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      Agostino Carracci, 1557 – 1602

      Le 38 opere più famose di Agostino Carracci

      L'Ultima Cena (1593) è il dipinto per cui Agostino Carracci è più celebre; appartiene al Museo del Prado, Madrid. Tiziano (1587) e Venere e Amore con un satiro (1598) completano il trio delle tele più amate. Il nostro catalogo conta 38 opere di Agostino Carracci. Ecco le 38 più famose, con l'anno, il museo e la storia di ogni tela.

      Classificata in base al nostro punteggio di popolarità, che combina ricerche, visite e ordini per ogni opera. Aggiornato Ottobre 2026. Ogni dipinto in questa pagina può essere ordinato come una riproduzione a olio dipinta a mano su tela di lino, oppure come una stampa d'arte, realizzata nelle dimensioni da te scelte.

      Ritratto di Agostino Carracci
      Agostino Carracci · 1557 – 1602
      Nato · morto
      1557 – 1602, Bologna
      Movimento
      Ritorno al barocco
      Opere nel nostro catalogo
      38
      Le più famose
      L'Ultima Cena (1593)
      Più opere a
      Statens Museum for Kunst

      I dieci dipinti più amati di Agostino Carracci

      L'Ultima Cena (1593) di Agostino Carracci
      1

      L'Ultima Cena

      1593 · Olio su tela · Museo del Prado, Madrid

      Una lunga tavola, adagiata su un tessuto bianco, ancora l'intera composizione. Attorno ad essa, un gruppo di uomini è colto in uno stato di agitazione e contemplazione. La scena cattura l'istituzione biblica dell'Eucaristia, un momento definito dalla tensione e dalla gravità spirituale. La luce emana da una fonte invisibile in alto a sinistra, proiettando ombre profonde che definiscono le forme anatomiche e i pesanti panneggi. Questa illuminazione direzionale crea un…

      Tiziano (1587) di Agostino Carracci
      2

      Tiziano

      1587 · Incisione · Staatliche Museen zu Berlin, Berlino

      Trovarsi di fronte a questa magistrale incisione significa incontrare un istante sospeso nel bagliore ambrato della fine del Cinquecento. Questo ritratto, eseguito con la meticolosa precisione caratteristica della stampa dell'epoca, ci avvicina intimamente al soggetto: un uomo la cui portanza dice molto senza pronunciare una sola parola. La composizione lo pone al centro in modo formale, eppure il leggero movimento del capo infonde un dinamismo sottile e affascinante in quello…

      Venere e Amore con un satiro (1598) di Agostino Carracci
      3

      Venere e Amore con un satiro

      1598 · Olio su tela · Kunsthistorisches Museum, Vienna

      In Venere e Amore con un satiro di Agostino Carracci, la composizione è dominata dalla figura reclinata di Venere. Ambientata in un contesto intimo, la scena riunisce la dea, Cupido (Amore) e un satiro. L'arrangiamento utilizza una veduta ravvicinata e con una profondità ridotta che trascina lo spettatore nello spazio immediato delle figure. Questa prossimità enfatizza l'interazione tra la presenza divina di Venere e Cupido e la natura primordiale del…

      L'estasi di Santa Caterina da Siena (1590) di Agostino Carracci
      4

      L'estasi di Santa Caterina da Siena

      1590 · Olio su tela · Galleria Borghese, Roma

      Il dipinto intitolato L'estasi di Santa Caterina da Siena fu realizzato dall'artista Agostino Carracci nel 1590. Quest'opera sacra ritrae un episodio significativo della vita di Santa Caterina da Siena, appartenente all'ordine domenicano. La composizione si focalizza sulla santa nel momento di un'esperienza spirituale profonda, facendo riferimento specifico alle sacre stigmate che, secondo la tradizione, ricevette nel 1375.

      Agostino Carracci: tele dalla 11 alla 38 della classifica

      Ritratto di una donna (1597) di Agostino Carracci
      #17

      Ritratto di una donna

      1597 · Metropolitan Museum of Art

      In questo disegno a gessetto del 1597, incontriamo una donna la cui presenza è definita da un profondo senso di compostezza. Agostino Carracci si allontana dalle distorsioni stilizzate…

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      Giove di Agostino Carracci
      #26

      Giove

      Palazzo Ducale del Giardino

      Nel cuore della maestosità storica di Parma giace un capolavoro che trascende i confini della mera decorazione, invitando lo spettatore in un regno divino di mito ed emozione.…

      Le Tre Grazie di Agostino Carracci
      #29

      Le Tre Grazie

      Städel Museum

      Le Tre Grazie emergono dalle ombre della storia come una profonda incisione di Agostino Carracci. Questa stampa cattura un istante di grazia classica, in cui le figure di…

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      Jupiter di Agostino Carracci
      #35

      Jupiter

      Palazzo Ducale del Giardino

      Vault, eastern square. The Hall of Loves of Jupiter, whose name identifies the subject represented in the varoius painted scenes, the love presented in different type (OMNIA VINCET…

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      Le tele di Agostino Carracci, periodo per periodo

      Le opere più celebri di Agostino Carracci

      I quattro soggetti che compaiono più spesso su queste tele, ognuno con il suo esempio più amato.

      Dove sono esposte le tele di Agostino Carracci

      I 8 musei che ospitano la maggior parte dei dipinti presenti in questa pagina.

      Museo Città Opere di Agostino Carracci Opere di questo elenco
      Statens Museum for Kunst, CopenaghenStatens Museum for Kunst Copenaghen 3 Nuditet med mand og kvinde, Nuditet med mand og kvinde, Christ on the Cross
      Kunsthistorisches Museum, ViennaKunsthistorisches Museum Vienna 2 Venere e Amore con un satiro, Stigmatizzazione di San Francesco d'Assisi
      Museo Correr, VeneziaMuseo Correr Venezia 2 The Holy Family with Sts Anthony Abbot, Catherine and the Infant St John, La Sacra Famiglia con S. Antonio Abate, Santa Caterina e il piccolo San Giovanni
      Museo di Capodimonte, NapoliMuseo di Capodimonte Napoli 2 Hairy Harry, Mad Peter e Tiny Amon (dettaglio), Harry il Peloso, il Matto Pietro e Tiny Amon
      Palazzo Ducale del Giardino, ParmaPalazzo Ducale del Giardino Parma 2 Giove, Jupiter
      Museo del Prado, MadridMuseo del Prado Madrid 1 L'Ultima Cena
      Staatliche Museen zu Berlin, BerlinoStaatliche Museen zu Berlin Berlino 1 Tiziano
      Galleria Borghese, RomaGalleria Borghese Roma 1 L'estasi di Santa Caterina da Siena

      La tela più famosa di Agostino Carracci, decennio dopo decennio

      1. 1570s
      2. 1580s
        Tiziano (1587) di Agostino Carracci
        2 di 38

        Tiziano

        Età 23 – 32 · Staatliche Museen zu Berlin

        Trovarsi di fronte a questa magistrale incisione significa incontrare un istante sospeso nel bagliore ambrato della fine del Cinquecento. Questo ritratto, eseguito con la meticolosa precisione caratteristica della…

      3. 1590s
        L'Ultima Cena (1593) di Agostino Carracci
        Tela 1 di 38

        L'Ultima Cena

        Età 33 – 42 · Museo del Prado

        Una lunga tavola, adagiata su un tessuto bianco, ancora l'intera composizione. Attorno ad essa, un gruppo di uomini è colto in uno stato di agitazione e contemplazione. La…

      4. 1600s

      Le tele di Agostino Carracci, un incontro passo dopo passo

      Per quale tela è più ricordato Agostino Carracci?Leggi la risposta

      L'Ultima Cena (1593), Museo del Prado, Madrid. Seguono Tiziano (1587) e Venere e Amore con un satiro (1598).

      L'Ultima Cena: che età aveva Agostino Carracci quando è stata dipinta?Leggi la risposta

      Agostino Carracci, nato nel 1557, aveva 36 anni: L'Ultima Cena risale al 1593.

      Quali sono i dieci dipinti più famosi di Agostino Carracci?Leggi la risposta

      L'Ultima Cena, Tiziano, Venere e Amore con un satiro, L'estasi di Santa Caterina da Siena, St. Catherine, from the episode "Holy Women", Male Portrait, Nuditet med mand og kvinde, Nuditet med mand og kvinde, Christ on the Cross e Annunciation. Ogni tela nella classifica sopra riportata include l'anno e il museo di appartenenza.

      Quante opere ha creato Agostino Carracci?Leggi la risposta

      Nel nostro catalogo sono presenti 38 opere di Agostino Carracci, datate dal 1578 al 1602.

      Dove si trovano oggi le tele più famose di Agostino Carracci?Leggi la risposta

      Principalmente in Statens Museum for Kunst (Copenaghen), Kunsthistorisches Museum (Vienna) e Museo Correr (Venezia); l'elenco sopra riporta ogni museo e le sue tele.

      Quando ha dipinto le tele più famose Agostino Carracci?Leggi la risposta

      In 1590s, che comprende 11 delle 38 opere in questa pagina, tra cui spicca L'Ultima Cena.

      Quale celebre tela di Agostino Carracci è stata realizzata per prima e quale per ultima?Leggi la risposta

      La tela più antica qui presente risale al St. Catherine, from the episode "Holy Women" (1578); la più recente al Allegory of Abundance and Peace (1602).

      Quali sono i soggetti più ritratti da Agostino Carracci?Leggi la risposta

      Ritrattistica (3), Drappeggio (2) e Rinascimento (2), tra le 38 opere in questa pagina.

      Quale tecnica appare più spesso nelle opere di Agostino Carracci?Leggi la risposta

      Olio su tela, utilizzato in 5 delle 38 opere in questa pagina.

      A quale movimento è associato Agostino Carracci?Leggi la risposta

      Ritorno al barocco, come mostrano le tele in questa pagina.

      Quali dipinti di Agostino Carracci sono conservati presso il Statens Museum for Kunst?Leggi la risposta

      Il Statens Museum for Kunst, Copenaghen custodisce 3 delle opere presenti in questa pagina, tra cui Nuditet med mand og kvinde, Nuditet med mand og kvinde e Christ on the Cross.

      Dove posso acquistare una riproduzione di un dipinto di Agostino Carracci?Leggi la risposta

      Sì. Ogni dipinto in questa pagina può essere ordinato dalla propria pagina dedicata come riproduzione a olio dipinta a mano, oppure come stampa fine art, nelle dimensioni da te scelte.

      Scopri l'artista: Agostino Carracci

      L'Architetto del Naturalismo: La Vita e l'Eredità di Agostino Carracci

      Agostino Carracci si erge come una figura cardine nel nascente movimento Barocco all'interno di Bologna, in Italia. Spesso oscurato dal fratello più celebre, Annibale, la visione artistica di Agostino — caratterizzata da un deliberato rifiello del formalismo manierista e dall'abbraccio degli ideali classici — lo ha affermato come un innovatore cruciale che ha profondamente influenzato la traiettoria stilistica della pittura bolognese. Egli non fu soltanto un artigiano, ma un pedagogista visionario, capace di plasmare le future generazioni di artisti attraverso l'Accademia degli Incamminati, insieme ad Annibale e Ludovico Carracci. Questa accademia divenne il crogiolo di una nuova era dell'arte, allontanandosi dall'artificiosità del tardo Rinascimento per muoversi verso una connessione più profonda con la realtà. Nato a Bologna nel 1557 da Giovanni Battista Carracci e Lucrezia Panciatichi, il percorso artistico di Agostino ebbe inizio sotto la tutela di Domenico Tiberiadi. Questa formazione precoce gli instillò una comprensione fondamentale del disegno — il concetto umanista del tratto — essenziale per padroneggiare le proporzioni classiche e la prospettiva. Mentre i suoi contemporanei tendevano spesso verso le forme stilizzate e le pose esagerate del Manierismo, Agostino cercava l'ispirazione nella forza duratura dell'antichità. Egli guardò alla scultura e all'architettura romana come modelli supremi per raggiungere l'eccellenza artistica, convinto che la vera bellezza risiedesse nell'equilibrio tra forma idealizzata e verità naturale.

      La Maestria della Linea e della Luce

      Prima di raggiungere la fama per i suoi monumentali affreschi e ritratti, la carriera di Carracci trovò terreno fertile attraverso l'intricato mezzo dell'incisione. Questo periodo fu trasformativo, poiché egli utilizzò lo strumento del printmaker per riprodurre capolassici di titani come Federico Barocci, Tintoretto, Veronese e Correggio. Per Agostino, l'incisione era molto più di un metodo di riproduzione; era un vitale esercizio intellettuale per diffondere la conoscenza artistica in tutta Europa. Le sue stampe dimostravano un'acuta sensibilità alle variazioni tonali e al chiaroscuro — il drammatico intreccio di luce e ombra — che sarebbe in seguito diventato il tratto distintivo dello stile Barocco. Attraverso queste linee meticolose, egli tradusse le fluide trame della pittura nel linguaggio permanente dell'inchiostro, elevando lo status della stampa all'interno delle belle arti. La sua perizia tecnica è forse catturata più intimamente nelle sue opere preparatorie, dove il confine tra studio e capolavoro si dissolve. In opere come il suo Studio di una testa di Spaniel, si può testimoniare l'impegno dell'artista verso il naturalismo. Creato intorno al 1598, questo disegno evita ogni artificio, presentando il soggetto con un realismo straordinario — dagli occhi attenti alla consistenza del pelo riccio delle orecchie. Tali studi fungevano da mattoni essenziali per le sue composizioni più ampie, provando che la sua devozione ai minimi dettagli del mondo naturale era la base su cui venivano costruite le sue visioni più grandi e classiche.

      Un'Impronta Duratura sull'Era Barocca

      Il significato storico di Agostino Carracci risiede nel suo ruolo di ponte tra due epoche. Sfidando la complessità intellettualizzata del Manierismo con un rinnovato focus sulla chiarezza e l'osservazione naturale, egli contribuì a dare i natali alla Scuola Bolognese. La sua capacità di fondere l'eleganza classica del Rinascimento con la profondità emotiva e l'illuminazione drammatica del Barocco fornì un modello per generazioni di pittori. Che sia attraverso la bellezza eterea che si ritrova nelle sue Tre Grazie o l'intimità familiare catturata nei ritratti di se stesso e dei suoi fratelli, l'opera di Agostino rimane una testimonianza di un periodo di profonda transizione. Sebbene la sua vita sia stata tragicamente breve, concludendosi nel 1602, la sua influenza sopravvisse ben oltre i suoi anni. Attraverso l'Accademia degli Incamminati, egli aiutò a stabilire una tradizione pedagogica che privilegiava l'osservazione diretta e lo studio classico, assicurando che i principi del naturalismo diventassero un pilastro dell'arte occidentale. La sua eredità non si trova soltanto in singole tele, ma nel modo stesso in cui percepiamo la luce, l'ombra e la forma umana — un'eredità di precisione, passione e una incrollabile ricerca della verità nell'arte.

      Tutte le 38 opere di Agostino Carracci →