La Pratica Artistica di Vincent Geyskens
Vincent Geyskens è un pittore, artista visivo, collageur, disegnatore e poeta belga. Nato a Lier, in Belgio, ha studiato pittura presso la Royal Academy di Anversa, diplomandosi come "maestro in belle arti" nel 1994. Il suo percorso formativo è proseguito presso l'Istituto Superiore per le Belle Arti (HISK) di Anversa, dove ha conseguito una laurea in arti visive, per poi completare un master in critica d'arte presso l'Università di Leuven. Nel 1995, ha trascorso un anno presso la Rijksacademie di Amsterdam, specializzandosi nelle arti grafiche.
La sua opera esplora il ruolo della pittura nella società contemporanea, indagando in particolare il suo rapporto con una cultura visiva dominata dal video, dal cinema e dalla fotografia. Geyskens si concentra sull'essenza stessa della pittura attraverso il suo legame con la storia dell'arte, la costruzione sottostante dell'opera e l'esperienza fisica dell'uso dei materiali. La sua pratica enfatizza l'artigianalità e la materialità del mezzo, facendo spesso uso di strati spessi e schizzi di colore.
Temi e Tecniche
L'opera di Geyskens è caratterizzata da una profonda mancanza di omogeneità in termini di stile, soggetti, colore e materiale. L'artista lavora su diversi supporti, tra cui legno, cartone, plastica e oggetti. La sua iconografia può rivelarsi enigmatica, esplorando temi quali il corpo inteso come esperimento o mito, la pornografia, l'infezione, l'erotismo, la luce artificiale e l'androginia. Egli non distingue tra elementi figurativi e astratti, trattando una pennellata o un piano cromatico con lo stesso valore di un elemento figurativo.
Il suo approccio tecnico spesso coinvolge:
Oltre alla sua arte visiva, Geyskens è un poeta e ha scritto diverse raccolte di poesie, tra cui Het geslacht van de paling e Kuit nog. Ha inoltre esercitato l'insegnamento presso La Cambre a Bruxelles, l'HISK a Gand e il KASK a Gand.