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      Vecchietta, 1412 – 1480

      Vecchietta: i 10 dipinti più famosi

      Tra tutti i dipinti di Vecchietta, Il voto religioso di obbedienza (1460) è il più famoso; è esposto al Collezioni di Pittura dello Stato della Baviera, a Monaco. A seguire troviamo Cristo Risorto (1476) e Arliquiera (ante esterne) (1445). Tra le 10 opere di Vecchietta presenti nel nostro catalogo, queste 10 sono le più celebri, ognuna accompagnata dalla sua data, dal suo museo e dalla sua storia.

      Classificata in base al nostro punteggio di popolarità, che combina ricerche, visite e ordini per ogni opera. Aggiornato Novembre 2026. Ogni dipinto in questa pagina può essere ordinato come una riproduzione a olio dipinta a mano su tela di lino, oppure come una stampa d'arte, realizzata nelle dimensioni da te scelte.

      Ritratto di Vecchietta
      Vecchietta · 1412 – 1480
      Nato · morto
      1412 – 1480, Siena
      Opere nel nostro catalogo
      10
      Le più famose
      Il voto religioso di obbedienza (1460)
      Più opere presso
      Pinacoteca Nazionale

      I 10 dipinti più celebri di Vecchietta

      Il voto religioso di obbedienza (1460) di Vecchietta
      1

      Il voto religioso di obbedienza

      1460 · Tempera su tavola · Collezioni di Pittura dello Stato della Baviera, Monaco

      In "Il voto religioso di obbedienza" di Vecchietta, la scena è ancorata da due figure colte di profilo. Sulla destra, un uomo anziano e calvo, adornato da un'aureola, si sporge in avanti. È avvolto in un pesante saio monastico di un colore grigio-marrone, la cui presenza è sottolineata dal peso del tessuto. L'uomo regge un bastone o un bastoncelli di legno, estendendolo verso una seconda figura, più piccola. Quest'ultima si…

      Riproduzione a olio dipinta a mano da $178 26 × 39 cm
      Cristo Risorto (1476) di Vecchietta
      2

      Cristo Risorto

      1476 · Bronzo · Chiesa dell'Ospedale della Scala, Siena

      Collocata sull'altare maggiore della Chiesa della Santissima Annunziata, all'interno dell'Ospedale di Santa Maria della Scala a Siena, questa scultura in bronzo del 1476 rappresenta una rottura rispetto alla tradizionale collocazione liturgica. Si tratta di una figura monumentale a tutto tondo del Salvatore, degna di nota per essere la prima occorrenza in cui il bronzo fu scelto per un'immagine d'altare di tale importanza. L'opera cattura Cristo in uno stato di transizione,…

      Arliquiera (ante esterne) (1445) di Vecchietta
      3

      Arliquiera (ante esterne)

      1445 · Olio su tela · Pinacoteca Nazionale, Siena

      Stare di fronte a questa magnifica Arliquiera, o ante esterne, significa immergersi direttamente nel cuore profondamente spirituale della Siena del Quattrocento. Quest'opera trascende il semplice lavoro di ebanisteria decorativa; è una profonda narrazione devozionale resa attraverso il colore e il legno, una vera e propria enciclopedia dell'iconografia cristiana concepita per uno spazio sacro. La densità stessa delle figure dipinte — con almeno tredici rappresentazioni distinte di Cristo, Maria e vari…

      Riproduzione a olio dipinta a mano da $178 33 × 30 cm
      Resurrezione (1472) di Vecchietta
      4

      Resurrezione

      1472 · Pittura · The Frick Collection, New York City

      Contemplare la "Resurrezione" di Vecchietta significa confrontarsi con uno dei desideri spirituali più duraturi dell'umanità: la promessa della vita eterna oltre il decadimento terreno. Dipinta nel 1472, quest'opera trascende la semplice raffigurazione di un evento; essa cattura un momento di sublime e mozzafiato transizione. La composizione attira immediatamente l'occhio sulla figura centrale, che si erge vittoriosa sopra il letto di morte — il simbolo stesso della fine. Le sue braccia…

      Riproduzione a olio dipinta a mano da $178 28 × 36 cm Delle stesse dimensioni dell'originale $215 41 × 54 cm Acquista nelle dimensioni originali →
      The Blessed Agostino Novello Assigning the Habit of the Hospital to the Rector (1445) di Vecchietta
      5

      The Blessed Agostino Novello Assigning the Habit of the Hospital to the Rector

      1445 · Pinacoteca Nazionale, Siena

      In this work, titled The Blessed Agostino Novello Assigning the Habit of the Hospital to the Rector, we encounter a significant moment of institutional devotion. The painting, created by the artist Vecchietta, captures a specific act of religious and civic duty. It is a scene that reflects the quiet, purposeful atmosphere of the Sienese tradition, focusing on the formal transfer of a sacred garment.

      Riproduzione a olio dipinta a mano da $178 25 × 40 cm
      Sepulchral Monument of Pietro Foscari (1480) di Vecchietta
      7

      Sepulchral Monument of Pietro Foscari

      1480 · Marble · Santa Maria del Popolo, Roma

      The Sepulchral Monument of Pietro Foscari is a stone structure composed of a sarcophagus topped by a reclining figure. The marble surface is covered in detailed carvings that follow the contours of the tomb. These relief decorations include floral motifs and shapes resembling shells or marine life. The figure resting upon the lid is depicted in historical attire, wearing a helmet and armor. This personage lies in a fixed position,…

      St Peter the Martyr (1470) di Vecchietta
      8

      St Peter the Martyr

      1470 · Galleria di palazzo Cini, Venezia

      In the painting St Peter the Martyr by Vecchietta, the central figure is depicted from the chest up, positioned against a backdrop containing architectural elements reminiscent of a monastery or a church. The subject is shown with a contemplative expression, his gaze directed slightly toward his left. He wears a black robe paired with a white cowl that drapes over his shoulders, a garment style associated with the Dominican order.…

      Riproduzione a olio dipinta a mano da $178 18 × 56 cm Delle stesse dimensioni dell'originale $765 105 × 195 cm Acquista nelle dimensioni originali →

      Le opere più celebri di Vecchietta

      I quattro soggetti che compaiono più spesso su queste tele, ognuno con il suo esempio più amato.

      Dove sono esposte le tele di Vecchietta

      I 8 musei che ospitano la maggior parte dei dipinti presenti in questa pagina.

      Musei Città Opere di Vecchietta Dipinti di questo elenco
      Pinacoteca Nazionale, SienaPinacoteca Nazionale Siena 2 Arliquiera (ante esterne), The Blessed Agostino Novello Assigning the Habit of the Hospital to the Rector
      Collezioni di Pittura dello Stato della Baviera, MonacoCollezioni di Pittura dello Stato della Baviera Monaco 1 Il voto religioso di obbedienza
      Chiesa dell'Ospedale della Scala, SienaChiesa dell'Ospedale della Scala Siena 1 Cristo Risorto
      The Frick Collection, New York CityThe Frick Collection New York City 1 Resurrezione
      Cattedrale di Pienza, PienzaCattedrale di Pienza Pienza 1 The Virgin of the Assumption with Saints
      Santa Maria del Popolo, RomaSanta Maria del Popolo Roma 1 Sepulchral Monument of Pietro Foscari
      Galleria di palazzo Cini, VeneziaGalleria di palazzo Cini Venezia 1 St Peter the Martyr
      Aberdeen Art GalleryAberdeen Art Gallery 1 Madonna of Humility Crowned by Two Angels, Saints Francis and Dominic, Annunciation and Crucifixion - Vecchietta (Lorenzo di Pietro)

      Decennio dopo decennio: la tela più celebre di Vecchietta

      1. 1440s
        Arliquiera (ante esterne) (1445) di Vecchietta
        3 di 10

        Arliquiera (ante esterne)

        Età 28 – 37 · Pinacoteca Nazionale

        Stare di fronte a questa magnifica Arliquiera, o ante esterne, significa immergersi direttamente nel cuore profondamente spirituale della Siena del Quattrocento. Quest'opera trascende il semplice lavoro di ebanisteria…

      2. 1460s
        Il voto religioso di obbedienza (1460) di Vecchietta
        Tela 1 di 10

        Il voto religioso di obbedienza

        Età 48 – 57 · Collezioni di Pittura dello Stato della Baviera

        In "Il voto religioso di obbedienza" di Vecchietta, la scena è ancorata da due figure colte di profilo. Sulla destra, un uomo anziano e calvo, adornato da un'aureola,…

      3. 1470s
        Cristo Risorto (1476) di Vecchietta
        Tela 2 di 10

        Cristo Risorto

        Età 58 – 67 · Chiesa dell'Ospedale della Scala

        Collocata sull'altare maggiore della Chiesa della Santissima Annunziata, all'interno dell'Ospedale di Santa Maria della Scala a Siena, questa scultura in bronzo del 1476 rappresenta una rottura rispetto alla…

      4. 1480s
        Sepulchral Monument of Pietro Foscari (1480) di Vecchietta
        7 di 10

        Sepulchral Monument of Pietro Foscari

        Età 68 · Santa Maria del Popolo

        The Sepulchral Monument of Pietro Foscari is a stone structure composed of a sarcophagus topped by a reclining figure. The marble surface is covered in detailed carvings that…

      Le tue domande sui dipinti di Vecchietta, risposte

      Qual è il dipinto più celebre di Vecchietta?Leggi la risposta

      Il voto religioso di obbedienza (1460), Collezioni di Pittura dello Stato della Baviera, Monaco. Seguono Cristo Risorto (1476) e Arliquiera (ante esterne) (1445).

      Che età aveva Vecchietta al momento di Il voto religioso di obbedienza?Leggi la risposta

      Vecchietta, nato nel 1412, aveva 48 anni: Il voto religioso di obbedienza risale al 1460.

      Per quali dieci dipinti è più famoso Vecchietta?Leggi la risposta

      Il voto religioso di obbedienza, Cristo Risorto, Arliquiera (ante esterne), Resurrezione, The Blessed Agostino Novello Assigning the Habit of the Hospital to the Rector, The Virgin of the Assumption with Saints, Sepulchral Monument of Pietro Foscari, St Peter the Martyr, Madonna of Humility Crowned by Two Angels, Saints Francis and Dominic, Annunciation and Crucifixion - Vecchietta (Lorenzo di Pietro) e The Founding of the Spedale di Santa Maria della Scala. Ogni tela nella classifica sopra riportata include l'anno e il museo di appartenenza.

      Quante opere di Vecchietta sono conosciute?Leggi la risposta

      Nel nostro catalogo sono presenti 10 opere di Vecchietta, datate dal 1445 al 1480.

      In quali musei sono conservate le tele più celebri di Vecchietta?Leggi la risposta

      Principalmente in Pinacoteca Nazionale (Siena), Collezioni di Pittura dello Stato della Baviera (Monaco) e Chiesa dell'Ospedale della Scala (Siena); l'elenco sopra riporta ogni museo e le sue tele.

      In quali anni Vecchietta ha dipinto le sue tele più celebri?Leggi la risposta

      In 1470s, che comprende 3 delle 10 opere in questa pagina, tra cui spicca Cristo Risorto.

      Quali sono la prima e l'ultima delle celebri tele di Vecchietta?Leggi la risposta

      La tela più antica qui presente risale al Arliquiera (ante esterne) (1445); la più recente al Sepulchral Monument of Pietro Foscari (1480).

      Cosa posso vedere di Vecchietta al Pinacoteca Nazionale?Leggi la risposta

      Il Pinacoteca Nazionale, Siena custodisce 2 delle opere presenti in questa pagina, tra cui Arliquiera (ante esterne) e The Blessed Agostino Novello Assigning the Habit of the Hospital to the Rector.

      Posso ordinare una copia dipinta a mano di un'opera di Vecchietta?Leggi la risposta

      Sì. Ogni dipinto in questa pagina può essere ordinato dalla propria pagina dedicata come riproduzione a olio dipinta a mano, oppure come stampa fine art, nelle dimensioni da te scelte.

      Vecchietta: la storia del pittore

      Lorenzo di Pietro, detto Vecchietta: Il Pittore dell'Anima Senese

      Lorenzo di Pietro, più comunemente noto come Vecchietta – un nome che si traduce approssimativamente come “vecchietto” – rimane un enigma affascinante nel panorama dell'arte del primo Rinascimento. Nato ad Asciano, vicino Siena, intorno al 1410 e scomparso nel 1480, non fu una figura sfarzosa che dominò i circoli cortesi o che ricevette commissioni sontuose come alcuni dei suoi contemporanei. Al contrario, Vecchietta si è costruito un'eredità unica attraverso il suo legame profondamente radicato con la città di Siena e le sue istituzioni, in particolare l'Ospedale di Santa Maria della Scala. La sua opera non è definita da grandi narrazioni o figure eroiche; piuttosto, è intrisa di una spiritualità silenziosa e di un'intima comprensione della vita quotidiana, rendendolo uno degli artisti più coinvolgenti e sottilmente potenti del suo tempo.

      La stirpe artistica di Vecchietta è complessa e affascinantemente intrecciata. Sebbene sia spesso associato a Sassetta, Taddeo di Bartolo e Jacopo della Quercia – maestri che hanno plasmato la Scuola Senese – egli sembra aver assorbito elementi da una gamma più ampia di influenze. Vasari, nelle sue Vite, annota l'apprendistato di Vecchietta sotto Sassetta, ma sottolinea anche l'impatto dell'innovazione fiorentina, in particolare il nascente realismo promosso da Masaccio. Questa sintesi è evidente nella sua opera: un delicato equilibrio tra la tradizione senese e il dinamismo emergente del Rinascimento.

      Il Pittore dell'Ospedale

      La fama più duratura di Vecchietta deriva dal suo esteso lavoro all'interno delle mura dell'Ospedale di Santa Maria della Scala, un vasto complesso che fungeva sia da ospedale che da centro civico. Questa non era una semplice commissione; era una vocazione. Divenne noto come pittor dello spedale – "pittore dell'ospedale" – riflettendo il suo ruolo nel documentare la storia dell'istituzione, celebrare le sue opere caritatevoli e offrire conforto ai suoi pazienti. Gli affreschi che realizzò all'interno del Pellegrinaio sono particolarmente significativi, raffigurando scene come "La Fondazione dello Spedale" e "La Visione di Santa Sorore", una visione onirica che stabilì le fondamenta dell'ospedale. Questi non sono semplici dipinti decorativi; sono intrisi di un profondo senso di pietà e comunità.

      Oltre al Pellegrinaio, Vecchietta continuò a contribuire al complesso ospedaliero, inclusa la Cappella del Sacro Chiodo – la "Vecchia Sacrestia". Questa piccola cappella mostra la sua versatilità, presentando una splendida scultura in bronzo del Cristo Risorto (1476), che dimostra l'influenza dell'approccio dinamico di Donatello nel rappresentare la forma umana. L'Arliquiera, un armadio dipinto progettato per custodire reliquie sacre, esemplifica ulteriormente la sua abilità nel combinare pittura e artigianato.

      Contributi Scultorei e Stile Artistico

      La produzione artistica di Vecchietta si estese oltre l'affresco alla scultura. Realizzò un monumentale ciborio in bronzo per l'Ospedale di Santa Maria della Scala intorno al 1467-72, una testimonianza della sua maestria tecnica e un'opera che ottenne notevole prestigio. I suoi contributi scultorei inclusero anche una statua tombale di Marianus Soccinus il Vecchio per San Domenico a Siena e figure a grandezza naturale di San Pietro e San Paolo per la Loggia della Mercanzia a Siena – opere lodate da Vasari per la loro grazia ed esecuzione.

      Lo stile di Vecchietta è caratterizzato da una straordinaria compostezza e da una sottile profondità emotiva. Le sue figure sono spesso rese con un delicato realismo, evitando l'approccio eccessivamente stilizzato di alcuni suoi contemporanei. Utilizzava colori smorzati e una tavolozza contenuta, privilegiando la chiarezza della forma e della composizione rispetto all'ornamentazione elaborata. La sua opera possiede una dignità silenziosa e un legame intimo con la vita spirituale – qualità che risuonano profondamente nel contesto del suo ruolo di "pittore dell'ospedale".

      Eredità e Significato Storico

      Nonostante non abbia raggiunto una fama diffusa durante la sua vita, l'eredità di Vecchietta è stata costantemente riconosciuta negli ultimi decenni. La sua opera offre una finestra unica sulla vita sociale e religiosa di Siena durante il primo Rinascimento. Non era interessato a creare grandi narrazioni storiche o a celebrare figure eroiche; si concentrava invece sul catturare le esperienze quotidiane delle persone comuni – pazienti, assistenti e membri della comunità – all'interno del contesto della loro fede.

      L'appeal duraturo di Vecchietta risiede nella sua capacità di trasmettere un profondo senso di umanità e spiritualità attraverso la sua arte. Egli rimane una figura vitale per comprendere il panorama artistico di Siena durante il primo Rinascimento, una testimonianza del potere dell'osservazione silenziosa, della sapiente maestria artigianale e di un incrollabile impegno nel servire la propria comunità.