celebre; appartiene al Metropolitan Museum of Art, New York. Il nostro catalogo conta 1 opere di Tim Lowly. Ecco le 1 più famose, con l'anno, il museo e la storia di ogni tela.

      Classificata in base al nostro punteggio di popolarità, che combina ricerche, visite e ordini per ogni opera. Aggiornato Novembre 2026.

      Ritratto di Tim Lowly
      Tim Lowly · nato nel 1958
      Nato · morto
      nato nel 1958, Hendersonville
      Opere nel nostro catalogo
      1
      Le più famose
      Communicant (1987)
      Più opere presso
      Metropolitan Museum of Art

      I dieci dipinti più amati di Tim Lowly

      Dove sono esposte le tele di Tim Lowly

      Il museo che custodisce la maggior parte dei dipinti presenti in questa pagina.

      Musei Città Opere di Tim Lowly Dipinti di questo elenco
      Metropolitan Museum of Art, New YorkMetropolitan Museum of Art New York 1 Communicant

      Le tele più famose di Tim Lowly, anno dopo anno

      Le tele datate di Tim Lowly presenti in questa pagina appartengono tutte al 1987: ecco le opere, in ordine di fama.

      1. 1987
        Communicant (1987) di Tim Lowly
        1 di 1

        Communicant

        Età 29 · Metropolitan Museum of Art

      Le tele di Tim Lowly, un incontro passo dopo passo

      Per quale tela è più ricordato Tim Lowly?Leggi la risposta

      Communicant (1987)

      Communicant: che età aveva Tim Lowly quando è stata dipinta?Leggi la risposta

      Tim Lowly, nato nel 1958, aveva 29 anni: Communicant risale al 1987.

      Quante opere ha creato Tim Lowly?Leggi la risposta

      Nel nostro catalogo sono presenti 1 opere di Tim Lowly.

      Dove si trovano oggi le tele più famose di Tim Lowly?Leggi la risposta

      Principalmente in Metropolitan Museum of Art (New York); l'elenco sopra riporta ogni museo e le sue tele.

      Scopri l'artista: Tim Lowly

      Vita, Famiglia e Formazione

      Tim Lowly nacque come Timothy Hadlock Grubbs nel 1958 a Hendersonville, nella Carolina del Nord. I suoi primi anni di vita furono profondamente segnati da un trasferimento in Corea del Sud quando aveva solo tre anni, seguendo i genitori impegnati lì come missionari presbiteriani. Durante questo periodo, trascorse le sue giornate dedicandosi allo studio del pianoforte e della chitarra, coltivando un legame con la musica che sarebbe rimasto un elemento costante e profondo per tutta la sua esistenza.

      Il suo percorso di formazione artistica formale si è svolto presso il Calvin College a Grand Rapids, nel Michigan, dove ha concentrato i suoi studi sull'arte. Nel 1981, ha sposato Sherrie Rubingh; la coppia scelse di cambiare il proprio cognome in Lowly, una decisione che rifletteva un senso di identità condivisa. Nel 1985, la loro famiglia si è allargata con la nascita di una figlia, Temma.

      Tecnica e Stile

      La pratica giovanile di Tim Lowly è stata definita dall'esigente e lento processo della tempera all'uovo. Questo metodo richiede la miscelazione del pigmento con il tuorlo d'uovo per creare il colore, una tecnica che esige estrema pazienza e precisione. Le sue opere di questo periodo si concentrano spesso su bambini collocati in circostanze misteriose o inquietanti. L'artista utilizza frequentemente l'immagine di sua figlia, Temma, affetta da una grave disabilità, per esplorare i temi della presenza umana e della vulnerabilità. Attraverso queste figure, egli cerca di elevare lo spettatore verso un senso di compassione, osservando i bambini con disabilità come esseri umani integrali, piuttosto che attraverso la lente di ciò che viene considerato normale o anormale.

      A partire dal 2000, il suo mezzo principale si è spostato verso l' acrilico opaco. Questo cambiamento materico non altera la natura silenziosa e osservativa dei suoi soggetti. I suoi dipinti trasmettono spesso un senso di intimità, come se lo spettatore si trovasse in stretta prossimità con le figure all'interno di uno spazio interiore. Esiste una tensione sottile tra la distanza fisica dei soggetti e l'intimità psicologica delle scene. Le opere assumono spesso una qualità eterea, apparendo come interpretazioni di immagini fotografiche che catturano un momento specifico e fugace di connessione o di isolamento.

      • Beloved (2004)
      • Listen (1995)
      • Temma on Earth (1999)

      Carriera e vita professionale

      La vita di Tim Lowly si è sviluppata in un costante equilibrio tra l'intimità dello studio e il dinamismo dell'aula universitaria. Per quasi tre decenni, dal 1994 al 2023, ha ricoperto il ruolo di professore e direttore della galleria presso la North Park University di Chicago. Questo prolungato impegno nell'insegnamento è coinciso con un riconoscimento sempre più costante della sua ricerca artistica, sancito da numerosi borse di studio e premi. Nel 1987 ha ricevuto una sovvenzione per artisti individuali dal Michigan Council for the Arts e, successivamente, l'Illinois Arts Council gli ha conferito prestigiosi finanziamenti in Visual Art sia nel 1995 che nel 2005.

      La sua opera affronta spesso la presenza della disabilità all'interno della vita quotidiana, allontanandosi da una visione che la consideri un elemento separato dall'esperienza umana universale. Attraverso i suoi dipinti, Lowly promuove una forma di sguardo particolare: una visione che accoglie le persone per ciò che sono realmente, spogliandole dalle etichette di "normale" o "anomalo". Questa profonda sensibilità è spesso legata alla figura di sua figlia, Temma, la cui esistenza permea gran parte della sua produzione recente. Attualmente risiede a Elk Grove Village, nell'Illinois, dove continua a dedicarsi con passione alla sua ricerca artistica.

      Dove ammirare le sue opere oggi

      Le sue tele risiedono in diverse collezioni permanenti attraverso gli Stati Uniti, offrendo un viaggio visivo che attraversa il cuore del paese. È possibile incontrare la sua arte presso il Metropolitan Museum of Art a New York, dove la sua visione si confronta con la storia dell'arte mondiale. Altre sue opere sono custodite presso il Minneapolis Institute of Art e il Kalamazoo Institute of Arts; queste creazioni abitano spazi silenziosi, in attesa di essere scoperte da chiunque attraversi le sale delle gallerie.

      Spostandosi verso il Sud, l'Arkansas Art Center conserva una preziosa collezione della sua produzione artistica. La sua presenza si avverte anche nel Pacifico nord-occidentale, dove il Frye Museum di Seattle, nello stato di Washington, ospita i suoi dipinti. La sua poetica visiva riesce persino a penetrare in contesti aziendali, come dimostrato dalla presenza della sua immaginologia nella McDonald's Corporate Collection. Questa varietà di luoghi permette al suo linguaggio visivo di rimanere accessibile e comunicativo per pubblici molto diversi tra loro.