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      Jasper Johns, nato nel 1930

      Jasper Johns's 62 Most Famous Paintings

      Bandiera is the painting Jasper Johns is best remembered for. False Start (1959) and Termometro (1959) complete the trio of best-loved canvases. Our catalogue counts 63 works by Jasper Johns. Here are the 62 most famous, with the year, the museum and the story of each canvas.

      Ranked by our popularity score, which combines the searches, visits and orders for each work. Updated Ottobre 2026.

      Portrait of Jasper Johns
      Jasper Johns · nato nel 1930
      Born · died
      nato nel 1930, Augusta
      Movement
      Pop expressionism
      Works in our catalogue
      63
      Most famous
      Bandiera
      Most works at
      Art Institute of Chicago

      The ten best-loved paintings by Jasper Johns

      Bandiera by Jasper Johns
      1

      Bandiera

      Olio su tela

      Un’Icona Rivoluzionaria dell’Arte Americana Il dipinto di Jasper Johns "Bandiera" (1954-55) è più che una semplice rappresentazione di un simbolo nazionale; è un'opera fondamentale che ha colmato il divario tra l'Espressionismo Astratto e la Pop Art, alterando radicalmente il corso dell’arte del XX secolo. Questo dipinto immediatamente riconoscibile ma profondamente anticonvenzionale sfida i visitatori a riconsiderare il loro rapporto con le immagini familiari e la natura stessa della rappresentazione. Deconstructing…

      False Start (1959) by Jasper Johns
      2

      False Start

      1959 · Olio su tela

      "False Start", creato nel 1959 dall'acclamato artista americano Jasper Johns, è un vibrante e dinamico capolavoro dell'espressionismo astratto che cattura l'essenza della spontaneità ed emozione grezza. Questa affascinante opera d'arte è una testimonianza dell'approccio innovativo di Johns all'arte, colmando il divario tra l'Espressionismo Astratto e la Pop Art.

      Termometro (1959) by Jasper Johns
      3

      Termometro

      1959 · Olio su tela

      La tela è bisecata verticalmente da un asse centrale che ospita un vero e proprio termometro meccanico funzionante. Questo dispositivo fisico divide la superficie in due pannelli paralleli di tela spaccata. Ai lati di questo strumento industriale, spessi strati di pittura a olio creano forme materiche simili a esplosioni stellari. La tavolozza cromatica è composta da toni primari e secondari, tra cui blu profondi, gialli brillanti, rossi audaci e accenti…

      Bandiera Bianca (1955) by Jasper Johns
      4

      Bandiera Bianca

      1955 · Olio su tela

      Soggetto e Composizione Questa opera d'arte sorprendente presenta un’interpretazione minimalista ma ricca di texture della bandiera americana iconica, un simbolo profondamente radicato nell'identità nazionale. Realizzata prevalentemente in tonalità di bianco e avorio, essa distilla il motivo familiare in una forma sobria e contemplativa. La composizione è attentamente divisa in quattro sezioni principali, con stelle incise nel quadrante superiore a sinistra e strisce orizzontali nelle aree rimanenti. La superficie tattile invita…

      Mappa by Jasper Johns
      5

      Mappa

      Olio su tela

      Jasper Johns’ “Map”: Un paesaggio di identità americana Jasper Johns' capolavoro del 1961, *Map*, è molto più che una rappresentazione dei confini geografici; è un’esplorazione profonda dell’identità americana, della memoria e dell’atto stesso della rappresentazione. Misurando ben 200 cm x 312,7 cm, questo dipinto su tela a grandezza monumentale attualmente si trova al Museum of Modern Art (MoMA) di New York City, catturando l'attenzione con la sua energia vibrante e…

      Bersaglio (1961) by Jasper Johns
      6

      Bersaglio

      1961 · Encausto · Art Institute of Chicago, Chicago

      Una serie di cerchi concentrici occupa la tela quadrata, trascinando l'occhio verso un punto centrale. Anelli rossi, blu e gialli si espandono dal centro verso l'esterno, creando un bersaglio che domina lo spazio. Il colore poggia pesante sulla superficie, denso di encausto e olio. Ogni pennellata lascia una cresta fisica, una traccia tattile del pennello che scivola attraverso la cera calda. Questi strati creano micro-ombre su tutto il piano piatto.…

      Cerchio dispositivo by Jasper Johns
      7

      Cerchio dispositivo

      Encausto

      Nel panorama del modernismo americano, poche opere catturano la transizione dall'emozione pura alla chiarezza calcolata con la stessa intensità di Device Circle di Jasper Johns, 1959. Questo capolavoro funge da profondo pilastro del movimento Pop Art, offrendo molto più della semplice rappresentazione di un quadrante d'orologio. Al primo sguardo, lo spettatore si trova di fronte a una suggestiva disposizione di cerchi concentrici che sembrano pulsare di un'energia silenziosa e ritmica.…

      Targeta Verde by Jasper Johns
      8

      Targeta Verde

      Acrilico su tela

      “Green Target” di Jasper Johns, un’opera che trascende la semplice rappresentazione per immergersi nel cuore dell'interpretazione. Realizzata nel 1955, questa tela incarna l'essenza dell'Abstract Expressionismo americano, ma lo fa con una spinta innovativa e profondamente personale. Johns, un artista capace di trasformare oggetti quotidiani in portatori di significato, ci offre qui un’icona della cultura popolare – il bersaglio – elevata a simbolo di riflessione sulla percezione, la realtà e l'arte…

      Danzatrici su un Piano by Jasper Johns
      9

      Danzatrici su un Piano

      Acrilico su tela

      “Dancers on a Plane” di Jasper Johns è molto più di una semplice composizione visivamente sorprendente; è un invito a entrare nel mondo complesso di uno degli artisti più influenti del XX secolo in America. Quest'opera di grande scala, dominata da una tavolozza vivace di rosso, bianco, blu, giallo e arancione, cattura immediatamente l'attenzione con i suoi quadrati densamente raggruppati – una tecnica che parla direttamente della fascinazione di Johns…

      Bersaglio con calchi in gesso (1955) by Jasper Johns
      10

      Bersaglio con calchi in gesso

      1955 · Encausto

      Una convergenza di forma e memoria Il dipinto "Target with Plaster Casts" di Jasper Johns, realizzato nel 1955, si erge come una affascinante testimonianza del fermento artistico dell'America di metà secolo—un momento cruciale in cui l'Espressionismo Astratto si confrontava con la nascente influenza della Pop Art. Più di una semplice raffigurazione di un bersaglio e calchi in gesso, l'opera è un'intricata meditazione sulla rappresentazione, sulla memoria e sul coinvolgimento dell'artista…

      Jasper Johns: canvases 11 to 62 of the ranking

      Tre Bandiere (1958) by Jasper Johns
      #11

      Tre Bandiere

      1958

      Nel pantheon dell'arte americana del XX secolo, poche opere impongono la propria attenzione con la silenziosa e strutturale autorità di Tre Bandiere di Jasper Johns. Creata nel 1958,…

      Lattine di Ale (1964) by Jasper Johns
      #12

      Lattine di Ale

      1964

      L'Ale Cans di Jasper Johns (1964) non è una dichiarazione grandiosa; non è un'esplosione rivoluzionaria di colore o di forma. Al contrario, la sua forza risiede nella rappresentazione…

      Numero by Jasper Johns
      #13

      Numero

      Uno Studio nel Caos Controllato: Esplorare la Forma Astratta Questa affascinante opera astratta si addentra nel regno dei paesaggi interiori, presentando un coinvolgente dialogo visivo tra ordine e…

      Dispositivo by Jasper Johns
      #14

      Dispositivo

      Nel vasto panorama del modernismo americano, poche opere catturano la quieta tensione tra il familiare e l'astratto con la stessa intensità di Dispositivo di Jasper Johns. Questa composizione…

      Cadavere e Specchio II (1974) by Jasper Johns
      #15

      Cadavere e Specchio II

      1974 · Art Institute of Chicago

      Struttura e Superficie Una griglia di nove pannelli rettangolari organizza questa composizione del 1974. L'opera utilizza una tavolozza limitata di rosso, giallo e blu su uno sfondo bianco…

      Quattro Pannelli da Untitled C/D by Jasper Johns
      #16

      Quattro Pannelli da Untitled C/D

      Bechtler Museum of Modern Art

      Una Sinfonia di Monocromia e FormaNella presenza silenziosa e imponente di Four Panels from Untitled C/D di Jasper Johns, si scorge un intricato enigma che trascende la mera…

      Senza titolo by Jasper Johns
      #17

      Senza titolo

      Nel vasto panorama dell'arte americana del dopoguerra, poche opere possiedono la forza silenziosa e introspettiva di "Senza titolo" di Jasper Johns. Completato nel 1971, questo capolavoro funge da…

      Estate by Jasper Johns
      #18

      Estate

      Nel vasto panorama dell'astrazione americana, poche opere possiedono la gravità silenziosa e meditativa che si ritrova nel capolavoro del 1985 di Jasper Johns, Estate. Quest'opera profonda, custodita nella…

      Ordine e Disordine by Jasper Johns
      #19

      Ordine e Disordine

      L'opera ‘Order and Disorder’ di Jasper Johns non è semplicemente un dipinto; è una scatola enigmatica visiva, una meditazione giocosa ma profonda sulle fondamenta stesse del linguaggio e…

      Bronzo Dipinto by Jasper Johns
      #20

      Bronzo Dipinto

      L'Bronzo Dipinto di Jasper Johns, creato nel 1960 ma fuso e dipinto l'anno successivo, è ingannevolmente semplice. A prima vista, si presenta come due modeste lattine di birra…

      Angelo Verde by Jasper Johns
      #21

      Angelo Verde

      Nel vasto panorama dell'arte americana di metà Novecento, poche opere catturano la tensione elettrica tra tradizione e ribellione con la stessa intensità di “Angelo Verde” di Jasper Johns.…

      Primavera by Jasper Johns
      #22

      Primavera

      In questo dipinto evocativo, ci ritroviamo immersi in un momento di profonda quiete atmosferica. La composizione si concentra su una figura solitaria, un uomo visto di spalle, che…

      Numeri grigi by Jasper Johns
      #23

      Numeri grigi

      Un Cifrare della Modernità: Decodificare i *Gray Numbers* di Jasper Johns Jasper Johns’ *Gray Numbers*, creato tra il 1958 e il 1961, è un'opera fondamentale che incarna l'esplorazione…

      Profumo by Jasper Johns
      #24

      Profumo

      Nel vasto panorama dell'arte americana del XX secolo, poche opere possiedono la vitalità ritmica e l'intrigo sensoriale che si riscontrano in “Profumo” di Jasper Johns. Completato tra il…

      Stella by Jasper Johns
      #25

      Stella

      L'opera, intitolata “Stella”, presenta una forma stellata composta da diverse stelle più piccole, disposte secondo un intricato motivo decorativo. La composizione è caratterizzata da un luminoso colore giallo…

      Figura by Jasper Johns
      #26

      Figura

      Art Institute of Chicago

      L'opera si presenta come un vibrante pezzo d'arte astratta, caratterizzato da uno sfondo rosso intenso arricchito da accenti blu e gialli. Il fulcro dell'intera composizione è rappresentato da…

      Cicada by Jasper Johns
      #27

      Cicada

      Cicada – Un Simbolo di Rinascita nell’Arte Astratta di Jasper Johns Jasper Johns, un artista rivoluzionario nato ad Augusta nel 1930, ha rappresentato una svolta fondamentale nella storia…

      Tennyson (1959) by Jasper Johns
      #28

      Tennyson

      1959

      Nel vasto panorama del modernismo del XX secolo, poche opere possiedono la qualità inquietante e meditativa che si ritrova in “Tennyson” di Jasper Johns, completata nel 1959. Questa…

      da 0 a 9 by Jasper Johns
      #29

      da 0 a 9

      L'opera "0 through 9" di Jasper Johns è molto più di una semplice composizione astratta; è una meditazione meticolosamente costruita sulla percezione, sul simbolismo e sulla natura stessa…

      Bandiera su Campo Arancione (1957) by Jasper Johns
      #30

      Bandiera su Campo Arancione

      1957

      Nel vasto panorama dell'arte del ventesimo secolo, poche immagini possiedono l'impatto immediato e viscerale di Flag on Orange Field di Jasper Johns. Creata nel 1957, questo capolavoro funge…

      La casa dello sciocco by Jasper Johns
      #31

      La casa dello sciocco

      Una singola scopa si appoggia a una parete. La tavolozza è ridotta all'essenziale, un gioco di blu e bianco, una composizione fredda che attira lo sguardo verso l'oggetto…

      Pericolo Notturno (1982) by Jasper Johns
      #32

      Pericolo Notturno

      1982

      Nel vasto panorama del postmodernismo americano, poche opere catturano l'attenzione con una complessità così viscerale come Pericolo Notturno di Jasper Johns. Creata nel 1982, questa opera monumentale funge…

      Alfabeti grigi by Jasper Johns
      #33

      Alfabeti grigi

      L'"Gray Alphabets" di Jasper Johns, creato nel 1956, si erge come una pietra miliare della Pop Art americana e come una affascinante testimonianza dell'approccio innovativo dell'artista alla rappresentazione…

      Alfabeti Grigio by Jasper Johns
      #34

      Alfabeti Grigio

      Decodificare “Grey Alphabets” di Jasper Johns “Grey Alphabets” di Jasper Johns è un’opera affascinante che incarna il ruolo fondamentale dell'artista nel colmare il divario tra l'Espressionismo Astratto e…

      Untitled by Jasper Johns
      #35

      Untitled

      L'Untitled di Jasper Johns non è semplicemente un dipinto; è un invito in un mondo dove il familiare si dissolve nell'astrazione e la percezione stessa diventa il soggetto.…

      Lo Stregone by Jasper Johns
      #36

      Lo Stregone

      Jasper Johns è una figura chiave nella storia dell'arte americana del secondo dopoguerra, un artista capace di armonizzare l’intensità emotiva dell’Espressionismo Astratto con la nascita del Pop Art,…

      Figura by Jasper Johns
      #37

      Figura

      Nel pantheon dell'arte americana del XX secolo, poche opere possiedono la quieta e tormentata intensità che si ritrova in Figura di Jasper Johns. Realizzato nel 1959, questo capolastro…

      Grigio Numeri by Jasper Johns
      #38

      Grigio Numeri

      ‘Grey Numbers’ di Jasper Johns è una composizione astratta e densamente stratificata, che evoca una folla caotica o una massa informe di figure. Dominata da sfumature di blu…

      Tra l'orologio e il letto by Jasper Johns
      #39

      Tra l'orologio e il letto

      Nel vasto panorama del postmodernismo americano, poche opere catturano l'attenzione con una tale silenziosa, strutturale intensità come Tra l'orologio e il letto di Jasper Johns. A un primo…

      Pensieri Frenetici by Jasper Johns
      #40

      Pensieri Frenetici

      Nel vasto panorama dell'arte americana del dopoguerra, poche opere possiedono la profondità psicologica e l'intricata stratificazione che si trovano nel capolavoro del 1983 di Jasper Johns, Pensieri Frenetici.…

      Bersaglio (1958) by Jasper Johns
      #41

      Bersaglio

      1958

      Il dipinto del 1958 di Jasper Johns, “Target”, non è una semplice rappresentazione di uno sfondo rosso punteggiato da volti; è una meditazione inquietante sulla percezione, l'identità e…

      Il Target Verde by Jasper Johns
      #42

      Il Target Verde

      Jasper Johns's *Green Target*, created in 1955, is not merely a painting; it’s a pivotal statement within the evolving landscape of postwar American art. Emerging from the shadow…

      Decoy ii by Jasper Johns
      #43

      Decoy ii

      Nel regno silenzioso e ombroso di Decoy II, Jasper Johns invita lo spettatore in un profondo dialogo tra il tangibile e l'effimero. Il dipinto presenta un tableau austero…

      Numero by Jasper Johns
      #44

      Numero

      Nel vasto panorama dell’astrazione del ventesimo secolo, poche opere possiedono la gravità silenziosa e imponente di “Numero” di Jasper Johns. Creata nel 1966, questo capolపాటు funge da profonda…

      Numero e Alfabeto by Jasper Johns
      #45

      Numero e Alfabeto

      Jasper Johns, figura chiave del panorama artistico americano del XX secolo, ci offre con “Number and Alphabet” un’opera che trascende la semplice rappresentazione grafica dell’alfabeto. Questo dipinto, disponibile…

      Numeri in Colore by Jasper Johns
      #46

      Numeri in Colore

      Una Sinfonia di Numeri: Decodificare la Visione Astratta di Jasper Johns Numeri in Colore è un’opera affascinante dell’artista americano Jasper Johns, che incarna lo spirito dell'espressionismo astratto pur…

      Autunno by Jasper Johns
      #47

      Autunno

      Un Omaggio alla Natura e alla Memoria: L’Analisi di “Fall” di Jasper Johns Jasper Johns, artista statunitense nato nel 1930 ad Augusta, Georgia, rappresenta una figura chiave nella…

      In the Studio by Jasper Johns
      #48

      In the Studio

      In the Studio – A Surreal Echo of Artistic Struggle The artwork, “In the Studio” by Jasper Johns, stands as a haunting meditation on creativity and isolation—a piece…

      Figura by Jasper Johns
      #49

      Figura

      “Figura” di Jasper Johns, un dipinto che cattura immediatamente l'attenzione con il suo centrale e sovradimensionato numeral due, è molto più di una semplice rappresentazione quantitativa. È una…

      Bandiere II by Jasper Johns
      #50

      Bandiere II

      Jasper Johns e "Flags II": Un Simbolo di Identità Americana nell'Arte Astratta Jasper Johns è una figura chiave nella storia dell’arte americana del secondo dopoguerra, capace di fondere…

      Arrivo/Partenza (1963) by Jasper Johns
      #51

      Arrivo/Partenza

      1963 · Collezioni di Pittura dello Stato della Baviera

      Arrivo/Partenza è un'opera concepita dall'artista americano Jasper Johns nel 1963. Nato ad Augusta, in Georgia, nel 1930, Johns ha sviluppato una prassi artistica che ha spesso fatto leva…

      Usuyuki (1977) by Jasper Johns
      #52

      Usuyuki

      1977 · Cleveland Museum of Art

      Ci troviamo di fronte a Usuyuki, un'opera dell'artista americano Jasper Johns. Nato nel 1930, Johns ha dedicato gran parte della sua carriera a esplorare il modo in cui…

      Dipinto con due palline by Jasper Johns
      #53

      Dipinto con due palline

      Trovarsi di fronte a quest'opera significa lasciarsi avvolgere da un campo di colore puro e incontrollato: una sinfonia visiva orchestrata su uno sfondo rosso drammatico e passionale. La…

      Device (1961) by Jasper Johns
      #54

      Device

      1961 · Dallas Museum of Art
      Souvenir 2 by Jasper Johns
      #55

      Souvenir 2

      Stare di fronte a un'opera di Jasper Johns significa confrontarsi con il familiare finché non diventa del tutto estraneo. In Souvenir 2, siamo invitati in una intima natura…

      Monotipo Savarin by Jasper Johns
      #56

      Monotipo Savarin

      Creato a metà degli anni Sessanta, il “Monotipo Savarin” si colloca esattamente all'incrocio tra due influenti movimenti artistici. L'opera di Johns emerse durante un periodo di intenso dibattito…

      Alfabeto colorato by Jasper Johns
      #57

      Alfabeto colorato

      Art Institute of Chicago

      L'opera "Colored Alphabet" di Jasper Johns, creata intorno al 1959, si erge come un lavoro ingannevolmente semplice ma profondamente complesso all'interno del percorso esplorativo dell'artista. Questo dipinto non…

      Numeri by Jasper Johns
      #58

      Numeri

      “Numeri” di Jasper Johns è molto più di una semplice astrazione colorata; è una meditazione meticolosamente costruita sulla natura della rappresentazione e sul potere duraturo dei simboli. Dipinta…

      Quattro Pannelli da Untitled B/D by Jasper Johns
      #59

      Quattro Pannelli da Untitled B/D

      Bechtler Museum of Modern Art

      Jasper Johns, un nome che evoca immediatamente l’immagine di un artista capace di svelare le profondità dell’esperienza americana attraverso un linguaggio visivo unico e inconfondibile. “Quattro Pannelli da…

      Quattro Pannelli da Untitled D/D by Jasper Johns
      #60

      Quattro Pannelli da Untitled D/D

      Bechtler Museum of Modern Art

      Jasper Johns, un nome che risuona con la forza di una rivoluzione artistica, ci presenta in "Four Panels from Untitled D/D" un’opera che trascende la semplice rappresentazione figurativa.…

      Bandiera sopra il Bianco con Collage (1955) by Jasper Johns
      #61

      Bandiera sopra il Bianco con Collage

      1955 · Whitney Museum of American Art

      Decomporre l’icona americana: Jasper Johns *Bandiera sopra il bianco con collage* (1955) Jasper Johns ha irrevocabilmente alterato il corso dell’arte del XX secolo con la sua audace reinterpretazione…

      Quattro Pannelli dall'Untitled A/D by Jasper Johns
      #62

      Quattro Pannelli dall'Untitled A/D

      Bechtler Museum of Modern Art

      Un Frammento di Ordine dall'Abisso: L’Opera di Jasper Johns “Four Panels from Untitled A/D” di Jasper Johns rappresenta una sfida alla percezione visiva e un viaggio nell’anima dell’artista.…

      Jasper Johns's canvases, period by period

      Pop Art

      1958 · 3 works in this list

      What Jasper Johns painted most

      The four subjects that return most often on these canvases, each with its best-loved example.

      Where Jasper Johns's canvases hang

      The 6 museums that hold the most of the paintings on this page.

      Museum City Works by Jasper Johns Paintings from this list
      Art Institute of Chicago, ChicagoArt Institute of Chicago Chicago 4 Bersaglio, Cadavere e Specchio II, Figura
      Bechtler Museum of Modern Art, CharlotteBechtler Museum of Modern Art Charlotte 4 Quattro Pannelli da Untitled C/D, Quattro Pannelli da Untitled B/D, Quattro Pannelli da Untitled D/D
      Collezioni di Pittura dello Stato della Baviera, MonacoCollezioni di Pittura dello Stato della Baviera Monaco 1 Arrivo/Partenza
      Cleveland Museum of Art, ClevelandCleveland Museum of Art Cleveland 1 Usuyuki
      Dallas Museum of Art, DallasDallas Museum of Art Dallas 1 Device
      Whitney Museum of American Art, New YorkWhitney Museum of American Art New York 1 Bandiera sopra il Bianco con Collage

      Jasper Johns's most famous canvas, decade after decade

      1. 1950s
        False Start (1959) by Jasper Johns
        Ranked 2 of 62

        False Start

        Age 20 – 29

        "False Start", creato nel 1959 dall'acclamato artista americano Jasper Johns, è un vibrante e dinamico capolavoro dell'espressionismo astratto che cattura l'essenza della spontaneità ed emozione grezza. Questa affascinante…

      2. 1960s
        Bersaglio (1961) by Jasper Johns
        6 of 62

        Bersaglio

        Age 30 – 39 · Art Institute of Chicago

        Una serie di cerchi concentrici occupa la tela quadrata, trascinando l'occhio verso un punto centrale. Anelli rossi, blu e gialli si espandono dal centro verso l'esterno, creando un…

      3. 1970s
        Cadavere e Specchio II (1974) by Jasper Johns
        Canvas 15 of 62

        Cadavere e Specchio II

        Age 40 – 49 · Art Institute of Chicago

        Struttura e Superficie Una griglia di nove pannelli rettangolari organizza questa composizione del 1974. L'opera utilizza una tavolozza limitata di rosso, giallo e blu su uno sfondo bianco…

      4. 1980s
        Pericolo Notturno (1982) by Jasper Johns
        Canvas 32 of 62

        Pericolo Notturno

        Age 50 – 59

        Nel vasto panorama del postmodernismo americano, poche opere catturano l'attenzione con una complessità così viscerale come Pericolo Notturno di Jasper Johns. Creata nel 1982, questa opera monumentale funge…

      Jasper Johns's canvases, question by question

      Which canvas is Jasper Johns most remembered for?Read the answer

      Bandiera, followed by False Start (1959) and Termometro (1959).

      What are Jasper Johns's ten most famous canvases?Read the answer

      Bandiera, False Start, Termometro, Bandiera Bianca, Mappa, Bersaglio, Cerchio dispositivo, Targeta Verde, Danzatrici su un Piano and Bersaglio con calchi in gesso. Each canvas in the ranking above comes with its year and its museum.

      How many paintings did Jasper Johns create?Read the answer

      63 works by Jasper Johns are in our catalogue, dated 1955 to 1982.

      Where do Jasper Johns's most famous canvases hang today?Read the answer

      Mostly in Art Institute of Chicago (Chicago), Bechtler Museum of Modern Art (Charlotte) and Collezioni di Pittura dello Stato della Baviera (Monaco); the list above names each museum and its canvases.

      When did Jasper Johns paint the most famous canvases?Read the answer

      In 1950s, which gave 9 of the 62 works on this page, False Start among them.

      Which famous Jasper Johns canvas came first, and which came last?Read the answer

      The earliest canvas here is Bandiera Bianca (1955); the latest is Pericolo Notturno (1982).

      Which subjects did Jasper Johns paint most?Read the answer

      Simbolismo (16), Iconografia (13) and Forme geometriche (8), across the 62 works on this page.

      Which medium appears most in Jasper Johns's paintings?Read the answer

      Acrilico su tela, used in 24 of the 62 works on this page.

      Which movement is Jasper Johns associated with?Read the answer

      Pop expressionism and Espressionismo astratto, as the canvases on this page show.

      Which paintings by Jasper Johns are held by the Art Institute of Chicago?Read the answer

      The Art Institute of Chicago, Chicago holds 4 of the works on this page, among them Bersaglio, Cadavere e Specchio II and Figura.

      Meet the painter: Jasper Johns

      Infanzia, Famiglia e Formazione

      Jasper Johns nacque il 15 maggio 1930 ad Augusta, in Georgia. Il matrimonio dei suoi genitori si concluse con un divorzio quando era ancora molto piccolo, portandolo a crescere nel South Carolina. Trascorse gran parte della sua infanzia ad Allendale, nel South Carolina, vivendo con i nonni paterni. Successivamente, trascorse del tempo con la madre e il patrigno a Columbia, per poi finire a vivere con la zia Gladys sulle rive del Lake Murray. Iniziò a disegnare già all'età di tre anni e, al tempo del liceo, era già profondamente concentrato sulla sua arte, arrivando infine a diplomarsi come il miglior studente della classe del 1947 presso la Edmunds High School di Sumter, nel South Carolina.

      Il suo percorso di formazione formale ebbe inizio nel Sud. Frequentò l'Università della South Carolina a Columbia per tre semestri. Dopo aver lasciato l'università, si trasferì a New York City nel 1949. Lì, si iscrisse alla Parsons School of Design per proseguire i suoi studi. Durante questi anni formativi, svolse diversi lavori precari, tra cui quello di commesso in una libreria, prima che il suo cammino venisse interrotto dalla leva militare.

      Servizio Militare e Ritorno a New York

      La traiettoria dei suoi primi anni subì un'interruzione nel 1951, quando fu arruolato nell'esercito degli Stati Uniti durante la guerra di Corea. Questo periodo di servizio lo allontanò dalle scuole d'arte della East Coast, collocandolo in due contesti profondamente diversi. Trascorse del tempo presso la base di Fort Jackson, in South Carolina, prima di essere inviato a Sendai, in Giappone. Questi anni di dovere militare gli garantirono una necessaria distanza dalla vibrante scena artistica che aveva iniziato a esplorare a New York.

      Nell'estate del 1953, il suo ritorno a New York City segnò l'inizio di una nuova fase. La metropoli si presentava come un luogo di transizione e lui trovò impiego presso la Marboro Books. Questo periodo lavorativo gli permise di reinserirsi gradualmente nell'ambiente urbano, muovendosi tra i diversi strati sociali e artistici della città. Fu proprio durante questi mesi successivi al congedo che iniziò a tessere quelle relazioni fondamentali che avrebbero definito la sua pratica artistica futura, lavorando fianco a fianco con altri creativi tra i loft e gli studi della città.

      L'Emergenza di un Nuovo Linguaggio Visivo

      Entro il 1954, si era già verificato un cambiamento profondo nel modo in cui gli oggetti venivano trattati sulla tela. Invece di seguire le tracce spontanee e gestuali che definivano l'epoca, si assistette un'inclinazione verso ciò che la mente già conosce. Questo significava l'impiego di simboli che non necessitavano di spiegazioni: bandiere, mappe, bersagli, lettere e numeri. Non si trattava di illustrazioni di eventi specifici, bensì di forme riconoscibili utilizzate per esplorare il modo in cui percepiamo il significato. L'opera divenne un modo per osservare l'atto stesso del vedere, utilizzando il familiare per interrogare la natura della rappresentazione.

      Questo approccio contribuì a consolidarlo come figura centrale nello sviluppo dell'arte americana del dopoguerra. La sua prima mostra personale ebbe luogo nel 1958 presso la Leo Castelli Gallery, dove la presenza di questi simboli comuni incontrò per la prima volta un pubblico più vasto. I dipinti non cercavano di fuggire dal mondo attraverso l'astrazione; piuttosto, portavano il mondo all'interno dello studio attraverso questi motivi silenziosi e ripetitivi. Privando l'opera della necessità di una narrazione, l'attenzione si spostò sulla superficie e sul modo in cui un simbolo funzioni come un codice visivo.

      Tecnica e Stile Artistico

      La superficie di un dipinto di Jasper Johns appare spesso densa, quasi materica, carica di una stratificazione che invita al tatto. L'artista ha fatto un uso magistrale dell'encausto, una tecnica in cui il pigmento viene fuso con la cera calda per creare strati spessi e vibranti. Questo metodo conferisce all'opera una profondità fisica che risiede sulla tela, integrando talvolta collage e ritagli di giornale direttamente all'interno della cera stessa. Tali stratificazioni non suggeriscono un gesto rapido o impulsivo; al contrario, l'opera emana un senso di controllo consapevole. Ogni segno e ogni forma sembrano posati con un'intenzione precisa, distanziandosi dalle colature emotive e disordinate tipiche di altri stili del secondo dopoguerra. Jasper Johns ha preferito un approccio più calcolato e meditato alla costruzione dell'immagine.

      Al di là della tela, la sua maestria si manifesta in molteplici forme. L'artista si muove con disinvoltura tra la texture pesante dell'encausto e la precisione incisiva delle tecniche di stampa. La sua pratica artistica abbraccia la litografia, la serigrafia, l'acquaforte e l'acquatinta, permettendogli di riproporre determinati motivi e simboli attraverso texture differenti. Spesso ha utilizzato gli stessi temi — numeri, lettere o mappe — per osservare come la loro percezione mutasse al variare del metodo di applicazione. L'essenza del suo lavoro risiede proprio in questo: nel modo in cui lo spettatore riconosce una forma e in come tale riconoscimento si trasforma quando la superficie si rivela stratificata o frammentata.

      Opere Chiave e Immagini Iconiche

      La sua produzione si focalizza spesso su elementi che la mente riconosce già istintivamente. Verso la metà degli anni Cinquanta, il dipinto Flag (1954–55) utilizzò un collage delle "Stars and Stripes", sovrapponendo ritagli di giornale al pigmento. Questo approccio trasformò un simbolo familiare in una superficie materica fatta di cera e carta. L'iconografia si evolse da questi grandi simboli piatti verso forme più concentrate. Seguì la serie dei bersagli, in cui il punto centrale veniva utilizzato per interrogare la percezione dello spettatore di fronte a una forma semplice. Un esempio emblematico è Target with Four Faces (1958), che colloca dei volti all'interno del campo rosso, evocando un senso di inquietudine attraverso la loro disposizione ripetitiva ed espressivamente neutra.

      L'attenzione verso oggetti riconoscibili proseguì con vigore anche negli anni Sessanta. L'opera del 1961, Map, impiegò rappresentazioni frammentate degli Stati Uniti per esplorare i temi della geografia e dell'identità. Questo periodo segnò anche una transizione verso forme tridimensionali che imitavano gli oggetti di uso quotidiano. Nel 1960, fu prodotta la serie Painted Bronze (Beer Cans). Queste sculture, pur essendo fuse in bronzo, venivano dipinte per apparire esattamente come gli oggetti comuni che rappresentavano, sfumando il confine tra l'oggetto reale e la sua rappresentazione pittorica.

      • White Flag (1955)
      • Three Flags (1958)
      • False Start (1959)
      • Colored Alphabet (circa 1959)

      Cerchia di Associati Influenti

      Nei loft di Manhattan, l'aria era densa di idee condivise e del silenzioso attrito della prossimità. Jasper Johns viveva in appartamenti adiacenti a Robert Rauschenberg, un rapporto che fu sia romantico che artistico fino al 1961. Trascorrevano le giornate a progettare vetrine per negozi come Tiffany e Bonwit Teller, lavorando fianco a fianco per trasformare il banale in qualcosa di completamente diverso. Questa vicinanza significava che le loro opere erano in costante dialogo, un continuo scambio di pensieri ed esperimenti visivi che contribuì a definire una nuova direzione per l'arte americana.

      La cerchia si estendeva fino ai domini del suono e del movimento. Jasper Johns era un caro amico del compositore John Cage e del coreografo Merce Cunningham. Questi legami portarono un tipo di ritmo differente al suo pensiero, uno profondamente radicato nell'avanguardia. Egli si muoveva in un panorama in cui i confini tra discipline diverse erano porosi, influenzato dal modo in cui Cage e Cunningham affrontavano la struttura e il caso. Persino le idee di Marcel Duchamp aleggiavano sullo sfondo, fornendo un quadro concettuale per mettere in discussione la natura stessa di ciò che un oggetto può rappresentare quando viene collocato all'interno di una cornice.

      Eredità e Influenza Duratura

      Il passaggio dai segni spontanei e gestuali dell'Espressionismo Astratto verso l'iconografia riconoscibile della Pop Art è avvenuto, in gran parte, proprio attraverso le sue mani. Prendendo elementi che la mente già conosce — bandiere, bersagli e numeri — e trattandoli come soggetti di indagine, Jasper Johns ha trasformato il modo in cui gli artisti si approcciano alla tela. Questo movimento verso l'ordinario ha spianato la strada alle opere di Andy Warhol e Roy Lichtenstein, che avrebbero successivamente sviluppato queste idee legate alla cultura di massa e al consumismo.

      La sua presenza nel mondo dell'arte è stata segnata da un riconoscimento straordinario. Nel 1988 è stato insignito del Leone d'Oro alla Biennale di Venezia e, successivamente, nel 2011, ha ricevuto la Medaglia Presidenziale della Libertà. Questi onori riflettono una carriera interamente dedicata a interrogare la natura della rappresentazione e il modo in cui i simboli operano all'interno di una società in costante mutamento.

      • Flag (1954–55)
      • Target (1958)
      • Map (1961)
      • Perilous Night (1982)

      Dove ammirare le sue opere oggi

      Per immergersi nell'universo visivo di Jasper Johns e contemplare le sue tele e sculture dal vivo, il viaggio ideale conduce nel cuore pulsante di New York City. Il Museum of Modern Art custodisce diversi suoi capolavori, mentre il Whitney Museum of American Art e il Metropolitan Museum of Art conservano nelle loro prestigiose collezioni frammenti della sua evoluzione artistica. Queste istituzioni offrono una cronologia tangibile del suo percorso creativo, spaziando dai primi, materici esperimenti con l'encausto fino alle più tarde e sofisticate esplorazioni legate allo spazio dell'atelier.

      Tuttavia, l'influenza di Jasper Johns trascende i confini degli Stati Uniti. A Londra, la Tate Modern ospita opere che riflettono il suo duraturo interesse per il modo in cui percepiamo i simboli familiari. Osservare questi oggetti in contesti così distanti tra loro permette di cogliere sfumature inedite, rivelando come il suo magistrale uso della texture e della ripetizione muti e si trasformi sotto diverse luci e atmosfere.

      • White Flag, 1955
      • Target, 1958
      • Map, 1961
      • Perilous Night, 1982
      • Dancers on a Plane, circa 1964

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