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      Tutmosis, 1340 – 1300

      I 3 dipinti più famosi di Tutmosis, in ordine di importanza

      Il dipinto più amato di Tutmosis è Busto della regina Nefertiti (1340), conservato presso il Neues Museum, Berlino. Sala della Cupola Nord con il Busto di Nefertiti, Neues Museum di Berlino (1340) e Bust of King Akhenaten (1340) seguono tra le tele che i lettori conoscono meglio. Il nostro catalogo contiene 3 opere di Tutmosis: ecco le 3 più famose, ognuna con il proprio anno, il proprio museo e ciò che la rende memorabile.

      Classificata in base al nostro punteggio di popolarità, che combina ricerche, visite e ordini per ogni opera. Aggiornato Ottobre 2026. Ogni dipinto in questa pagina può essere ordinato come una riproduzione a olio dipinta a mano su tela di lino, oppure come una stampa d'arte, realizzata nelle dimensioni da te scelte.

      Ritratto di Tutmosis
      Tutmosis · 1340 – 1300
      Nato · morto
      1340 – 1300, Amarna
      Opere nel nostro catalogo
      3
      Le più famose
      Busto della regina Nefertiti (1340)
      Più opere a
      Neues Museum

      Le 10 migliori opere di Tutmosis: le tele che tutti conoscono

      Busto della regina Nefertiti (1340) di Tutmosis
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      Busto della regina Nefertiti

      1340 · Scultura · Neues Museum, Berlino

      Il Busto della regina Nefertiti emerge dalle ombre della storia come un ritratto sublime della Grande Sposa Reale del faraone Akhenaten. Questa scultura, attribuita allo scultore Tuthmosis, cattura le sembianze di una donna che un tempo deteneva un potere immenso all'interno della corte egizia. L'opera risale all'incirca al 1340, un periodo di profondo mutamento nella Valle del Nilo. Essa rimane una testimone silenziosa di un'era svanita, con lo sguardo fisso…

      Sala della Cupola Nord con il Busto di Nefertiti, Neues Museum di Berlino (1340) di Tutmosis
      2

      Sala della Cupola Nord con il Busto di Nefertiti, Neues Museum di Berlino

      1340 · Scultura · Neues Museum, Berlino

      La Sala della Cupola Nord con il Busto di Nefertiti, presso il Neues Museum di Berlino, ospita il Busto della Regina Nefertiti, un'opera attribuita allo scultore Tuthmosis. Questo capolavoro dell'arte dell'antico Egitto è emerso dalle polveri di un laboratorio, scoperto proprio all'interno dello studio dell'artista stesso. Oggi, esso rimane un abitante silenzioso del Neues Museum di Berlino, con un volto in pietra calcarea che mantiene uno sguardo fisso verso un…

      Bust of King Akhenaten (1340) di Tutmosis
      3

      Bust of King Akhenaten

      1340 · Neues Museum, Berlino

      Mit der Entdeckung dieser außergewöhnlichen Büste des Pharao am 6. Dezember 1912 beginnt die spektakuläre Fundserie in den beiden Kammern des Wohnhauses P 47.2. Borchardt notiert hierzu in seinem Grabungstagebuch: „In dem Eckraum des Hauses, an der NO-Ecke, wohl dem Zimmer neben der breiten Halle, vorläufig noch ohne Nummer, liegt eine in 5 Stücke zerschlagene lebensgroße farbige Königsbüste nicht ganz vollständig. Gesicht leider recht ramponiert. Erhalten sind Brust, Stück des…

      Dove sono esposte le tele di Tutmosis

      Il museo che custodisce la maggior parte dei dipinti presenti in questa pagina.

      Museo Città Opere di Tutmosis Opere di questo elenco
      Neues Museum, BerlinoNeues Museum Berlino 3 Busto della regina Nefertiti, Sala della Cupola Nord con il Busto di Nefertiti, Neues Museum di Berlino, Bust of King Akhenaten

      Informazioni sulle tele di Tutmosis: le tue domande con risposta

      Qual è il dipinto più famoso di Tutmosis?Leggi la risposta

      Busto della regina Nefertiti (1340), Neues Museum, Berlino. Seguono Sala della Cupola Nord con il Busto di Nefertiti, Neues Museum di Berlino (1340) e Bust of King Akhenaten (1340).

      Quante opere ha dipinto in tutto Tutmosis?Leggi la risposta

      Nel nostro catalogo sono presenti 3 opere di Tutmosis.

      Dove posso ammirare le tele più famose di Tutmosis?Leggi la risposta

      Principalmente in Neues Museum (Berlino); l'elenco sopra riporta ogni museo e le sue tele.

      Quale tecnica ha utilizzato più spesso Tutmosis?Leggi la risposta

      Scultura, utilizzato in 2 delle 3 opere in questa pagina.

      Quali tele di Tutmosis sono esposte al Neues Museum?Leggi la risposta

      Il Neues Museum, Berlino custodisce 3 delle opere presenti in questa pagina, tra cui Busto della regina Nefertiti, Sala della Cupola Nord con il Busto di Nefertiti, Neues Museum di Berlino e Bust of King Akhenaten.

      Posso acquistare una riproduzione di una tela di Tutmosis?Leggi la risposta

      Sì. Ogni dipinto in questa pagina può essere ordinato dalla propria pagina dedicata come riproduzione a olio dipinta a mano, oppure come stampa fine art, nelle dimensioni da te scelte.

      Tutmosis: una vita nella pittura

      La maestà senza tempo di Tuthmosis: lo scultore dell'era Amarniana

      Tuthmosis, un nome sinonimo dell'età dell'oro dell'antico Egitto, nacque ad Amarna intorno al 1340 a.C., in un periodo cruciale segnato da radicali sconvolgimenti artistici e religiosi. Più che un semplice artista, egli si erge come una figura chiave nel catturare l'essenza del regno di Akhenaten, un faraone che osò sfidare secoli di tradizione per inaugurare una nuova era centrata sul culto del dio sole Aten. La sua eredità è indissolubilmente legata all'iconica immagine della regina Nefertiti, una scultura che continua a affascinare il pubblico di tutto il mondo e che funge da testimonianza della sua abilità senza pari e della sua visione artistica.

      Uno scultore forgiato dalla rivoluzione

      La vita di Tuthmosis si svolse durante un'epoca di drammatica trasformazione nel panorama politico e religioso dell'Egitto. Akhenaten, abbandonando il pantheon stabilito delle divinità egizie, spostò la capitale da Tebe ad Amarna, una città di nuova costruzione dedicata esclusivamente ad Aten. Questo cambiamento ebbe un impatto profondo sull'arte, portando a un allontanamento dalle rigide convenzioni delle dinastie precedenti. Le sculture divennero più naturalistiche, le figure venivano rappresentate con tratti più morbidi e linee fluide, e si pose l'accento sulla rappresentazione dell'emozione e dell'intimità. Tuthmosis, profondamente immerso in questo clima artistico rivoluzionario, emerse rapidamente come uno degli scultori più fidati di Akhenaten. La sua opera riflette non solo la visione innovativa del faraone, ma anche un nascente senso di realismo mai visto prima nell'arte egizia.

      Il Busto di Nefertiti: un capolavoro di forma e simbolismo

      Forse il traguardo più celebrato di Tuthmosis è senza dubbio il magnifico Busto della regina Nefertiti, completato intorno al 1340 a.C. Questa scultura in calcare, custodita nel Neues Museum di Berlino, è un esempio mozzafiato dell'arte amarniana nella sua massima espressione. Il collo allungato del busto, le sopracciglia delicatamente arcuate e l'espressione serena sono diventati simboli istantaneamente riconoscibili dell'antico Egitto. Oltre alla sua bellezza estetica, tuttavia, il Busto di Nefertiti porta con sé un profondo peso simbolico. Rappresenta la stessa Nefertiti – la Grande Sposa Reale di Akhenaten – come una figura divina che incarna il potere e la grazia di Aten. Le superfici lisce della scultura e i dettagli sottili suggeriscono un livello di intimità e di comprensione della forma umana senza precedenti, riflettendo gli ideali artistici sostenuti da Tuthmosis e dai suoi contemporanei.

      Tecnica e materiali: echi di Amarna

      La maestria di Tuthmosis risiedeva non solo nel catturare la somiglianza, ma anche nello scultore abilmente manipolare la pietra. Lavorava principalmente con il calcare a grana fine, un materiale facilmente reperibile nelle cave che circondavano Amarna. La sua tecnica prevedeva una scultura meticolosa, utilizzando scalpelli affilati e abrasivi per raggiungere dettagli sorprendenti. Le superfici delle sue sculture venivano spesso lucidate fino a ottenere una brillantezza luminosa, esaltandone l'impatto visivo. L'uso dello sgraffito, una tecnica che prevede l'incisione di disegni sulla superficie della pietra con strumenti appuntiti, permetteva dettagli e motivi intricati, un marchio di fabbrica dell'arte amarniana. Inoltre, la comprensione di Tuthmosis della luce e dell'ombra contribuì significativamente alla tridimensionalità delle sue sculture, creando un senso di profondità e realismo rivoluzionario per l'epoca.

      Eredità e significato storico

      Sebbene Tuthmosis sia morto intorno al 1300 a.C., la sua influenza sull'arte egizia perdura. Il periodo amarniano, in gran parte grazie al lavoro di artisti come Tuthito, segnò un distacco significativo dalle convenzioni artistiche tradizionali, aprendo la strada a sviluppi successivi nella scultura e nel ritrattistica. Sebbene le riforme di Akhenaten siano state in definitiva di breve durata dopo la sua morte, le innovazioni artistiche da lui promosse hanno continuato a risuonare in tutta la storia egizia. Il Busto di Nefertiti, in particolare, rimane una delle opere d'arte antica più riconoscibili e amate, un potente simbolo di bellezza, potere e dell'eredità duratura di Tuthmosis: uno scultore che seppe catturare lo spirito di un'epoca rivoluzionaria.

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