Tra tutti i dipinti di Constantine Maleas, Three Egyptian Women (1911) è il più famoso. A seguire troviamo Landscape of Attica e Nile Landscape (1911). Tra le 55 opere di Constantine Maleas presenti nel nostro catalogo, queste 55 sono le più celebri, ognuna accompagnata dalla sua data, dal suo museo e dalla sua storia.
Classificata in base al nostro punteggio di popolarità, che combina ricerche, visite e ordini per ogni opera. Aggiornato Ottobre 2026. Ogni dipinto in questa pagina può essere ordinato come una riproduzione a olio dipinta a mano su tela di lino, oppure come una stampa d'arte, realizzata nelle dimensioni da te scelte.
Painting that bears a wooden frame. Depicted a woman who has put her dead son on her knees. The woman carries a black long garment and a white…
Falla dipingere a mano →I quattro soggetti che compaiono più spesso su queste tele, ognuno con il suo esempio più amato.
I 3 musei che ospitano la maggior parte dei dipinti presenti in questa pagina.
| Museo | Città | Opere di Constantine Maleas | Opere di questo elenco |
|---|---|---|---|
| Atene | 3 | The Church of the Pantanassa, Naxos, Kammeni, Santorini, Delphi | |
| Kalavrita | 1 | Wailing | |
| Corfù | 1 | Aswan of the Nile |
Una lunga carriera nel colore: 18 anni, dal 1911 al 1928, e le tele più celebri di Constantine Maleas per ogni anno.
Three Egyptian Women (1911), seguito da Landscape of Attica e Nile Landscape (1911).
Constantine Maleas, nato nel 1879, aveva 32 anni: Three Egyptian Women risale al 1911.
Three Egyptian Women, Landscape of Attica, Nile Landscape, The Church of Ayia Aikaterini, Thessaloniki, Methana, Attica Landscape, Lavrio Landscape, Pines at Rafina, Thermos, Aitoloakarnania e Church with trees. Ogni tela nella classifica sopra riportata include l'anno e il museo di appartenenza.
Nel nostro catalogo sono presenti 55 opere di Constantine Maleas, datate dal 1911 al 1928.
Principalmente in Galleria Nazionale (Atene), Museo Municipale dell’Olocausto di Kalavrita (Kalavrita) e Corfu National Gallery (Corfù); l'elenco sopra riporta ogni museo e le sue tele.
In 1920, che comprende 5 delle 55 opere in questa pagina, tra cui spicca Methana.
La tela più antica qui presente risale al Three Egyptian Women (1911); la più recente al Santorini (1928).
Landscape (15), Forests (7) e Temples (5), tra le 55 opere in questa pagina.
Post-impressionism, come mostrano le tele in questa pagina.
Il Galleria Nazionale, Atene custodisce 3 delle opere presenti in questa pagina, tra cui The Church of the Pantanassa, Naxos, Kammeni, Santorini e Delphi.
Sì. Ogni dipinto in questa pagina può essere ordinato dalla propria pagina dedicata come riproduzione a olio dipinta a mano, oppure come stampa fine art, nelle dimensioni da te scelte.
Konstantinos Maleas (conosciuto anche come Constantin Maleas) nacque a Costantinopoli (l'odierna Istanbul, Turchia) nel 1879 e morì ad Atene, in Grecia, nel 1928. Crescendo lontano dal centro artistico di Atene, poté evitare la dominante influenza della Scuola di Monaco che caratterizzava l'arte greca dell'epoca. Maleas studiò inizialmente al Collegio Ortodosso Greco Phanar prima di trasferirsi a Parigi nel 1901 all'età di 23 anni. Inizialmente intenzionato a studiare architettura, presto spostò la sua attenzione sulla pittura e si iscrisse alle lezioni di Henri Martin, dove studiò fino al 1908.
Maleas è celebrato per i suoi vibranti paesaggi caratterizzati da colori luminosi e pennellate audaci. Il suo stile rivoluzionò l'arte ateniese, precedentemente dominata da approcci più conservatori. Impiegò una tecnica di utilizzo di pennelli grandi e forme semplificate per creare composizioni dinamiche ed espressive.
Nonostante le iniziali critiche da parte di alcuni critici d'arte, l'opera di Maleas alla fine ottenne riconoscimenti per la sua originalità e il suo valore artistico. Fotos Politis fu tra i primi a sostenere i suoi dipinti, esortando i giovani artisti a imparare dalle sue tecniche.
Konstantinos Maleas rimane una figura popolare nella storia dell'arte greca, celebrato per il suo stile innovativo, i suoi vibranti paesaggi e il suo contributo alla modernizzazione dell'arte ateniese. I suoi dipinti continuano a ispirare e affascinare il pubblico di oggi.