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      Wilhelm Böttner, 1752 – 1805

      Le 6 opere più famose di Wilhelm Böttner

      Self-portrait (1781) è il dipinto per cui Wilhelm Böttner è più celebre; appartiene al Gemäldegalerie Alte Meister im Schloss Wilhelmshöhe, Kassel. Portrait of Karl Prinz von Hessen-Philippsthal (1790) e Portrait of Wilhelm IX. Landgraf von Hessel-Kassel (1795) completano il trio delle tele più amate. Il nostro catalogo conta 6 opere di Wilhelm Böttner. Ecco le 6 più famose, con l'anno, il museo e la storia di ogni tela.

      Classificata in base al nostro punteggio di popolarità, che combina ricerche, visite e ordini per ogni opera. Aggiornato Novembre 2026. Ogni dipinto in questa pagina può essere ordinato come una riproduzione a olio dipinta a mano su tela di lino, oppure come una stampa d'arte, realizzata nelle dimensioni da te scelte.

      Ritratto di Wilhelm Böttner
      Wilhelm Böttner · 1752 – 1805
      Nato · morto
      1752 – 1805, Ziegenhain
      Opere nel nostro catalogo
      6
      Le più famose
      Self-portrait (1781)
      Più opere presso
      Gemäldegalerie Alte Meister im Schloss Wilhelmshöhe

      I dieci dipinti più amati di Wilhelm Böttner

      Dove sono esposte le tele di Wilhelm Böttner

      I 3 musei che ospitano la maggior parte dei dipinti presenti in questa pagina.

      Musei Città Opere di Wilhelm Böttner Dipinti di questo elenco
      Gemäldegalerie Alte Meister im Schloss Wilhelmshöhe, KasselGemäldegalerie Alte Meister im Schloss Wilhelmshöhe Kassel 4 Self-portrait, Portrait of Karl Prinz von Hessen-Philippsthal, Portrait of Wilhelm IX. Landgraf von Hessel-Kassel
      Royal Collection, LondraRoyal Collection Londra 1 Wilhelm IX, Landgrave of Hesse-Cassel, later Elector Wilhelm I, his wife, Wilhelmine Caroline and their children, Wilhelm, Friederika and Caroline
      Museo Nazionale di Varsavia, VarsaviaMuseo Nazionale di Varsavia Varsavia 1 Portrait of a man in a blue frock coat with a jabot

      Le tele più famose di Wilhelm Böttner, anno dopo anno

      Tra il 1781 e il 1795, 15 anni di pittura di Wilhelm Böttner, presentati anno dopo anno attraverso le sue tele più famose.

      1. 1781
        Self-portrait (1781) di Wilhelm Böttner
        Tela 1 di 6

        Self-portrait

        Età 29 · Gemäldegalerie Alte Meister im Schloss Wilhelmshöhe
      2. 1788
      3. 1790
      4. 1791
      5. 1795

      Le tele di Wilhelm Böttner, un incontro passo dopo passo

      Per quale tela è più ricordato Wilhelm Böttner?Leggi la risposta

      Self-portrait (1781), Gemäldegalerie Alte Meister im Schloss Wilhelmshöhe, Kassel. Seguono Portrait of Karl Prinz von Hessen-Philippsthal (1790) e Portrait of Wilhelm IX. Landgraf von Hessel-Kassel (1795).

      Self-portrait: che età aveva Wilhelm Böttner quando è stata dipinta?Leggi la risposta

      Wilhelm Böttner, nato nel 1752, aveva 29 anni: Self-portrait risale al 1781.

      Quante opere ha creato Wilhelm Böttner?Leggi la risposta

      Nel nostro catalogo sono presenti 6 opere di Wilhelm Böttner, datate dal 1781 al 1795.

      Dove si trovano oggi le tele più famose di Wilhelm Böttner?Leggi la risposta

      Principalmente in Gemäldegalerie Alte Meister im Schloss Wilhelmshöhe (Kassel), Royal Collection (Londra) e Museo Nazionale di Varsavia (Varsavia); l'elenco sopra riporta ogni museo e le sue tele.

      Quale celebre tela di Wilhelm Böttner è stata realizzata per prima e quale per ultima?Leggi la risposta

      La tela più antica qui presente risale al Self-portrait (1781); la più recente al Portrait of Wilhelm IX. Landgraf von Hessel-Kassel (1795).

      Quali dipinti di Wilhelm Böttner sono conservati presso il Gemäldegalerie Alte Meister im Schloss Wilhelmshöhe?Leggi la risposta

      Il Gemäldegalerie Alte Meister im Schloss Wilhelmshöhe, Kassel custodisce 4 delle opere presenti in questa pagina, tra cui Self-portrait, Portrait of Karl Prinz von Hessen-Philippsthal e Portrait of Wilhelm IX. Landgraf von Hessel-Kassel.

      Dove posso acquistare una riproduzione di un dipinto di Wilhelm Böttner?Leggi la risposta

      Sì. Ogni dipinto in questa pagina può essere ordinato dalla propria pagina dedicata come riproduzione a olio dipinta a mano, oppure come stampa fine art, nelle dimensioni da te scelte.

      Scopri l'artista: Wilhelm Böttner

      Una vita plasmata dal viaggio e dalla tradizione

      Nato a Ziegenhain nel 1752, Wilhelm Böttner iniziò il suo cammino verso il pennello fin dalla tenera età. Già all'età di quindici anni, studiava sotto la guida di Johann Heinrich Tischbein il Vecchio presso il Collegium Carolinum. Questa formazione precoce fornì le fondamenta che lo avrebbero condotto ben oltre i confini della sua terra natale. La sua educazione non fu confinata a un'unica aula; fu piuttosto una serie di spostamenti attraverso i più significativi centri culturali d'Europa.

      Nel 1772 si trasferì a Düsseldorf e, nel 1773, Parigi divenne parte integrante del suo orizzonte. Fu proprio a Parigi che studiò con Joseph Marie Vien tra il 1774 e il 1775, un periodo che influenzò profondamente il suo approccio alla tela. I suoi viaggi proseguirono verso Roma, dove trascorse un tempo significativo tra il 1777 e il 1781. In Italia, si lasciò attrarre dalle opere di Raffaello, dedicando gran parte del suo tempo alla copia di queste figure classiche per affinare la propria mano.

      Il ritmo della sua esistenza fu definito da questi continui mutamenti tra le città. Attraversò Vienna e Dresda prima di tornare a Kassel nel 1781. Questi anni di erranza non furono semplici momenti di svago, ma periodi essenziali di osservazione e crescita tecnica.

      Il pittore di corte di Kassel

      Al suo ritorno a Kassel, la carriera di Böttner assunse una direzione più stabile e prestigiosa. Nel 1784, Friedrich II d'Assia-Kassel lo nominò artista di corte e professore. Questo ruolo lo introdusse negli intimi cerchi della nobiltà europea. Gli fu affidato il compito di catturare i tratti di coloro che detenevano il potere, inclusi i ritratti di Luigi XVI e Maria Antonietta durante il suo soggiorno parigino tra il 1783 e il 1784.

      La sua opera si concentrò spesso sulle figure della corte assiana. Dipinse ritratti di gruppo di Guglielmo IX, Landgrave d'Assia-Kassel, insieme alla moglie Wilhelmine Caroline. La sua capacità di rendere la presenza di personaggi come Federico, principe d'Assia-Kassel, e di vari membri della nobiltà, contribuì a definire il registro visivo dell'epoca. Dopo la morte di Johann Heinrich Tischbein il Vecchio nel 1789, Böttert assunse responsabilità ancora maggiori come Direttore dell'Accademia di Belle Arti di Kassel.

      Il suo repertorio tecnico comprendeva diversi soggetti degni di nota:

      • Autoritratto (1781): un'opera a olio su tela conservata presso la Gemäldegalerie Alte Meister di Kassel.
      • Giunone e Ganimede: un'opera giovanile influenzata da A. R. Mengs e Raffaello.
      • Amore (1793): un pezzo ispirato ai disegni francesi e romani.
      • Ritratti Reali: raffigurazioni dettagliate di figure come la Regina Luise di Prussia e Auguste, principessa ereditaria d'Assia-Kassel.

      Un'eredità accademica duratura

      L'influenza di Böttner si estese ben oltre le sue stesse tele attraverso il suo ruolo di maestro. In qualità di professore e direttore, plasmò la generazione successiva di artisti presso l'Accademia di Kassel. Studenti come August von der Embde, Johann Werner Henschel e Johann Erdmann Hummel appresero sotto la sua guida, portando avanti le tradizioni che egli stesso aveva raccolto a Parigi e Roma.

      La sua vita giunse al termine a Kassel nel 1805. Lasciò dietro di sé un corpus di opere che documentano sia l'identità personale dell'artista, attraverso i suoi autoritratti, sia il panorama politico della fine del XVIII secolo, attraverso i suoi incarichi di corte. La sua carriera rimane un ponte tra le influenze classiche dei maestri italiani e le esigenze formali della corte tedesca.