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      Tamara De Lempicka, 1898 – 1980

      Le 100 opere più famose di Tamara De Lempicka

      Nella Bugatti Verde è il dipinto per cui Tamara De Lempicka è più celebre. Autoritratto con la Bugatti Verde (1925) e Ritratto di Marjorie Ferry (1932) completano il trio delle tele più amate. Il nostro catalogo conta 249 opere di Tamara De Lempicka. Ecco le 100 più famose, con l'anno, il museo e la storia di ogni tela.

      Classificata in base al nostro punteggio di popolarità, che combina ricerche, visite e ordini per ogni opera. Aggiornato Ottobre 2026.

      Ritratto di Tamara De Lempicka
      Tamara De Lempicka · 1898 – 1980
      Nato · morto
      1898 – 1980, Varsavia
      Movimento
      Art déco
      Opere nel nostro catalogo
      249
      Le più famose
      Nella Bugatti Verde

      I dieci dipinti più amati di Tamara De Lempicka

      Nella Bugatti Verde di Tamara De Lempicka
      1

      Nella Bugatti Verde

      Acrilico

      Una Audace Dichiarazione di Femminilità e Modernità: “In the Green Bugatti” di Tamara de Lempicka L'opera "In the Green Bugatti" di Tamara de Lempicka, completata nel 1928, trascende il semplice ritratto; essa incarna lo spirito dell'Art Déco, un movimento ossessionato dalla precisione geometrica, da palette cromatiche opulente e dalla glorificazione di un'eleganza aerodinamica. Commissionato per la copertazione della rivista Die Dame, questo sorprendente autoritratto non è semplicemente l'immagine di una…

      Autoritratto con la Bugatti Verde (1925) di Tamara De Lempicka
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      Autoritratto con la Bugatti Verde

      1925 · Olio su tela

      Un Capolavoro di Eleganza Art Déco Il ritratto "Self-Portrait in the Green Bugatti" di Tamara de Lempicka è un'opera iconica che cattura lo spirito degli anni ruggenti. Questo dipinto esemplifica lo stile Art Déco caratteristico dell'artista, caratterizzato da linee slanciate, colori audaci e composizioni dinamiche. Il dipinto ritrae Lempicka stessa al volante di una Bugatti verde vintage, incarnando la fascinazione dell'epoca per la velocità, la modernità e la liberazione. Composizione…

      Ritratto di Marjorie Ferry (1932) di Tamara De Lempicka
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      Ritratto di Marjorie Ferry

      1932 · Olio su tela

      Entrate nel glamour degli anni '30 parigini con il celebre "Ritratto di Marjorie Ferry" di Tamara de Lempicka. Questo affascinante dipinto, creato nel 1932, è una testimonianza unica dell'abilità dell'artista di fondere l'eleganza Art Déco con la sensibilità modernista. Il quadro ritrae la cantante cabaret britannica Marjorie Ferry, che irradia un'aura di mistero e sofisticazione che ha catturato gli amanti dell'arte per decenni.

      Adamo ed Eva (1932) di Tamara De Lempicka
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      Adamo ed Eva

      1932 · Olio su tavola

      Un Abbraccio Immutabile: Il Capolavoro Art Déco di Tamara de Lempicka Soggetto e Composizione Il dipinto "Adam ed Eva" (1932) di Tamara de Lempicka è un'affascinante esplorazione della connessione umana, reso nel suo stile Art Déco caratteristico. Il dipinto raffigura due figure nude in un abbraccio intimo, i loro corpi intrecciati sullo sfondo di grattacieli stilizzati. La figura maschile, posizionata a sinistra, irradia forza e protezione, mentre la figura femminile…

      La Dormiente (1932) di Tamara De Lempicka
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      La Dormiente

      1932 · Olio su tavola

      di Tamara de Lempicka presenta un momento di quiete di riposo, catturando una donna immersa in un sonno pacifico. Creata nel 1932, quest'opera emerge come un esempio significativo del movimento Art Deco. Il soggetto giace in uno stato di quiete, la sua forma definita dalla precisione netta e geometrica che caratterizza quest'epoca. Si tratta di una giovane donna nuda, la cui presenza è segnata da riccioli biondo platino che possiedono…

      La bella Rafaela (1927) di Tamara De Lempicka
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      La bella Rafaela

      1927 · Pittura a olio

      Nel pantheon della ritrattistica del ventesimo secolo, pochi nomi evocano un intrigo immediato e un fascino così sofisticato come quello di Tamara de Lempicka. Il suo capolavoro del 1927, La belle Rafaela, si erge come una testimonianza definitiva dell'apice del movimento Art Déco, catturando un momento di profonda eleganza e sensualità stilizzata. Il dipinto presenta una figura femminile reclinata, adagiata in una posa che è simultaneamente rilassata e imponente. Mentre…

      La colomba di Tamara De Lempicka
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      La colomba

      Olio su tela

      L'opera intitolata La colombe fu dipinta da Tamara de Lempicka nel 1931. Questo olio su tela ritrae una figura femminile nuda, adagiata contro uno sfondo scuro. Il soggetto è una modella non identificata, caratterizzata da capelli biondi e occhi azzurri. La sua testa è inclinata verso l'alto e lo sguardo è rivolto verso una fonte di luce invisibile.

      Due Amiche (1928) di Tamara De Lempicka
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      Due Amiche

      1928 · Olio su tela

      Un singolo cappello cloche rosso ancora la composizione, i suoi angoli acuti che tagliano la quiete. Il soggetto fissa direttamente l'osservatore, la sua espressione è una sfida d'acciaio lucidato. È un monumento dell'era moderna, reso nel linguaggio deliberato e scultoreo dell'Art Deco. Ogni linea del suo volto e le pieghe dei suoi abiti seguono una rigorosa logica geometrica. La tavolozza è una collisione controllata di rossi e grigi, che crea…

      La ragazza polacca di Tamara De Lempicka
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      La ragazza polacca

      Pittura a olio

      Ci troviamo di fronte a The Polish Girl, un ritratto significativo dell'artista Tamara de Lempicka. Quest'opera, conosciuta anche con il titolo Polish Girl (La Polonaise), cattura un senso peculiare di compostezza e presenza. Il soggetto è reso con un'attenzione meticolosa verso l'individuo, presentato in un formato che ne esalta la dignitosa e silenziosa aura.

      Andromeda (1927) di Tamara De Lempicka
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      Andromeda

      1927 · Olio su tela

      è un capolavoro a olio su tela realizzato dall'artista Tamara de Lempicka. Creata nel 1929, l'opera evoca la figura mitologica di Andromeda, tratta dalla mitologia greca. Il soggetto si presenta come una figura femminile nuda, adagiata in una posa reclinata che domina gran parte dell'inquadratura. La composizione si focalizza sulla forma anatomica della donna, resa con un'attenzione meticolosa alla precisione geometrica e a linee fortemente stilizzate.

      Tamara De Lempicka: tele dalla 11 alla 100 della classifica

      Ragazza con i guanti (1929) di Tamara De Lempicka
      #11

      Ragazza con i guanti

      1929

      Una donna siede in un momento di composta staticità, la sua figura definita dalle linee nitide e scultoree tipiche della fine degli anni Venti. Indossa un abito verde…

      Madonna di Tamara De Lempicka
      #12

      Madonna

      Il dipinto intitolato Madonna è un'opera significativa di Tamara de Lempicka, realizzata nel 1940. In questa composizione, l'artista si allontana dalla ritrattistica puramente laica che ha caratterizzato gran…

      Ritratto di Evelyne P. di Tamara De Lempicka
      #18

      Ritratto di Evelyne P.

      Il Ritratto di Evelyne P. di Tamara de Lempicka è molto più della semplice raffigurazione di una giovane ragazza; è una finestra meticolosamente costruita sull'opulento e stilizzato mondo…

      La Musicista - Donna in Blu con Chitarra (1929) di Tamara De Lempicka
      #22

      La Musicista - Donna in Blu con Chitarra

      1929

      “La Musicista,” dipinta nel 1929 dalla celebre artista polacca Tamara de Lempicka, è un esempio emblematico della ritrattistica Art Déco. L'opera raffigura una donna posata ed elegantemente vestita…

      Donna in Blu (1939) di Tamara De Lempicka
      #33

      Donna in Blu

      1939

      Il "Donna in Blu" di Tamara de Lempicka, dipinto nel 1939, è un esempio emblematico della ritrattistica Art Déco, incarnando la fascinazione dell’epoca per la modernità, il glamour…

      Fanciulla contadina con brocca di Tamara De Lempicka
      #41

      Fanciulla contadina con brocca

      Fanciulla contadina con brocca è un dipinto di Tamara de Lempicka. L'opera cattura un momento di quiete in un contesto rurale, concentrandosi su una giovane ragazza impegnata nel…

      Sant'Antonio di Tamara De Lempicka
      #50

      Sant'Antonio

      L'opera Sant'Antonio di Tamara de Lempicka presenta il ritratto di una figura religiosa. Il soggetto è raffigurato con un tono formale e dignitoso, stagliato contro un profondo sfondo…

      In estate (1928) di Tamara De Lempicka
      #54

      In estate

      1928

      Un'Icona dell'Art Déco: "In Estate" di Tamara de Lempicka Immergetevi nel fascino scintillante degli anni '20 con "In Estate", un capolavoro iconico di Tamara de Lempicka. Dipinto nel…

      Le tele di Tamara De Lempicka, periodo per periodo

      Le opere più celebri di Tamara De Lempicka

      I quattro soggetti che compaiono più spesso su queste tele, ognuno con il suo esempio più amato.

      La tela più famosa di Tamara De Lempicka, decennio dopo decennio

      1. 1920s
        Autoritratto con la Bugatti Verde (1925) di Tamara De Lempicka
        Tela 2 di 100

        Autoritratto con la Bugatti Verde

        Età 22 – 31

        Un Capolavoro di Eleganza Art Déco Il ritratto "Self-Portrait in the Green Bugatti" di Tamara de Lempicka è un'opera iconica che cattura lo spirito degli anni ruggenti. Questo…

      2. 1930s
        Ritratto di Marjorie Ferry (1932) di Tamara De Lempicka
        Tela 3 di 100

        Ritratto di Marjorie Ferry

        Età 32 – 41

        Entrate nel glamour degli anni '30 parigini con il celebre "Ritratto di Marjorie Ferry" di Tamara de Lempicka. Questo affascinante dipinto, creato nel 1932, è una testimonianza unica…

      3. 1940s
        Arum (1941) di Tamara De Lempicka
        Classificato 48 di 100

        Arum

        Età 42 – 51

      Le tele di Tamara De Lempicka, un incontro passo dopo passo

      Per quale tela è più ricordato Tamara De Lempicka?Leggi la risposta

      Nella Bugatti Verde, seguito da Autoritratto con la Bugatti Verde (1925) e Ritratto di Marjorie Ferry (1932).

      Quali sono i dieci dipinti più famosi di Tamara De Lempicka?Leggi la risposta

      Nella Bugatti Verde, Autoritratto con la Bugatti Verde, Ritratto di Marjorie Ferry, Adamo ed Eva, La Dormiente, La bella Rafaela, La colomba, Due Amiche, La ragazza polacca e Andromeda. Ogni tela nella classifica sopra riportata include l'anno e il museo di appartenenza.

      Quante opere ha creato Tamara De Lempicka?Leggi la risposta

      Nel nostro catalogo sono presenti 249 opere di Tamara De Lempicka, datate dal 1920 al 1941.

      Quando ha dipinto le tele più famose Tamara De Lempicka?Leggi la risposta

      In 1920s, che comprende 66 delle 100 opere in questa pagina, tra cui spicca Autoritratto con la Bugatti Verde.

      Quale celebre tela di Tamara De Lempicka è stata realizzata per prima e quale per ultima?Leggi la risposta

      La tela più antica qui presente risale al Sketch (1920); la più recente al Arum (1941).

      Quali sono i soggetti più ritratti da Tamara De Lempicka?Leggi la risposta

      Portraits (26), Nudes (12) e Donna (8), tra le 100 opere in questa pagina.

      Quale tecnica appare più spesso nelle opere di Tamara De Lempicka?Leggi la risposta

      Olio su tela, utilizzato in 8 delle 100 opere in questa pagina.

      A quale movimento è associato Tamara De Lempicka?Leggi la risposta

      Art déco, come mostrano le tele in questa pagina.

      Scopri l'artista: Tamara De Lempicka

      L'Aristocratica dell'Età del Jazz

      Nata Maria Teresa Górska a Varsavia, in Polonia, la donna che sarebbe diventata conosciuta in tutto il mondo come Tamara De Lempicka visse una vita che rispecchiava i contorni netti e levigati delle sue stesse tele. I suoi primi anni trascorsi all'interno dei sofisticati circoli di una benestante famiglia polacco-ebraica, un mondo di terme europee e alta società, le instillò una devozione per l'eleganza che le sarebbe durata tutta la vita. Questa esistenza protetta fu sconvolta dai sussulti della Rivoluzione Russa, che costrinsero lei e il marito, Tadeusz Łempicki, a fuggire verso la promessa di Parigi. Nella città delle luci, cercò di reinventare se stessa, adottando un nome che portasse con sé un certo prestigio aristocratico, iniziando a trasformarsi da mondana a forza professionale nel mondo dell'arte.

      La sua formazione non fu il frutto di un lungo e metodico percorso accademico, ma una ricerca focalizzata della maestria sotto la guida di Maurice Denis e André Lhote. Possedeva una capacità singolare di assorbire le lezioni dei suoi mentori, forgiando al contempo un percorso che fosse interamente suo. Guardò alla precisione di Jean-Dominique Ingres per comprendere la forma, ma abbracciò il linguaggio frammentato e geometrico del Cubismo per definire l'era moderna. Il risultato fu uno stile che appariva al contempo antico e sorprendentemente nuovo, caratterizzato da linee sinuose e da una deliberata qualità scultorea che trasformava i suoi soggetti in monumenti dell'epoca moderna.

      Una Visione di Modernità e Glamour

      Tamara De Lempicka non si limitava a dipingere ritratti; costruiva l'immagine stessa della donna liberata degli anni '20. I suoi soggetti — spesso l'élite facoltosa e i membri dell'aristocrazia — venivano resi con una raffinatezza fredda e sicura di sé, capace di catturare lo spirito dell'epoca. Nel suo Autoritratto nella Bugatti Verde, si presentò come una figura di indipendenza e velocità, una donna pienamente padrona delle meraviglie tecnologiche del suo tempo. Questa capacità di fondere il classico con il contemporaneo le permise di diventare una figura centrale nel movimento Art Déco, uno stile che celebrava il lusso, la precisione dell'era meccanica e un certo distacco levigato.

      Il suo successo fu consolidato durante l'Esposizione Internazionale delle Arti Decorative ed Industriali Moderne del 1925 a Parigi, un evento che contribuì a portare l'estetica Art Déco nel gusto mainstream. Verso la fine degli anni '20 e negli anni '30, divenne una pittrice molto ambita da coloro che desideravano immortalare il proprio status e il proprio fascino. La sua opera esplorò spesso la tensione tra la forma umana e il paesaggio industriale, come si evince dalle sue rappresentazioni di temi mitologici o dai suoi studi sul nudo femminile. Si mosse tra i circoli dell'alta società parigina e, successivamente, tra i paesaggi delle celebrità degli Stati Uniti, mantenendo sempre un senso di grazia architettonica e controllata.

      Eredità e l'Atto Finale

      Le mutevoli correnti della storia finirono per allontanarla dai glamour saloni d'Europa. Lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale rese necessario il trasferimento negli Stati Uniti nel 1939, dove la sua opera, così profondamente legata all'estetica europea del pre-guerra, si trovò ad affrontare un panorama artistico in mutamento. Sebbene il suo stile sembrasse fuori tempo rispetto ai movimenti successivi, continuò a dipingere, trovando infine un nuovo capitolo in Messico. Rimase una figura di fiera indipendenza fino alla fine, scegliendo di far disperdere le sue ceneri sul vulcano Popocatépetl dopo la sua morte a Città del Messico.

      La riscoperta delle sue opere durante il revival dell'Art Déco degli anni '60 e '70 la riportò alla luce, dimostrando che la sua visione della modernità possedeva un potere duraturo. Oggi, è ricordata come una donna che ha navigato in un campo dominato dagli uomini con immensa abilità e un chiaro senso dello scopo. I suoi dipinti rimangono una finestra su un'epoca specifica e svanita di eleganza, definita da:

      • Il trattamento levigato e scultoreo della forma umana.
      • Una fusione unica tra precisione neoclassica e astrazione cubista.
      • La celebrazione dell'emancipazione femminile e dell'indipendenza sociale.
      • Una maestria nell'uso di luci e ombre che enfatizza la chiarezza geometrica.

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