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      Victor Brauner, 1903 – 1966

      Le 36 opere più famose di Victor Brauner

      Codex d'un Visage (1962) è il dipinto per cui Victor Brauner è più celebre. Il punto di svolta della sete (1934) e Gemini (1938) completano il trio delle tele più amate. Il nostro catalogo conta 36 opere di Victor Brauner. Ecco le 36 più famose, con l'anno, il museo e la storia di ogni tela.

      Classificata in base al nostro punteggio di popolarità, che combina ricerche, visite e ordini per ogni opera. Aggiornato Ottobre 2026.

      Ritratto di Victor Brauner
      Victor Brauner · 1903 – 1966
      Nato · morto
      1903 – 1966, Piatra Neamț
      Movimento
      Surrealismo
      Opere nel nostro catalogo
      36
      Le più famose
      Codex d'un Visage (1962)
      Più opere a
      Museo d'Israele

      I dieci dipinti più amati di Victor Brauner

      Il punto di svolta della sete (1934) di Victor Brauner
      2

      Il punto di svolta della sete

      1934 · Olio su tela · Art Institute of Chicago, Chicago

      Lo sguardo incontra Il punto di svolta della sete, un dipinto simbolico che emerge dalla mente di Victor Brauner. Creata nel 1934, quest'opera porta con sé il peso di una visione catturata durante un periodo trasformativo della vita dell'artista. Brauner, artista rumeno, riversa un senso di profonda solitudine sulla tela, dando vita a una scena che appare meno come una rappresentazione e più come una improvvisa, sconcertante rivelazione dell'inconscio.

      Victor Brauner: tele dalla 11 alla 36 della classifica

      Metasigne (1958) di Victor Brauner
      #12

      Metasigne

      1958 · Art Institute of Chicago
      Talismano (1943) di Victor Brauner
      #15

      Talismano

      1943 · Museum of Modern Art

      Il Talismano di Victor Brauner, risalente al 1943, pone lo spettatore di fronte a un oggetto che appare meno dipinto e più scavato—un sussurro profondo che sorge dalle…

      Le opere più celebri di Victor Brauner

      I quattro soggetti che compaiono più spesso su queste tele, ognuno con il suo esempio più amato.

      Fragmented figures 2 opere

      Symbolic imagery 2 opere

      Abstract composition 2 opere

      Dove sono esposte le tele di Victor Brauner

      I 5 musei che ospitano la maggior parte dei dipinti presenti in questa pagina.

      Museo Città Opere di Victor Brauner Opere di questo elenco
      Museo d'Israele, GerusalemmeMuseo d'Israele Gerusalemme 4 Woman, Mountain, The Object Gives Life
      Art Institute of Chicago, ChicagoArt Institute of Chicago Chicago 3 Il punto di svolta della sete, Gemini, Metasigne
      Centre Pompidou, ParigiCentre Pompidou Parigi 1 Wolf-Table
      Museum of Modern Art, New York CityMuseum of Modern Art New York City 1 Talismano
      Peggy Guggenheim Collection, VeneziaPeggy Guggenheim Collection Venezia 1 Consciousness of Shock

      La tela più famosa di Victor Brauner, decennio dopo decennio

      1. 1920s
      2. 1930s
        Il punto di svolta della sete (1934) di Victor Brauner
        Tela 2 di 36

        Il punto di svolta della sete

        Età 27 – 36 · Art Institute of Chicago

        Lo sguardo incontra Il punto di svolta della sete, un dipinto simbolico che emerge dalla mente di Victor Brauner. Creata nel 1934, quest'opera porta con sé il peso…

      3. 1940s
        Woman (1945) di Victor Brauner
        4 di 36

        Woman

        Età 37 – 46 · Museo d'Israele
      4. 1950s
      5. 1960s

      Le tele di Victor Brauner, un incontro passo dopo passo

      Per quale tela è più ricordato Victor Brauner?Leggi la risposta

      Codex d'un Visage (1962), seguito da Il punto di svolta della sete (1934) e Gemini (1938).

      Codex d'un Visage: che età aveva Victor Brauner quando è stata dipinta?Leggi la risposta

      Victor Brauner, nato nel 1903, aveva 59 anni: Codex d'un Visage risale al 1962.

      Quali sono i dieci dipinti più famosi di Victor Brauner?Leggi la risposta

      Codex d'un Visage, Il punto di svolta della sete, Gemini, Woman, Mountain, The Object Gives Life, Wolf-Table, There, The Alchemist (L'Alchimista) e Origin of Poetry. Ogni tela nella classifica sopra riportata include l'anno e il museo di appartenenza.

      Quante opere ha creato Victor Brauner?Leggi la risposta

      Nel nostro catalogo sono presenti 36 opere di Victor Brauner, datate dal 1925 al 1963.

      Dove si trovano oggi le tele più famose di Victor Brauner?Leggi la risposta

      Principalmente in Museo d'Israele (Gerusalemme), Art Institute of Chicago (Chicago) e Centre Pompidou (Parigi); l'elenco sopra riporta ogni museo e le sue tele.

      Quando ha dipinto le tele più famose Victor Brauner?Leggi la risposta

      In 1940s, che comprende 7 delle 36 opere in questa pagina, tra cui spicca Woman.

      Quale celebre tela di Victor Brauner è stata realizzata per prima e quale per ultima?Leggi la risposta

      La tela più antica qui presente risale al Portrait of the poet Ilarie Voronca (1925); la più recente al Double Head (1963).

      Quali sono i soggetti più ritratti da Victor Brauner?Leggi la risposta

      Fragmented figures (2), Symbolic imagery (2) e Abstract composition (2), tra le 36 opere in questa pagina.

      A quale movimento è associato Victor Brauner?Leggi la risposta

      Surrealismo, come mostrano le tele in questa pagina.

      Quali dipinti di Victor Brauner sono conservati presso il Museo d'Israele?Leggi la risposta

      Il Museo d'Israele, Gerusalemme custodisce 4 delle opere presenti in questa pagina, tra cui Woman, Mountain e The Object Gives Life.

      Scopri l'artista: Victor Brauner

      Primi Anni e Inizi Artistici

      Victor Brauner nacque il 15 giugno 1903 a Piatra Neamt, in Romania. Suo padre, un industriale del legname ebreo, coltivò un interesse per lo spiritualismo, che influenzò le successive esplorazioni artistiche di Brauner. Trascorse diversi anni a Vienna con la sua famiglia prima di tornare in Romania e frequentare la scuola luterana a Brăila. Durante questo periodo, sviluppò un forte interesse per la zoologia. Nel 1916-1918, studiò alla National School of Fine Arts di Bucarest e frequentò anche la scuola privata di pittura di Horia Igiroșanu. All'inizio, Brauner sperimentò con dipinti paesaggistici ispirati a Paul Cézanne mentre visitava Fălticeni e Balcic. Si spostò rapidamente attraverso vari stili artistici, dichiarandosi Dadaista, astrazione e espressionista prima di stabilirsi nel Surrealismo. La sua prima mostra personale si tenne a Bucarest nel 1924 alle Mozart Galleries.

      Impegno Surrealista e Opere Chiave

      Il coinvolgimento di Brauner con il Surrealismo si approfondì dopo aver incontrato il poeta Ilarie Voronca, con cui co-fondò la rivista d'avanguardia *75HP*. All'interno di questa pubblicazione, articolò le sue teorie sulla "pictopoesia" e sul "surrazionalismo". Produrse opere come *Cristo al Cabaret* (influenzato da George Grosz) e *La Ragazza nella Fabbrica* (ispirato a Ferdinand Hodler), dimostrando una prospettiva critica sulle strutture sociali. Nel 1925, viaggiò a Parigi, tornando nel 1927. Contribuì in modo significativo alla rivista *unu* tra il 1928 e il 1931, che pubblicò molti dei suoi disegni e ritratti. Un momento cruciale avvenne quando incontrò Constantin Brâncuși, che lo istruì nella fotografia artistica. La sua amicizia con Benjamin Fondane e Yves Tanguy consolidò ulteriormente la sua connessione al circolo surrealista parigino. Un'opera notevole di questo periodo è *Autoritratto con Occhio Enucleato*, che preannuncia un tema ricorrente di perdita e visione. L'introduzione di André Breton al catalogo della mostra di Brauner del 1934 alla Pierre Gallery evidenziò opere come *Il Potere di Concentrazione del Signor K* e *Il Caso Strano del Signor K*, traendo paralleli con *Ubu Roi* di Alfred Jarry.

      Anni Successivi, Profezia e Seconda Guerra Mondiale

      Brauner tornò a Bucarest nel 1935, allineandosi brevemente al Partito Comunista Rumeno. La sua mostra alle Mozart Galleries quell'anno scatenò un acceso dibattito sul ruolo del Surrealismo nell'arte e nella letteratura. Un evento tragico influenzò profondamente la vita e l'opera di Brauner: nel 1938, perse il suo occhio sinistro durante una rissa tra Oscar Domínguez ed Esteban Francés, cercando di intervenire e proteggere Francés. Questo incidente sembrò confermare la natura profetica delle sue opere precedenti con occhi. Sposò Jaqueline Abraham nello stesso anno e iniziò a creare una serie di dipinti noti come *Licantropici* o *Chimere*. Con lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, Brauner fuggì da Parigi nel 1940 con Pierre Mabille, cercando rifugio a Perpignan e successivamente nei Pirenei Orientali prima di essere forzatamente relegato a Saint Feliu d'Amont. Nonostante queste difficoltà, mantenne i contatti con i surrealisti di Marsiglia.

      Periodo Post-Bellico ed Eredità

      Dopo aver ottenuto il permesso di stabilirsi a Marsiglia nel 1941, Brauner continuò a dipingere nonostante una grave malattia. *Preludio a una Civiltà*, completato nel 1954 e ora conservato presso il Metropolitan Museum of Art, esemplifica il suo stile successivo utilizzando encausto su masonite. Partecipò alla Biennale di Venezia e viaggiò in Italia dopo la guerra. L'opera di Victor Brauner è caratterizzata da un insolito mix di immagini surrealiste, riferimenti mitologici ed esplorazione profondamente personale della profezia e della spiritualità. Il suo linguaggio visivo distintivo, che incorpora simboli provenienti da diverse fonti come i tarocchi e gli antichi codici, lo ha affermato come una figura significativa nell'arte del XX secolo. Morì il 12 marzo 1966 a Parigi, lasciando dietro di sé un corpus di opere che continua ad affascinare e ispirare gli spettatori con la sua enigmatica potenza.

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