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      Giotto, 1267 – 1337

      Giotto's 100 Most Famous Paintings

      Madonna in Maestà (1310) is the painting Giotto is best remembered for. Ultima Cena (dettaglio 3) (Cappella Scrovegni (Arena Chapel), Padova) (1305) and No. 19 Scene da Vita di Cristo: 3. Presentazione di Cristo al Tempio (1304) complete the trio of best-loved canvases. Our catalogue counts 485 works by Giotto. Here are the 100 most famous, with the year, the museum and the story of each canvas.

      Ranked by our popularity score, which combines the searches, visits and orders for each work. Updated Ottobre 2026. Each painting on this page can be ordered as an oil reproduction painted by hand on linen canvas, or as a fine art print, made to the size you choose.

      Portrait of Giotto
      Giotto · 1267 – 1337
      Born · died
      1267 – 1337, Vicchio
      Movement
      Protorinascimento
      Works in our catalogue
      485
      Most famous
      Madonna in Maestà (1310)
      Most works at
      Cappella degli Scrovegni

      The ten best-loved paintings by Giotto

      Madonna in Maestà (1310) by Giotto
      1

      Madonna in Maestà

      1310 · Acrilico su tela

      Giotto di Bondone, considerato uno dei più importanti artisti del periodo gotico e proto-rinascimentale italiano, rivoluzionò profondamente la rappresentazione umana nell'arte occidentale. Nato intorno al 1267, Giotto operò durante trasformazioni cruciali nella storia dell’arte europea, lasciando un segno indelebile nello sviluppo della pittura e dell’architettura.

      Ultima Cena (dettaglio 3) (Cappella Scrovegni (Arena Chapel), Padova) (1305) by Giotto
      2

      Ultima Cena (dettaglio 3) (Cappella Scrovegni (Arena Chapel), Padova)

      1305 · Affresco

      Immergiti nella grandezza celestiale del "Giudizio Universale (dettaglio 3)" di Giotto di Bondone, un affresco mozzafiato dalla rinomata Cappella Scrovegni a Padova. Quest'opera maestra, completata intorno al 1305, è un pilastro dell'arte medievale e una testimonianza dell'approccio rivoluzionario di Giotto che ha colmato il divario tra la tradizione bizantina e l'emergente Rinascimento.

      No. 19 Scene da Vita di Cristo: 3. Presentazione di Cristo al Tempio (1304) by Giotto
      3

      No. 19 Scene da Vita di Cristo: 3. Presentazione di Cristo al Tempio

      1304 · Acrilico su tela · Cappella degli Scrovegni, Padova

      Un Momento di Devozione: La Presentazione di Cristo al Tempio di Giotto Il dipinto di Giotto di Bondone, “No. 19 Scene dalla Vita di Cristo: 3. La Presentazione di Cristo al Tempio”, realizzato nel 1304, è un’opera fondamentale all'interno del ciclo di affreschi che adorna la Cappella Scrovegni (Arena Chapel) a Padova, Italia. Questo capolavoro segna una significativa deviazione dalle convenzioni artistiche bizantine e annuncia l'alba del Proto-Rinascimento, influenzando profondamente…

      No. 31 Scene dalla Vita di Cristo: 15. L'Arresto di Cristo (Bacio di Giuda) (1304) by Giotto
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      No. 31 Scene dalla Vita di Cristo: 15. L'Arresto di Cristo (Bacio di Giuda)

      1304 · Acrilico su tela · Cappella degli Scrovegni, Padova

      Un Momento di Tradimento: “L’Arresto di Cristo (Il Bacio di Giuda)” di Giotto Questo potente affresco, creato nel 1304 dal maestro italiano Giotto di Bondone, cattura una scena cruciale e carica di emozione del Nuovo Testamento: l'arresto di Gesù Cristo nel Giardino del Getsemani. Parte dell'ampio ciclo delle “Scene dalla Vita di Cristo” che adornano le pareti della Cappella Scrovegni a Padova, in Italia, quest'opera rappresenta un traguardo fondamentale nell'arte…

      Lamento (Il Dolore di Cristo) (1306) by Giotto
      5

      Lamento (Il Dolore di Cristo)

      1306 · Affresco

      Una Rivoluzione nell'Arte Religiosa: Il Compianto di Giotto Il Compianto di Giotto di Bondone, realizzato nel 1306 come parte del ciclo di affreschi della Cappella degli Arena a Padova, rappresenta un'opera cruciale che segna il passaggio dallo stile bizantino al Rinascimento. Con le sue dimensioni di 200 x 185 cm, questo capolavoro non è una semplice rappresentazione del dolore; è un'esplorazione rivoluzionaria dell'emozione umana e del naturalismo che ha alterato…

      No. 32 Scene da Cristo: 16. Cristo davanti a Caifas (1304) by Giotto
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      No. 32 Scene da Cristo: 16. Cristo davanti a Caifas

      1304 · Affresco · Cappella degli Scrovegni, Padova

      Un Momento Cruciale di Tradimento: Il *Cristo davanti a Caifa* di Giotto No. 32 Scene della Vita di Cristo: 16. Cristo davanti a Caifa, dipinto intorno al 1304 da Giotto di Bondone, rappresenta una pietra miliare dell'arte occidentale, custodita all'interno degli straordinari affreschi della Cappella Scrovegni a Padova, in Italia. Questa scena potente non è una semplice rappresentazione di una narrazione biblica; è un passo rivoluzionario verso il naturalismo e…

      Il Triptych dello Stefaneschi (recto) (1330) by Giotto
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      Il Triptych dello Stefaneschi (recto)

      1330 · Tempera su tavola · Pinacoteca Vaticana, Città del Vaticano

      Nelle sale silenziose e sacre della Pinacoteca Vaticana, esiste un capolavoro che cattura l'istante esatto in cui il mondo medievale ha iniziato a respirare con vita umana. Il Triptych dello Stefaneschi (recto) di Giotto di Bondone, dipinto intorno al 1330, è molto più di una reliquia religiosa; è un profondo manifesto del naturalismo. In un'epoca in cui gran parte dell'arte europea rimaneva legata alla piatta e simbolica rigidità della tradizione…

      Ultima Cena (dettaglio 12) (Cappella Scrovegni (Arena Chapel), Padova) (1306) by Giotto
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      Ultima Cena (dettaglio 12) (Cappella Scrovegni (Arena Chapel), Padova)

      1306 · Affresco

      Il Giudizio Ovest di Giotto: Un'alba rinascimentale a Padova Questo dettaglio dal monumentale affresco *Il Giudizio Ovest* di Giotto di Bondone, che adorna la parete ovest della Cappella Scrovegni (Arena Chapel) a Padova, Italia, offre uno sguardo potente su un momento cruciale nella storia dell'arte. Creato nel 1306, questo lavoro trascende una semplice rappresentazione religiosa; è un’esplorazione innovativa delle emozioni e della narrazione umane all'interno di un contesto sacro. Una…

      Giudizio Universale (dettaglio 9) (Cappella Scrovegni (Arena Chapel), Padova) (1306) by Giotto
      9

      Giudizio Universale (dettaglio 9) (Cappella Scrovegni (Arena Chapel), Padova)

      1306 · Affresco

      Il Giudizio Universale (dettaglio 9) è un affresco realizzato dal rinomato artista italiano Giotto Di Bondone nel 1306. Questa straordinaria opera d'arte fa parte della decorazione all'interno della Cappella Scrovegni, conosciuta anche come Cappella degli Arena, situata a Padova, in Italia. La cappella è celebrata per i suoi mozzafiato affreschi, ampiamente considerati tra le opere più significative del primo Rinascimento.

      Madonna di Ognissanti (Madonna in Maestà) (1310) by Giotto
      10

      Madonna di Ognissanti (Madonna in Maestà)

      1310 · Tempera su tavola · Galleria degli Uffizi, Firenze

      Ammirate un capolavoro fondamentale dell’arte occidentale – l’Ognissanti Madonna (circa 1310) di Giotto di Bondone, ospitata nella prestigiosa Galleria degli Uffizi a Firenze. Questo monumentale dipinto su tavola ad olio non è solo un'icona religiosa; rappresenta uno spostamento sismico nel campo della pittura, segnalando l’arrivo del naturalismo rinascimentale e abbandonando le convenzioni stilizzate dell’arte bizantina.

      Giotto: canvases 11 to 100 of the ranking

      Giotto di Bondone (1300) by Giotto
      #11

      Giotto di Bondone

      1300 · Museo del Louvre

      La "Stigmatizzazione di San Francesco" di Giotto di Bondone rappresenta un'opera cardine nel movimento proto-rinascimentale. Realizzata intorno al 1300, raffigura il momento cruciale nella vita di San Francesco…

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      L'Ascensione (1305) by Giotto
      #12

      L'Ascensione

      1305

      Nella quieta e sacra ampiezza della Cappella Scrovegni a Padova, esiste un momento congelato nel tempo, un frammento del divino catturato con una tale profonda umanità da aver…

      Ultima Cena (1306) by Giotto
      #14

      Ultima Cena

      1306 · Collezioni di Pittura dello Stato della Baviera

      Il “Ultima Cena” Rivoluzionario di Giotto Un’opera chiave che collega i mondi medievale e rinascimentale, il “Ultima Cena” di Giotto di Bondone (1306) è molto più che una…

      Ultima Cena (1306) by Giotto
      #16

      Ultima Cena

      1306

      Una Visione del Giudizio Divino: Il Fresco di Giotto a Padova Questo dettaglio del monumentale affresco del Giudizio Universale di Giotto di Bondone, custodito nella Cappella Scrovegni (Cappella…

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      Navicella (frammento di mosaico) (1305) by Giotto
      #18

      Navicella (frammento di mosaico)

      1305 · Grotte Vaticane

      La Navicella (frammento di mosaico), creata da Giotto di Bondone nel 1305, rappresenta un momento cruciale nella storia dell'arte. Ospitata all’interno della storica Grotta Vaticana a Roma, questo…

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      Navicella (1305) by Giotto
      #19

      Navicella

      1305 · Fabbrica di San Pietro

      Nel cuore pulsante del Trecento fiorentino, quando l’arte medievale si preparava a cedere il passo alla rinascita, un pittore straordinario, Giotto di Bondone, creò un’opera che trascende la…

      No. 38 Scene da Vita di Cristo: 22. Ascensione (1304) by Giotto
      #20

      No. 38 Scene da Vita di Cristo: 22. Ascensione

      1304 · Cappella degli Scrovegni

      Un Ascensione Divina: Il dipinto di Giotto “No. 38 Scene dalla Vita di Cristo: 22. Ascensione” Questo affresco mozzafiato, creato nel 1304 dal maestro italiano Giotto di Bondone,…

      Discesa agli Inferi (1320) by Giotto
      #21

      Discesa agli Inferi

      1320 · Alte Pinakothek

      La "Discesa agli Inferi", dipinta dal celebre artista Giotto di Bondone intorno al 1320, rappresenta un capolavoro fondamentale della storia dell'arte. Questo tempera su tavola, con dimensioni di…

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      No. 46 Le Virtù Sette: Speranza (1306) by Giotto
      #22

      No. 46 Le Virtù Sette: Speranza

      1306 · Cappella degli Scrovegni

      Un Faro di Speranza in un’Epoca di Turbolenza “No. 46 Le Sette Virtù: Speranza” di Giotto di Bondone, creata nel 1306 come parte del mozzafiato ciclo di affreschi…

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      La Cappella vista dall'ingresso (1303) by Giotto
      #23

      La Cappella vista dall'ingresso

      1303 · Cappella degli Scrovegni

      Attraversare l'ingresso della Cappella Scrovegni a Padova significa testimoniare l'istante esatto in cui la traiettoria dell'arte occidentale è mutata per sempre. L'opera di Giotto di Bondone, La Cappella…

      Annunciazione a Sant'Anna (1306) by Giotto
      #24

      Annunciazione a Sant'Anna

      1306

      L'"Annunciazione a Sant'Anna", dipinta nel 1306 da Giotto di Bondone, è un affresco fondamentale all'interno della rinomata Cappella Scrovegni (Cappella dell'Arena) a Padova, in Italia. Commissionata da Enrico…

      Miracolo della Croce (1299) by Giotto
      #26

      Miracolo della Croce

      1299

      Un Incontro Divino: Svelando il *Miracolo della Croce* di Giotto Il *Miracolo della Croce* di Giotto di Bondone, dipinto nel 1299, è un’opera fondamentale del Rinascimento maturo e…

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      Stigmatizzazione di San Francesco (1300) by Giotto
      #27

      Stigmatizzazione di San Francesco

      1300

      Un Incontro Divino: La *Stigmatizzazione di San Francesco* di Giotto Giotto di Bondone's *Stigmatizzazione di San Francesco*, dipinta intorno al 1300, è un pilastro dell’arte proto-rinascimentale e una…

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      Natività. Nascita di Gesù (1306) by Giotto
      #28

      Natività. Nascita di Gesù

      1306

      Una Rivoluzione nella Pittura Religiosa: La Natività di Giotto Giotto di Bondone’s *Natività*, dipinta nel 1306 come parte del mozzafiato ciclo pittorico all'interno della Cappella Scrovegni a Padova,…

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      Il Sogno di Gioachim (1305) by Giotto
      #29

      Il Sogno di Gioachim

      1305

      Una Rivelazione Divina: Svelando il *Sogno di Gioacchino* Dipinto nel 1305 dal rivoluzionario artista italiano Giotto di Bondone, il *Sogno di Gioacchino* è un affresco fondamentale all'interno della…

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      No. 35 Scene dalla Vita di Cristo: 19. Crocifissione (1304) by Giotto
      #30

      No. 35 Scene dalla Vita di Cristo: 19. Crocifissione

      1304 · Cappella degli Scrovegni

      Nell'atmosfera silenziosa e sacra della Cappella Scrovegni a Padova, un dramma profondo si dispiega sulle pareti stesse. L'No. 3else Scenes from the Life of Christ: 19. Crucifixion di…

      Presentazione della Vergine (1305) by Giotto
      #31

      Presentazione della Vergine

      1305

      Un Momento Cruciale nella Storia dell'Arte: La Presentazione della Vergine di Giotto Il *La Presentazione della Vergine* di Giotto di Bondone, realizzato nel 1305, non è semplicemente un…

      Adorazione dei Magi (1306) by Giotto
      #33

      Adorazione dei Magi

      1306

      L'Adorazione dei Magi di Giotto: Un Capolavoro del Proto Rinascimento Titolo: Adorazione dei Magi Artista: Giotto di Bondone Data: 1306 circa Dimensioni: 200 x 185 cm Ubicazione: Cappella…

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      Ognissanti Madonna (1310) by Giotto
      #34

      Ognissanti Madonna

      1310 · Galleria degli Uffizi

      Ognissanti Madonna (detail) The Ognissanti Madonna by Giotto Di Bondone represents a pivotal moment in the evolution of Italian Renaissance painting, marking the transition from medieval to Renaissance…

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      I Pretendenti in Preghiera (1306) by Giotto
      #38

      I Pretendenti in Preghiera

      1306

      Un Momento di Devozione: L'Apoteosi di Giotto “I Suitori in Preghiera” “I Suitori in Preghiera,” creata nel 1306 dall’abile artista italiano Giotto di Bondone, è un affresco profondamente…

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      San Francesco Predica agli Uccelli (1299) by Giotto
      #39

      San Francesco Predica agli Uccelli

      1299

      Una Sinfonia di Natura e Spirito San Francesco Predica agli Uccelli non è semplicemente un affresco; è una finestra profonda su un istante in cui l'umano e il…

      Navicella (1305) by Giotto
      #40

      Navicella

      1305 · Metropolitan Museum of Art

      Nella quieta intensità della Navicella di Giotto di Bondone, ci ritroviamo trasportati all'alba del Rinascimento, testimoni di un momento in cui il celeste e l'umano si scontrano sulla…

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      Il Matrimonio della Vergine (1305) by Giotto
      #44

      Il Matrimonio della Vergine

      1305

      Soggetto Coinvolgente e Narrativa Sacra Questa splendida opera d'arte cattura un momento cruciale di unione divina, probabilmente raffigurando la scena biblica del Matrimonio della Vergine. Al centro della…

      Crucifix (11) (1290) by Giotto
      #47

      Crucifix (11)

      1290 · Santa Maria Novella

      Nella navata silenziosa e sacra della basilica di Santa Maria Novella a Firenze, una presenza monumentale cattura lo sguardo di chiunque entri. Il Crocifisso (11), un capolavoro nato…

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      Il Cenacolo by Giotto
      #51

      Il Cenacolo

      Giotto di Bondone (c. 1267 – January 8, 1337) stands as a monumental figure in the annals of Western art—a beacon illuminating the twilight years of Medieval painting…

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      La Crocifissione (1320) by Giotto
      #55

      La Crocifissione

      1320

      Nelle sale silenziose e sacre della Cappella degli Scrovegni a Padova, esiste un momento congelato nel tempo che ha alterato per sempre la traiettoria della pittura occidentale. La…

      Il Crocifisso (1320) by Giotto
      #66

      Il Crocifisso

      1320 · Alte Pinakothek

      Nelle sale silenziose dell'Alte Pinakothek di Monaco, si apre una finestra sull'alba stessa dell'umanesimo. Il Crocifisso di Giotto di Bondone, dipinto intorno al 1320, è molto più di…

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      Nascita della Vergine (1304) by Giotto
      #68

      Nascita della Vergine

      1304 · Cappella degli Scrovegni

      “No. 7 Scene dalla Vita della Vergine: 1. La Nascita della Vergine” è un affresco fondamentale all'interno del monumentale ciclo di Giotto nella Cappella Scrovegni. Questa scena raffigura…

      La Strage degli Innocenti (1311) by Giotto
      #69

      La Strage degli Innocenti

      1311

      Un Dramma Religioso Rivoluzionario: La Strage degli Innocenti di Giotto La Strage degli Innocenti, affresco monumentale realizzato nel 1320 dal maestro fiorentino Giotto di Bondone, rappresenta uno dei…

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      Scrovegni - [05] - Il Sogno di Gioacchino by Giotto
      #70

      Scrovegni - [05] - Il Sogno di Gioacchino

      Palazzo Reale di Venaria

      Il Sogno di Gioachim: Una Visione di Speranza nella Cappella Scrovegni di Giotto Giotto di Bondone’s *Scrovegni - [05] - Il Sogno di Gioachim* è un affresco fondamentale…

      No. 51 La Rabbia (1306) by Giotto
      #71

      No. 51 La Rabbia

      1306 · Cappella degli Scrovegni

      La “Rabbia” di Giotto: Una Finestra sull'Emozione Medievale Introduzione: "No. 51 I Sette Vizi: La Rabbia" di Giotto di Bondone, dipinto nel 1306 come parte del mozzafiato ciclo…

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      Joachim tra i Pastori (1306) by Giotto
      #72

      Joachim tra i Pastori

      1306

      Nel cuore della Scrovegni Chapel a Padova, un capolavoro assoluto testimonia la trasformazione radicale dell’arte italiana. Joachim tra i Pastori, dipinto da Giotto di Bondone nel 1306, non…

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      Scrovegni - [03] - Annunciazione a Santa Anna by Giotto
      #73

      Scrovegni - [03] - Annunciazione a Santa Anna

      La Cappella Scrovegni di Padova custodisce un tesoro inestimabile, un ciclo di affreschi che segna una svolta epocale nella storia dell'arte occidentale: l'Annunciazione a Sant’Anna di Giotto di…

      Confirmation of the Rule (1299) by Giotto
      #74

      Confirmation of the Rule

      1299

      Nelle sale silenziose e sacre della Cappella Scrovegni a Padova, una profonda trasformazione nella storia dell'arte occidentale rimane congelata nel tempo. Creata intorno al 1299, l'opera Confirmation of…

      Scrovegni - [19] - Presentazione al Tempio by Giotto
      #75

      Scrovegni - [19] - Presentazione al Tempio

      Un Incontro Divino: Svelando il “Tempio” di Giotto Il "Tempio" di Giotto di Bondone è un pilastro dell'arte rinascimentale iniziale, irradiante sia devozione spirituale che innovazione artistica rivoluzionaria.…

      Ultimo Giudizio (1306) by Giotto
      #76

      Ultimo Giudizio

      1306

      Ultimo Giudizio (dettaglio 17) (Cappella Scrovegni (Cappella dell'Arena), Padova) L'Ultimo Giudizio di Giotto Di Bondone, illustre maestro italiano, è un capolulavoro che impreziosisce le pareti della Cappella Scrovegni…

      Crucifisso (dettaglio) (1290) by Giotto
      #77

      Crucifisso (dettaglio)

      1290 · Santa Maria Novella

      Nella sacra quiete della basilica di Santa Maria Novella a Firenze, esiste un momento congelato nel tempo, una profonda intersezione tra tragedia divina e vulnerabilità umana. Il Crocifisso…

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      Scrovegni - [30] - Il Lavaggio dei Piedi by Giotto
      #79

      Scrovegni - [30] - Il Lavaggio dei Piedi

      Un Momento di Umile Devozione: Il *Lavaggio dei Piedi* di Giotto Il *Lavaggio dei Piedi* di Giotto di Bondone, parte del mozzafiato ciclo pittorico all'interno della Cappella Scrovegni…

      N. 45 Le sette virtù: la Carità (1306) by Giotto
      #83

      N. 45 Le sette virtù: la Carità

      1306 · Cappella degli Scrovegni

      Nell'ampia e sacra distesa inondata di luce della Cappella Scrovegni a Padova, esiste un momento di profonda tenerezza che trascende i secoli. L’opera di Giotto di Bondone, N.…

      La Crocifissione (1317) by Giotto
      #87

      La Crocifissione

      1317

      La “Crocifissione” di Giotto di Bondone, dipinta nel 1317 per la Cappella degli Scrovegni a Padova, si erge come un traguardo monumentale: una pietra miliare dell'arte Proto-Rinascimentale e,…

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      Allegoria della Povertà (dettaglio)2 by Giotto
      #88

      Allegoria della Povertà (dettaglio)2

      Una finestra sulla devozione medievale: l'Allegoria della Povertà (dettaglio) di Giotto Questo affascinante dettaglio, tratto da un più ampio affresco di Giotto di Bondone, offre uno sguardo profondo…

      Pentecost (1300) by Giotto
      #90

      Pentecost

      1300 · National Gallery

      Nella quieta sacralità dell'inizio del quattordicesimo secolo, una rivoluzione nell'emozione umana iniziò a dispiegarsi sulle pareti d'Italia. Giotto di Bondone, il maestro visionario che colmò il divario tra…

      Madonna e Bambino (dettaglio) (1295) by Giotto
      #92

      Madonna e Bambino (dettaglio)

      1295 · San Giorgio alla Costa

      La pittura ‘Madonna e Bambino (dettaglio)’ del rinomato artista Giotto Di Bondone è una testimonianza della sua eccezionale abilità nel catturare l’essenza dei temi religiosi. Creato intorno al…

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      Ognissanti Madonna (dettaglio) (1310) by Giotto
      #93

      Ognissanti Madonna (dettaglio)

      1310 · Galleria degli Uffizi

      La Madonna di Ognissanti, dipinta intorno al 1310 da Giotto di Bondone e custodita con cura nella Galleria degli Uffizi a Firenze, non è semplicemente un’opera d'arte; è…

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      La fuga in Egitto by Giotto
      #95

      La fuga in Egitto

      Un Volo Divino: Esplorando *La fuga in Egitto* di Giotto Il *La fuga in Egitto* di Giotto di Bondone è una rappresentazione profondamente commovente di un momento biblico…

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      La Cappella Scrovegni (1303) by Giotto
      #98

      La Cappella Scrovegni

      1303 · Cappella degli Scrovegni

      Immaginatevi trasportati nella Padova del 1303, un crogiolo di fede e commercio, dove Enrico Scrovegni, un mercante benestante, commissiona a un giovane artista fiorentino un’opera che avrebbe riscritto…

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      Giotto's canvases, period by period

      What Giotto painted most

      The four subjects that return most often on these canvases, each with its best-loved example.

      Where Giotto's canvases hang

      The 8 museums that hold the most of the paintings on this page.

      Museum City Works by Giotto Paintings from this list
      Cappella degli Scrovegni, PadovaCappella degli Scrovegni Padova 77 No. 19 Scene da Vita di Cristo: 3. Presentazione di Cristo al Tempio, No. 31 Scene dalla Vita di Cristo: 15. L'Arresto di Cristo (Bacio di Giuda), No. 32 Scene da Cristo: 16. Cristo davanti a Caifas
      Galleria degli Uffizi, FirenzeGalleria degli Uffizi Firenze 6 Madonna di Ognissanti (Madonna in Maestà), Ognissanti Madonna, Ognissanti Madonna (dettaglio) (13)
      Cappella Bardi, FirenzeCappella Bardi Firenze 10 Scene dalla Vita di San Francesco: 2. Rinuncia ai Beni Mondani (dettaglio), Scene dalla Vita di San Francesco: 7. Visione dell'Ascensione di San Francesco (dettaglio), Scene dalla Vita di San Francesco: 4. Morte e Ascensione di San Francesco (dettaglio)
      Pinacoteca Vaticana, Città del VaticanoPinacoteca Vaticana Città del Vaticano 5 Il Triptych dello Stefaneschi (recto), Il Triptico di Stefaneschi: Cristo in trono, Il Triptych Stefaneschi: Martirio di San Paolo
      Alte Pinakothek, Monaco di BavieraAlte Pinakothek Monaco di Baviera 2 Discesa agli Inferi, Il Crocifisso
      Santa Maria Novella, FirenzeSanta Maria Novella Firenze 2 Crucifix (11), Crucifisso (dettaglio)
      Museo del Louvre, ParigiMuseo del Louvre Parigi 3 Giotto di Bondone
      Metropolitan Museum of Art, New YorkMetropolitan Museum of Art New York 3 Navicella

      Giotto's most famous canvas, decade after decade

      1. 1290s
      2. 1300s
      3. 1310s
        Madonna in Maestà (1310) by Giotto
        1 of 100

        Madonna in Maestà

        Age 43 – 52

        Giotto di Bondone, considerato uno dei più importanti artisti del periodo gotico e proto-rinascimentale italiano, rivoluzionò profondamente la rappresentazione umana nell'arte occidentale. Nato intorno al 1267, Giotto operò…

      4. 1320s
        Discesa agli Inferi (1320) by Giotto
        21 of 100

        Discesa agli Inferi

        Age 53 – 62 · Alte Pinakothek

        La "Discesa agli Inferi", dipinta dal celebre artista Giotto di Bondone intorno al 1320, rappresenta un capolavoro fondamentale della storia dell'arte. Questo tempera su tavola, con dimensioni di…

      5. 1330s
        Il Triptych dello Stefaneschi (recto) (1330) by Giotto
        Ranked 7 of 100

        Il Triptych dello Stefaneschi (recto)

        Age 63 – 70 · Pinacoteca Vaticana

        Nelle sale silenziose e sacre della Pinacoteca Vaticana, esiste un capolavoro che cattura l'istante esatto in cui il mondo medievale ha iniziato a respirare con vita umana. Il…

      Giotto's canvases, question by question

      Which canvas is Giotto most remembered for?Read the answer

      Madonna in Maestà (1310), followed by Ultima Cena (dettaglio 3) (Cappella Scrovegni (Arena Chapel), Padova) (1305) and No. 19 Scene da Vita di Cristo: 3. Presentazione di Cristo al Tempio (1304).

      Madonna in Maestà: how old was Giotto when it was painted?Read the answer

      Giotto, born in 1267, was 43 years old: Madonna in Maestà dates from 1310.

      What are Giotto's ten most famous canvases?Read the answer

      Madonna in Maestà, Ultima Cena (dettaglio 3) (Cappella Scrovegni (Arena Chapel), Padova), No. 19 Scene da Vita di Cristo: 3. Presentazione di Cristo al Tempio, No. 31 Scene dalla Vita di Cristo: 15. L'Arresto di Cristo (Bacio di Giuda), Lamento (Il Dolore di Cristo), No. 32 Scene da Cristo: 16. Cristo davanti a Caifas, Il Triptych dello Stefaneschi (recto), Ultima Cena (dettaglio 12) (Cappella Scrovegni (Arena Chapel), Padova), Giudizio Universale (dettaglio 9) (Cappella Scrovegni (Arena Chapel), Padova) and Madonna di Ognissanti (Madonna in Maestà). Each canvas in the ranking above comes with its year and its museum.

      How many paintings did Giotto create?Read the answer

      485 works by Giotto are in our catalogue, dated 1290 to 1330.

      Where do Giotto's most famous canvases hang today?Read the answer

      Mostly in Cappella degli Scrovegni (Padova), Galleria degli Uffizi (Firenze) and Cappella Bardi (Firenze); the list above names each museum and its canvases.

      When did Giotto paint the most famous canvases?Read the answer

      In 1300s, which gave 57 of the 100 works on this page, Ultima Cena (dettaglio 3) (Cappella Scrovegni (Arena Chapel), Padova) among them.

      Which famous Giotto canvas came first, and which came last?Read the answer

      The earliest canvas here is Crucifix (11) (1290); the latest is Il Triptych dello Stefaneschi (recto) (1330).

      Which subjects did Giotto paint most?Read the answer

      Medieval art (23), Arte medievale (22) and Arte religiosa (18), across the 100 works on this page.

      Which medium appears most in Giotto's paintings?Read the answer

      Affresco, used in 39 of the 100 works on this page.

      Which movement is Giotto associated with?Read the answer

      Protorinascimento, as the canvases on this page show.

      Which paintings by Giotto are held by the Cappella degli Scrovegni?Read the answer

      The Cappella degli Scrovegni, Padova holds 30 of the works on this page, among them No. 19 Scene da Vita di Cristo: 3. Presentazione di Cristo al Tempio, No. 31 Scene dalla Vita di Cristo: 15. L'Arresto di Cristo (Bacio di Giuda) and No. 32 Scene da Cristo: 16. Cristo davanti a Caifas.

      Where can I buy a reproduction of a Giotto painting?Read the answer

      Yes. Every painting on this page can be ordered from its own page as an oil reproduction painted by hand, or as a fine art print, in the size you choose.

      Meet the painter: Giotto

      La vita e le origini di Giotto Di Bondone

      Giotto Di Bondone emerse tra le dolci colline nei pressi di Firenze, in Italia, intorno al 1267. Pittore e architetto, dedicò la sua esistenza a navigare il delicato passaggio dal periodo medievale verso l'alba del Rinascimento. Sebbene il suo nome completo porti con sé il peso della sua stirpe, fu spesso conosciuto semplicemente come Giotto. La sua impronta nel panorama fiorentino fu segnata da una rivoluzionaria trasformazione nel modo in cui le figure occupavano lo spazio, allontanandosi dalle icone bidimensionali e dorate della tradizione bizantina per approdare a un senso più tangibile di peso e di presenza umana.

      La sua vita affondò le radici nel paesaggio toscano, e rimase una figura centrale nella vita artistica di Firenze fino alla sua morte, avvenuta l'8 gennaio 1337. Attraverso le città d'Italia, lasciò tracce indelebili del suo genio in varie cappelle e opere pubbliche. Il suo lavoro non rappresentò una rottura improvvisa con il passato, bensì una costante e osservativa evoluzione del modo in cui la luce e l'ombra potevano definire una forma. Egli osservò il mondo con occhi nuovi, cercando di catturarne la realtà fisica e conferendo ai suoi soggetti un senso di gravità e un posto all'interno di un ambiente tridimensionale e credibile.

      Giovinezza, Famiglia e Formazione

      Nato nella splendida Firenze, in Italia, era figlio di un fabbro di nome Bondone. I suoi primi anni sono spesso evocati attraverso la suggestiva leggenda di un pastorellino: si racconta che trascorresse il suo tempo a ritrarre l'immagine delle pecore su pietre piatte. Questa abitudine catturò l'attenzione del maestro Cimabue, che decise di accogliere il giovane come apprendista. Che questa storia sia una verità letterale o un modo per spiegare il suo talento innato, essa suggerisce un'infanzia trascorsa a osservare con attenzione il movimento e la consistenza degli esseri viventi.

      Il suo apprendistato sotto la guida di Cimabue fornì le fondamenta tecniche per la sua opera matura. Giotto Di Bondone si allontanò dagli stili rigidi e bidimensionali che definivano l'epoca, concentrandosi invece sul modo in cui le figure occupano lo spazio. Imparò a guardare il mondo in modo diretto, cercando di catturare il modo in cui un corpo sostiene il proprio peso. Questa attenzione alla realtà fisica dei suoi soggetti divenne il marchio di fabbrica del suo approccio: egli non si limitò a copiare le icone del suo tempo, ma cercò di comprendere l'anatomia e la presenza vibrante delle persone che dipingeva.

      Lavoro a Roma e Assisi

      Verso la fine del XIII secolo, la presenza di Giotto Di Bondone si espanse ben oltre i confini della sfera fiorentina. Tra il 1297 e il 1300, l'artista operò a Roma, un periodo in cui si confrontò con la scala monumentale dei centri religiosi della città. Uno dei suoi compiti più significativi di questo periodo fu la realizzazione di un imponente mosaico per la Navicella, che decorava la facciata della Basilica di San Pietro in Vaticano. Quest'opera richiese una precisione differente rispetto agli affreschi della sua giovinezza, richiedendo un dialogo con la perennità della pietra e del vetro per dare forma a uno spazio sacro.

      La sua influenza raggiunse con forza anche le colline di Assisi. Sebbene la natura esatta del suo coinvolgimento sia ancora oggetto di dibattito tra gli studiosi, molti riconoscono il suo tocco magistrale negli affreschi della Basilica Superiore di San Francesco. In questi spazi, Giotto Di Bondone lavorò in sintonia con il fervore religioso dell'epoca, in un tempo in cui era contemporaneo di figure leggendarie come Dante Alighieri e Duccio di Buoninsegna. Il suo operato ad Assisi contribuì a liberare l'iconografia religiosa dai modelli piatti e stilizzati del passato, ponendo invece l'accento su un senso di gravità e sulla vibrante presenza umana tra le mura della cappella.

      Il capolavoro della Cappella degli Scrovegni

      A Padova, la Cappella degli Scrovegni — spesso chiamata Cappella dell'Arena — custodisce l'opera che Giotto Di Bondone completò intorno al 1305. Enrico Scrovegni commissionò questo spazio e gli affreschi che ne derivarono rivestono le pareti in un racconto continuo. Le scene seguono la Vita della Vergine e la Vita di Cristo. Invece dei fondi piatti e ricchi d'oro tipici dell'epoca, le figure qui occupano uno spazio che appare pesante e reale. Si può percepire il peso dei loro corpi e il modo in cui reagiscono l'uno all'altro attraverso gesti semplici e diretti.

      Le pareti si muovono attraverso le storie della Bibbia con un senso di dramma umano. Nelle scene della Vita di Cristo, le figure non esistono semplicemente come simboli; esse portano con sé la presenza fisica di persone che vivono il dolore o l'osservazione silenziosa. L'uso di luce e ombra aiuta a dare forma ai drappeggi dei loro abiti e ai contorni dei loro volti. Questo approccio fa sì che gli eventi sacri sembrino accadere all'interno di un ambiente tangibile e tridimensionale, piuttosto che in un distante vuoto spirituale.

      La scala dell'opera è immensa, coprendo l'interno della cappella dal pavimento al soffitto. Il Giudizio Universale occupa una vasta porzione della parete, presentando una visione cruda della fine dei tempi. Le figure sono radicate, i loro piedi poggiano su un terreno solido e le loro espressioni riflettono una gamma di emozioni umane. È un luogo in cui il divino viene portato a una scala umana attraverso l'attenta applicazione del colore e della forma.

      Contributi Architettonici e Firenze

      Nel 1334, il Comune di Firenze compì una scelta decisiva per il futuro del profilo della sua cattedrale. In seguito alla morte di Arnolfo di Cambio, Giotto fu nominato come suo successore. L'artista dedicò gran parte delle sue energie tardive alla progettazione e alla costruzione di un nuovo campanile per la cattedrale. Questa torre campanaria era destinata a sorgere accanto alla Basilica di Santa Maria del Fiore, e la prima pietra fu posta il 19 luglio 1334.

      Il suo approccio alla torre si distaccò dalla semplice e scheletrica struttura gotica. Al contrario, egli rivestì la superficie con marmi colorati disposti in motivi geometrici, utilizzando il marmo bianco di Carrara, il marmo verde di Prato e il marmo rosso di Siena. Nel suo disegno, applicò il chiaroscuro e una forma di prospettiva, trattando la struttura quasi come se fosse un oggetto dipinto. La torre presenta una pianta quadrata, si eleva per 84,7 metri e si articola in cinque ordini orizzontali. Sebbene l'artista sia venuto a mancare prima che l'opera raggiungesse la sua massima altezza, il suo progetto per il piano inferiore rimane una parte integrante e indissolubile dello skyline fiorentino.

      Tecnica e Stile Artistico

      Giotto Di Bondone si distaccò dalla rigida e piatta stilizzazione che aveva definito gran parte dell'arte medievale. Invece di riprodurre le figure distanti e simboliche tipiche della tradizione bizantina, egli si concentrò su una struttura chiara e semplice. Il suo obiettivo era ritrarre il mondo così come appariva all'occhio umano, introducendo la pratica del disegno accurato dal vero. Questo cambiamento portò nelle sue opere un senso di peso e volume, permettendo ai suoi soggetti di occupare uno spazio tangibile e tridimensionale, anziché fluttuare sospesi su uno sfondo dorato.

      Si avverte una sottile penetrazione psicologica nel modo in cui l'artista modella le sue figure. Attraverso l'uso sapiente di luce e ombra, egli riuscì a scolpire la forma, conferendo al corpo un senso di presenza fisica e gravità. Questa profonda attenzione alla condizione umana gli permise di trasmettere un vasto spettro di emozioni attraverso il gesto e l'espressione. Nelle sue opere, il divino non è un'astrazione lontana, ma qualcosa che appare radicato e reale. Il suo approccio anticipò le innovazioni dello stile rinascimentale, spingendo l'arte verso una rappresentazione più naturalistica dell'esperienza umana.

      • Crocifisso (1290)
      • Madonna in Maest (c. 1310)
      • Il Trittico Stefaneschi (1320)

      Opere Chiave e Pitture Religiose

      Nella navata di Santa Maria Novella a Firenze, pende un grande crocifisso ligneo, dipinto con tempera e oro. Creato intorno al 1290-1295, l'opera mostra il corpo di Cristo in una posa verticale e naturalistica. Il peso della figura tira verso il basso, con il capo chino e le costole visibili. Alla base, la croce poggia su rocce aride che suggeriscono il monte Golgota, dove il sangue di Cristo gocciola in una cavità che contiene le ossa di Adamo.

      Il Polittico della Badia, oggi conservato agli Uffizi di Firenze, rivela un lato diverso della sua capacità di trattare i soggetti sacri. Il lavoro di Giotto Di Bondone si concentrava spesso sull'esperienza umana all'interno delle narrazioni religiose. Ciò è evidente nell' Ognissanti Madonna, nota anche come Madonna in Maestà, dipinta intorno al 1310. In quest'opera, le figure possiedono un senso di peso e volume, allontanandosi dagli stili piatti e ricchi d'oro del passato. Egli dipinse anche la Discesa al Limbo, una scena che prosegue questo focus sulla profondità psicologica e sulla presenza fisica.

      • Crocifisso (Santa Maria Novella)
      • Polittico della Badia
      • Ognissanti Madonna
      • Discesa al Limbo

      Eredità e influenza sulla storia dell'arte

      Il cambiamento nel modo in cui i pittori approcciarono la forma umana ebbe inizio proprio attraverso le sue mani. Allontanandosi dalle figure piatte e incorniciate dall'oro della tradizione bizantina, egli mutò radicalmente la direzione della pittura italiana. Introdusse un nuovo modo di vedere, focalizzato sul peso corporeo e sul modo in cui la luce si deposita su una superficie. Questa evoluzione permise all'arte di muoversi verso il Rinascimento, fornendo le fondamenta per quel naturalismo su cui gli artisti successivi avrebbero costruito i propri capolavori. Per questo motivo, viene spesso celebrato come il padre della pittura europea, avendo contribuito a traslare l'arte dalle icone simboliche verso una realtà più tangibile e palpabile.

      La sua influenza è rintracciabile attraverso le opere di coloro che lo hanno seguito. Il modo in cui egli gestì lo spazio e l'emozione umana fornì un modello fondamentale per maestri come Masaccio e Michelangelo. Dimostrò che una figura poteva possedere volume e occupare uno spazio reale e tridimensionale. Questo approccio trasformò le scene religiose in esperienze vissute, dove i personaggi acquisirono una profondità psicologica che era mancata negli stili precedenti, più rigidi e stilizzati. La sua opera colmò il divario tra l'era medievale e il primo Rinascimento, stabilendo uno standard su come le narrazioni potessero essere raccontate attraverso il peso visivo e il gesto.

      Dove ammirare le sue opere oggi

      Per contemplare la sua maestria dal vivo, è necessario intraprendere un viaggio verso Padova, in Italia. La Cappella degli Scrovegni custodisce i vasti cicli di affreschi che hanno rivoluzionato il modo di narrare le storie sulle pareti. La vibrante intensità dei colori e il modo in cui le figure abitano lo spazio possono essere compresi appieno solo restando immersi in quella cappella; è un luogo di profonda quiete, dove il peso dei corpi dipinti sembra acquisire una realtà tangibile in contrasto con l'architettura circostante.

      A Firenze, invece, sopravvivono diverse sue testimonianze. Il Crocifisso conservato a Santa Maria Novella, situato nel cuore della navata, rivela un corpo che si piega sotto il proprio peso, segnando un distacco netto dalle forme più rigide del passato. Poco distante, la Galleria degli Uffizi custodisce il Polittico della Badia. Osservare queste opere nei loro rispettivi contesti italiani permette di percepire l'autentica grandezza delle dimensioni con cui l'artista operava.

      Altre sue creazioni sono state collocate in collezioni differenti. Il Triptico degli Stefaneschi è oggi conservato presso la Pinacoteca Vaticana, nella Città del Vaticano. Ammirare questi capolavori nelle loro attuali dimore offre l'opportunità di tracciare l'evoluzione del suo stile attraverso i diversi spazi sacri della storia.

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