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      Guercino, 1591 – 1666

      I 38 dipinti più famosi di Guercino, in ordine di importanza

      Il dipinto più amato di Guercino è Et in Arcadia Ego (1622), conservato presso il Galleria Nazionale d'Arte Antica, Roma. SAN PAOLO e Venus and Cupid (1632) seguono tra le tele che i lettori conoscono meglio. Il nostro catalogo contiene 38 opere di Guercino: ecco le 38 più famose, ognuna con il proprio anno, il proprio museo e ciò che la rende memorabile.

      Classificata in base al nostro punteggio di popolarità, che combina ricerche, visite e ordini per ogni opera. Aggiornato Ottobre 2026. Ogni dipinto in questa pagina può essere ordinato come una riproduzione a olio dipinta a mano su tela di lino, oppure come una stampa d'arte, realizzata nelle dimensioni da te scelte.

      Ritratto di Guercino
      Guercino · 1591 – 1666
      Nato · morto
      1591 – 1666, Sassuolo
      Movimento
      Ritorno al barocco
      Opere nel nostro catalogo
      38
      Le più famose
      Et in Arcadia Ego (1622)
      Più opere a
      Museo del Louvre

      Le 10 migliori opere di Guercino: le tele che tutti conoscono

      Et in Arcadia Ego (1622) di Guercino
      1

      Et in Arcadia Ego

      1622 · Olio su tela · Galleria Nazionale d'Arte Antica, Roma

      , conosciuta anche come I Pastori Arcadi, è un'opera a olio su tela di Barbieri Gian Francesco (Guercino Il). Realizzato tra il 1618 e il 1622, il dipinto appartiene al movimento Barocco. Esso rappresenta un momento significativo nello sviluppo dell'artista, colmando il divario tra la sua formazione giovanile e le successive evoluzioni stilistiche.

      Joseph and Potiphar's Wife (1649) di Guercino
      9

      Joseph and Potiphar's Wife

      1649

      A nude woman with pale pink skin reclines under cream-white sheets in a bed as she reaches for the cloak of a man with light skin standing in front of the bed, who leans away with arms raised in this horizontal painting. The mattress runs along the bottom edge of the canvas, and the man is shown from the knees up. The woman’s bare torso faces us, hips stacked, as…

      Altre tele di Guercino, da 11 a 38

      Le tele di Guercino, periodo per periodo

      Le opere più celebri di Guercino

      I quattro soggetti che compaiono più spesso su queste tele, ognuno con il suo esempio più amato.

      Dove sono esposte le tele di Guercino

      I 8 musei che ospitano la maggior parte dei dipinti presenti in questa pagina.

      Museo Città Opere di Guercino Opere di questo elenco
      Museo del Louvre, ParigiMuseo del Louvre Parigi 8 SAN PAOLO, LA RISURREZIONE DI LAZARO, Sant'Francesco in estasi e Sant'Benedetto con un angelo musicien
      Archivio Boncompagni Ludovisi, RomaArchivio Boncompagni Ludovisi Roma 5 Casino Aurora. Ground floor. Guercino, Casino Aurora. First floor. General view of, Casino Aurora. Ground floor. Guercino
      Museo del Prado, MadridMuseo del Prado Madrid 2 Cupid spurning riches, La Liberazione di San Pietro
      National Gallery of Art, WashingtonNational Gallery of Art Washington 2 Self-Portrait before a Painting of Amor Fedele, Cardinal Francesco Cennini
      Galleria Nazionale d'Arte Antica, RomaGalleria Nazionale d'Arte Antica Roma 1 Et in Arcadia Ego
      Art Institute of Chicago, ChicagoArt Institute of Chicago Chicago 1 The Entombment of Christ
      Galleria Doria Pamphilj, RomaGalleria Doria Pamphilj Roma 1 Erminia Finds the Wounded Tancred
      Pinacoteca Nazionale di Bologna, BolognaPinacoteca Nazionale di Bologna Bologna 1 St William of Aquitaine Receiving the Cowl of St Bishop Felix

      Le tele più amate di Guercino per ogni decennio

      1. 1610s
      2. 1620s
        Et in Arcadia Ego (1622) di Guercino
        Classificato 1 di 38

        Et in Arcadia Ego

        Età 29 – 38 · Galleria Nazionale d'Arte Antica

        , conosciuta anche come I Pastori Arcadi, è un'opera a olio su tela di Barbieri Gian Francesco (Guercino Il). Realizzato tra il 1618 e il 1622, il dipinto…

      3. 1630s
      4. 1640s
        Joseph and Potiphar's Wife (1649) di Guercino
        Classificato 9 di 38

        Joseph and Potiphar's Wife

        Età 49 – 58

        A nude woman with pale pink skin reclines under cream-white sheets in a bed as she reaches for the cloak of a man with light skin standing in…

      5. 1650s

      Informazioni sulle tele di Guercino: le tue domande con risposta

      Qual è il dipinto più famoso di Guercino?Leggi la risposta

      Et in Arcadia Ego (1622), Galleria Nazionale d'Arte Antica, Roma. Seguono SAN PAOLO e Venus and Cupid (1632).

      Che età aveva Guercino quando è stato dipinto Et in Arcadia Ego?Leggi la risposta

      Guercino, nato nel 1591, aveva 31 anni: Et in Arcadia Ego risale al 1622.

      Quali sono i 10 dipinti più famosi di Guercino?Leggi la risposta

      Et in Arcadia Ego, SAN PAOLO, Venus and Cupid, St Joseph with the Christ Child, The Entombment of Christ, Erminia Finds the Wounded Tancred, St William of Aquitaine Receiving the Cowl of St Bishop Felix, Magdalene contemplating the Crown of Thorns, Joseph and Potiphar's Wife e Caritas, Guercino (copy after), 1610 - 1716. Ogni tela nella classifica sopra riportata include l'anno e il museo di appartenenza.

      Quante opere ha dipinto in tutto Guercino?Leggi la risposta

      Nel nostro catalogo sono presenti 38 opere di Guercino, datate dal 1619 al 1656.

      Dove posso ammirare le tele più famose di Guercino?Leggi la risposta

      Principalmente in Museo del Louvre (Parigi), Archivio Boncompagni Ludovisi (Roma) e Museo del Prado (Madrid); l'elenco sopra riporta ogni museo e le sue tele.

      Quando ha dipinto le tele più amate Guercino?Leggi la risposta

      In 1620s, che comprende 4 delle 38 opere in questa pagina, tra cui spicca Et in Arcadia Ego.

      Quali sono le prime e le ultime tele famose di Guercino?Leggi la risposta

      La tela più antica qui presente risale al Erminia Finds the Wounded Tancred (1619); la più recente al The Entombment of Christ (1656).

      Qual è il soggetto più dipinto da Guercino?Leggi la risposta

      Arte barocca (4), Chiaroscuro (3) e Baroque art (3), tra le 38 opere in questa pagina.

      Quale tecnica ha utilizzato più spesso Guercino?Leggi la risposta

      Olio su tela, utilizzato in 8 delle 38 opere in questa pagina.

      A quale movimento appartiene il dipinto di Guercino?Leggi la risposta

      Ritorno al barocco, come mostrano le tele in questa pagina.

      Quali tele di Guercino sono esposte al Museo del Louvre?Leggi la risposta

      Il Museo del Louvre, Parigi custodisce 8 delle opere presenti in questa pagina, tra cui SAN PAOLO, LA RISURREZIONE DI LAZARO e Sant'Francesco in estasi e Sant'Benedetto con un angelo musicien.

      Posso acquistare una riproduzione di una tela di Guercino?Leggi la risposta

      Sì. Ogni dipinto in questa pagina può essere ordinato dalla propria pagina dedicata come riproduzione a olio dipinta a mano, oppure come stampa fine art, nelle dimensioni da te scelte.

      Guercino: una vita nella pittura

      Il Maestro della Luce e dell'Ombra: La Vita di Guercino

      Nato Giovanni Francesco Barbieri intorno al 1591 nella serena città di Sassuolo, in Italia, l'artista che sarebbe passato alla storia come Guercino emerse come una delle figure più luminose del Barocco bolognese. Il suo nome, un soprannome che significa "l'appannato", allude forse all'intensità dello sguardo concentrato con cui si accostava alla tela, uno sguardo capace di catturare l'essenza stessa dell'emozione umana e della luce divina. Crescendo in Emilia, una regione ricca di tradizioni artistiche, Barbieri era destinato a diventare un pilastro centrale del movimento Barocco italiano, intrecciando il drammatico naturalismo dell'epoca con una profonda e poetica sensibilità.

      Le fondamenta del suo genio furono gettate durante la formazione giovanile, in cui assorbì le sfumature stilistiche della scuola bolognese. Sebbene gran parte dei suoi anni formativi rimanga avvolta nelle nebbie della storia, la sua stirpe artistica è chiaramente tracciabile attraverso il suo legame con le opere di maestri come Alessandro Magnasco. Questa precoce esposizione lo introdusse al potere trasformativo del chiaroscuro—il drammatico intreccio tra ombre profonde e vellutate e luci penetranti. Man mano che maturava, Guercino non si limitò a imitare gli stili esistenti; li sintetizzò, creando un linguaggio visivo che appariva al contempo radicato nella realtà ed elevato dalla grazia spirituale.

      Una Sintesi tra Dramma Caravaggesco e Grazia Bolognese

      La traiettoria della carriera di Guercino fu irrevocabilmente alterata dall'influenza rivoluzionaria di Caravaggio. La pura profondità psicologica e l'incrollabile realismo presenti nelle opere di Caravaggio agirono da catalizzatore per Barbieri, spingendolo a esplorare gli aspetti più viscerali della condizione umana. Nelle sue mani, la durezza del caravaggismo fu addolcita da un'eleganza unicamente bolognese, dando vita a composizioni dotate di un'incredibile capacità atmosferica. Egli padroneggiò l'abilità di usare la luce non solo come strumento di visibilità, ma come forza narrativa capace di guidare l'occhio dello spettatore attraverso complessi paesaggi biblici e mitologici.

      Questa maestria è forse più evidente nell'esaminare il suo approccio all'iconografia religiosa. In opere come La Liberazione di San Pietro, eseguita nel 1622, si può testimoniare la tensione mozzafiato tra il divino e l'umano. Il dipinto funge da testamento della sua capacità di catturare un momento di miracolosa intervento attraverso l'espressione emotiva e un'illuminazione drammatica. Allo stesso modo, le sue esplorazioni mitologiche, come Venere e Cupido, dimostrano un comando sofisticato del colore e della forma, dove la tenerezza dei soggetti è bilanciata dalle pesanti ombre atmosferiche che definiscono il suo stile distintivo.

      Eredità e Significato Artistico

      Il contributo di Guercino all'era Barocca va ben oltre la mera rappresentazione di scene; egli ridefinì il paesaggio emotivo della pittura del XVII secolo. La sua capacità di infondere anche nei paesaggi più tranquilli un senso di contemplazione spirituale gli permise di colmare il divario tra l'intenso dramma del primo Barocco e le tendenze più liriche e classiche che sarebbero seguite. La sua influenza risuonò in tutta Europa, ispirando generazioni di pittori a cercare l'equilibrio tra la verità naturalistica e la bellezza idealizzata.

      Nel corso della sua prolifica vita, conclusasi nel 1666, Guercino rimase un instancabile architetto della luce. I suoi traguardi possono essere riassunti attraverso alcuni pilastri artistici fondamentali:

      • Maestria del Chiaroscuro: L'uso di luci e ombre estreme per creare profondità, volume e tensione psicologica.
      • Naturalismo Emotivo: L'impegno nel ritrarre figure umane con un'onestà che risuona con l'empatia dello spettatore.
      • <Paesaggi Atmosferici: La creazione di ambientazioni che sembrano vissute e cariche di spiritualità, andando oltre il semplice sfondo per diventare partecipanti attive nella narrazione.
      • <Sintesi Stilistica: La fusione perfetta del realismo drammatico di Caravaggio con le raffinate tradizioni della scuola bolognese.

      Oggi, le opere di Guercino continuano a incantare il pubblico nei musei di tutto il mondo, ponendosi come monumenti duraturi di un periodo di ineguagliabile innovazione artistica. Egli rimane una voce definitiva del Barocco, ricordandoci che l'arte raggiunge la sua massima potenza quando illumina sia il mondo fisico che le profondità invisibili dell'anima umana.

      Tutte le 38 opere di Guercino →