Tra tutti i dipinti di Wu Daozi, Guanyin (1885) è il più famoso; è esposto al Metropolitan Museum of Art, a New York. Tra le 2 opere di Wu Daozi presenti nel nostro catalogo, queste 2 sono le più celebri, ognuna accompagnata dalla sua data, dal suo museo e dalla sua storia.
Classificata in base al nostro punteggio di popolarità, che combina ricerche, visite e ordini per ogni opera. Aggiornato Ottobre 2026. Ogni dipinto in questa pagina può essere ordinato come una riproduzione a olio dipinta a mano su tela di lino, oppure come una stampa d'arte, realizzata nelle dimensioni da te scelte.
I 2 musei che ospitano la maggior parte dei dipinti presenti in questa pagina.
| Museo | Città | Opere di Wu Daozi | Opere di questo elenco |
|---|---|---|---|
| New York | 1 | Guanyin | |
| Providence | 1 | Guanyin and Child |
Guanyin (1885)
Nel nostro catalogo sono presenti 2 opere di Wu Daozi.
Principalmente in Metropolitan Museum of Art (New York) e Rhode Island School of Design Museum of Art (Providence); l'elenco sopra riporta ogni museo e le sue tele.
Sì. Ogni dipinto in questa pagina può essere ordinato dalla propria pagina dedicata come riproduzione a olio dipinta a mano, oppure come stampa fine art, nelle dimensioni da te scelte.
Wu Daozi, noto anche come Daoxuan o Wu Tao Tzu, è stato uno dei pittori più influenti della dinastia Tang. Nato a Chang'an, affrontò un'infanzia segnata dalla povertà dopo la morte del padre. Prima di specializzarsi nell'arte della pittura, perfezionò inizialmente la calligrafia sotto la guida di Zhang Xu e He Zhizhang. La sua maestria tecnica fu rivoluzionaria: egli fu infatti un pioniere delle tecniche realistiche, dell'istituzione formale del tratto pittorico e del genere della pittura di paesaggio. Era particolarmente rinomato per la sua capacità di ritrarre figure attraverso pennellate tondeggianti, una tecnica magistrale utilizzata per evocare il movimento fluido dei loro abiti.
La sua produzione creativa fu immensa, spaziando da intricati affreschi per templi buddisti e taoisti a dettagliate rappresentazioni di montagne, fiumi, fiori e uccelli. Sebbene non siano sopravvissute opere originali autentiche, la sua eredità artistica persiste attraverso numerose copie successive e incisioni su pietra. Tra le opere più note a lui associate figurano:
La vita di Wu Daozi è avvolta da innumerevoli leggende, in particolare quelle legate alle commissioni dell'imperatore Xuanzong. Un racconto descrive un affresco di una scena valliva in un palazzo, così realistico da far credere che l'artista fosse entrato in una grotta all'interno del dipinto per poi svanire nel nulla. Un'altra leggenda narra della sua incredibile velocità nel Sichuan, dove si dice che abbia dipinto l'intero corso del fiume Jialing partendo solo dalla memoria in un unico giorno.
La sua influenza rimane fondamentale nella storia dell'arte. Lo storico dell'arte britannico Michael Sullivan lo considera uno dei maestri del settimo secolo e, in Cina, si ritiene che i suoi dipinti rappresentino l'apice della pittura di corte. Il suo lavoro è stato celebrato anche in produzioni televisive, come la serie del 2004-2005 The Presentation of Buddha.