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      William Larkin, 1580 – 1619

      William Larkin: i 27 dipinti più famosi

      Tra tutti i dipinti di William Larkin, Lucy Harington, Countess of Bedford (1610) è il più famoso; è esposto al Nationalmuseum, a Stoccolma. A seguire troviamo Ritratto di Gray Brydges, quinto Barone Chandors, di Sudeley Castle, Gloucestershire (1579–1621) (1615) e William Pope, 1° Conte di Downe (1615). Tra le 28 opere di William Larkin presenti nel nostro catalogo, queste 27 sono le più celebri, ognuna accompagnata dalla sua data, dal suo museo e dalla sua storia.

      Classificata in base al nostro punteggio di popolarità, che combina ricerche, visite e ordini per ogni opera. Aggiornato Novembre 2026. Ogni dipinto in questa pagina può essere ordinato come una riproduzione a olio dipinta a mano su tela di lino, oppure come una stampa d'arte, realizzata nelle dimensioni da te scelte.

      Ritratto di William Larkin
      William Larkin · 1580 – 1619
      Nato · morto
      1580 – 1619, Londra
      Movimento
      Giacobiano
      Opere nel nostro catalogo
      28
      Le più famose
      Lucy Harington, Countess of Bedford (1610)
      Più opere presso
      English Heritage

      I 10 dipinti più celebri di William Larkin

      Lucy Harington, Countess of Bedford (1610) di William Larkin
      1

      Lucy Harington, Countess of Bedford

      1610 · Oil On Canvas · Nationalmuseum, Stoccolma

      A vertical, full-length portrait from 1610, this oil on canvas presents Lucy Harington, Countess of Bedford, in a formal Jacobean stance. She is positioned centrally, her body turned slightly to the right, framed by heavy purple drapery and the sweeping curves of silk curtains. The composition relies on a large, conical silhouette formed by her voluminous skirt, which anchors the figure against a receding plane of a carpeted floor. Lighting…

      Riproduzione a olio dipinta a mano da $178 26 × 39 cm Delle stesse dimensioni dell'originale $966 129 × 211 cm Acquista nelle dimensioni originali →
      Ritratto di Gray Brydges, quinto Barone Chandors, di Sudeley Castle, Gloucestershire (1579–1621) (1615) di William Larkin
      2

      Ritratto di Gray Brydges, quinto Barone Chandors, di Sudeley Castle, Gloucestershire (1579–1621)

      1615 · Olio su tavola · Yale Center for British Art, New Haven

      Gray Brydges, il quinto Barone Chandors, incontra lo spettatore attraverso uno sguardo fermo e calmo, che sembra colmare il divario tra il XVII secolo e il momento presente. La sua figura è racchiusa in una cornice ovale, con una presenza definita da un alto contrasto che attira immediatamente l'occhio verso la pelle pallida del viso e l'intricato pizzo bianco del suo colletto. La luce, che sembra scendere dall'alto a sinistra,…

      Riproduzione a olio dipinta a mano da $178 27 × 37 cm Delle stesse dimensioni dell'originale $227 44 × 59 cm Acquista nelle dimensioni originali →
      William Pope, 1° Conte di Downe (1615) di William Larkin
      3

      William Pope, 1° Conte di Downe

      1615 · Olio su tavola · Yale Center for British Art, New Haven

      William Larkin dipinse William Pope, 1° Conte di Downe intorno al 1615. Il soggetto era un nobile britannico, figlio di John Pope ed Elizabeth Brocket. Questo ritratto cattura il personaggio durante l'era giacobiana, un periodo caratterizzato dalle peculiari mode di corte e dalle gerarchie sociali del primo Seicento.

      Riproduzione a olio dipinta a mano da $178 27 × 37 cm Delle stesse dimensioni dell'originale $227 45 × 58 cm Acquista nelle dimensioni originali →

      Dipinti di William Larkin classificati dal 11 all' 27

      Le opere più celebri di William Larkin

      I quattro soggetti che compaiono più spesso su queste tele, ognuno con il suo esempio più amato.

      Dove sono esposte le tele di William Larkin

      I 8 musei che ospitano la maggior parte dei dipinti presenti in questa pagina.

      Musei Città Opere di William Larkin Dipinti di questo elenco
      English Heritage, LondraEnglish Heritage Londra 8 Lady Isabel Rich, née Cope, Lady Diana Cecil, Lady Anne Cecil
      Yale Center for British Art, New HavenYale Center for British Art New Haven 3 Ritratto di Gray Brydges, quinto Barone Chandors, di Sudeley Castle, Gloucestershire (1579–1621), William Pope, 1° Conte di Downe, Jane Thornaugh (née Jackson), Lady Thornaugh
      Knole, SevenoaksKnole Sevenoaks 3 Richard Sackville, 3rd Earl of Dorset (1589-1624), Lady Margaret Sackville, later Countess of Thanet (1614-1676), aged 4, Mary Curzon, Countess of Dorset
      National Trust, WarwickNational Trust Warwick 2 Edward Herbert (1582–1648), 1st Baron Herbert of Cherbury, Sir Thomas Lucy III (1585–1640), MP
      Nationalmuseum, StoccolmaNationalmuseum Stoccolma 1 Lucy Harington, Countess of Bedford
      Kenwood House, LondraKenwood House Londra 1 Portrait of Edward Sackville
      National Portrait Gallery, LondraNational Portrait Gallery Londra 1 Anne, Countess of Pembroke (Lady Anne Clifford)
      North Carolina Museum of Art, RaleighNorth Carolina Museum of Art Raleigh 1 Portrait of Lady Katherine Smythe Scott (circa 1564–1616)

      Anno dopo anno: le tele più celebri di William Larkin

      Da 1610 a 1618, circa un decennio di luce e colore: le tele datate di William Larkin, seguite anno dopo anno.

      1. 1610
        Lucy Harington, Countess of Bedford (1610) di William Larkin
        Tela 1 di 27

        Lucy Harington, Countess of Bedford

        Età 30 · Nationalmuseum

        A vertical, full-length portrait from 1610, this oil on canvas presents Lucy Harington, Countess of Bedford, in a formal Jacobean stance. She is positioned centrally, her body turned…

      2. 1610
      3. 1610
      4. 1613
      5. 1613
      6. 1613
      7. 1615
      8. 1615
        William Pope, 1° Conte di Downe (1615) di William Larkin
        3 di 27

        William Pope, 1° Conte di Downe

        Età 35 · Yale Center for British Art

        William Larkin dipinse William Pope, 1° Conte di Downe intorno al 1615. Il soggetto era un nobile britannico, figlio di John Pope ed Elizabeth Brocket. Questo ritratto cattura…

      9. 1615
      10. 1615
      11. 1616
      12. 1617
      13. 1617
      14. 1617
      15. 1618
      16. 1618
      17. 1618
      18. 1618
      19. 1618
      20. 1618
      21. 1618
      22. 1618
      23. 1618

      Le tue domande sui dipinti di William Larkin, risposte

      Qual è il dipinto più celebre di William Larkin?Leggi la risposta

      Lucy Harington, Countess of Bedford (1610), Nationalmuseum, Stoccolma. Seguono Ritratto di Gray Brydges, quinto Barone Chandors, di Sudeley Castle, Gloucestershire (1579–1621) (1615) e William Pope, 1° Conte di Downe (1615).

      Che età aveva William Larkin al momento di Lucy Harington, Countess of Bedford?Leggi la risposta

      William Larkin, nato nel 1580, aveva 30 anni: Lucy Harington, Countess of Bedford risale al 1610.

      Per quali dieci dipinti è più famoso William Larkin?Leggi la risposta

      Lucy Harington, Countess of Bedford, Ritratto di Gray Brydges, quinto Barone Chandors, di Sudeley Castle, Gloucestershire (1579–1621), William Pope, 1° Conte di Downe, Lady Isabel Rich, née Cope, Portrait of Edward Sackville, Richard Sackville, 3rd Earl of Dorset (1589-1624), Lady Margaret Sackville, later Countess of Thanet (1614-1676), aged 4, Jane Thornaugh (née Jackson), Lady Thornaugh, Anne, Countess of Pembroke (Lady Anne Clifford) e A Gentleman. Ogni tela nella classifica sopra riportata include l'anno e il museo di appartenenza.

      Quante opere di William Larkin sono conosciute?Leggi la risposta

      Nel nostro catalogo sono presenti 28 opere di William Larkin, datate dal 1610 al 1618.

      In quali musei sono conservate le tele più celebri di William Larkin?Leggi la risposta

      Principalmente in English Heritage (Londra), Yale Center for British Art (New Haven) e Knole (Sevenoaks); l'elenco sopra riporta ogni museo e le sue tele.

      In quali anni William Larkin ha dipinto le sue tele più celebri?Leggi la risposta

      In 1618, che comprende 9 delle 27 opere in questa pagina, tra cui spicca Lady Isabel Rich, née Cope.

      Quali sono la prima e l'ultima delle celebri tele di William Larkin?Leggi la risposta

      La tela più antica qui presente risale al Lucy Harington, Countess of Bedford (1610); la più recente al Lady Isabel Rich, née Cope (1618).

      Quali sono i soggetti che ricorrono più spesso nelle opere di William Larkin?Leggi la risposta

      Uomo (2) e Colletto di pizzo (2), tra le 27 opere in questa pagina.

      Con cosa dipingeva solitamente William Larkin?Leggi la risposta

      Olio su tavola, utilizzato in 2 delle 27 opere in questa pagina.

      A quale movimento artistico appartiene William Larkin?Leggi la risposta

      Giacobiano, come mostrano le tele in questa pagina.

      Cosa posso vedere di William Larkin al English Heritage?Leggi la risposta

      Il English Heritage, Londra custodisce 8 delle opere presenti in questa pagina, tra cui Lady Isabel Rich, née Cope, Lady Diana Cecil e Lady Anne Cecil.

      Posso ordinare una copia dipinta a mano di un'opera di William Larkin?Leggi la risposta

      Sì. Ogni dipinto in questa pagina può essere ordinato dalla propria pagina dedicata come riproduzione a olio dipinta a mano, oppure come stampa fine art, nelle dimensioni da te scelte.

      William Larkin: la storia del pittore

      William Larkin: Il Tessitore dello Splendore di Corte

      William Larkin, un nome rimasto in gran parte oscurato per secoli, emerge dalle ombre dell'Inghilterra del XVII secolo come un ritrattista straordinariamente dotato e influente. Nato intorno al 1580 a Londra – sebbene i dettagli precisi della sua giovinezza rimangano elusivi – la carriera di Larkin coincise con un momento cruciale nell'arte inglese: gli anni calanti di una tradizione definita da dettagli intricati, tessuti opulenti e una profonda comprensola della moda di corte. Non era un pittore di corte, né godeva della fama di contemporanei come Hilliard o Van Dyck, eppure la sua opera possiede un fascino unico, offrendo scorci intimi sulle vite e sui gusti dell'élite inglese durante il regno di Giacomo I. L'eredità di Larkin non risiede in grandi narrazioni storiche, ma nell'esquisita resa delle trame, dei colori e dei gesti sottili che definivano la sensibilità aristocratica dell'epoca.

      Una Vita Avvolta nel Mistero

      Il registro biografico di William Larkin è frustrantemente esiguo. Sembra essere nato in una famiglia modesta – suo padre era un locandiere – ed entrò nel mondo della pittura attraverso l'apprendistato, probabilmente sotto la guida di Robert Peake, un eminente pittore di corte noto per le sue sfarzose raffigurazioni di abiti reali. La prima fase della carriera di Larkin sembrò segnata da una relativa oscurità; divenne membro della Worshipful Company of Painter-Stainers nel 1606, un traguardo significativo che indicava il riconoscimento all'interno della comunità artistica. I registri matrimoniali suggeriscono che si sia sposato prima del 1612 e che abbia avuto diversi figli – un figlio nato morto nel 1612, William nel 1613 e Mary nel 1614/15 – tutti sepolti a St Anne Blackfriars. La sua morte avvenne in un arco di tempo compreso tra aprile 1619 (data del suo testamento) e maggio 1619, con i registri parrocchiali tragicamente distrutti dal Grande Incendio di Londra, rendendo impossibile determinare una data precisa. Nonostante questa mancanza di informazioni biografiche concrete, l'opera di Larkin parla eloquentemente della sua maestria e della sua visione artistica.

      Lo Stile Inconfondibile: Tappeti, Tende e l'Eccesso Cortese Lo stile distintivo di Larkin è immediatamente riconoscibile per la meticolosa attenzione al dettaglio e per l'incorporazione di elementi lussuosi che erano i tratti distintivi della moda giacobiana. I suoi ritratti non sono semplici rappresentazioni di individui; sono elaborate scenografie, costruite con cura per esibire la ricchezza e lo status dei suoi soggetti. Egli divenne celebre per la raffigurazione di tappeti orientali – una novità relativamente recente in Inghilterra all'epoca – con un livello di realismo senza precedenti, catturando i loro motivi intricati e i colori vibranti. Allo stesso modo prominenti erano le sue rappresentazioni di tendaggi drappeggiati, spesso in tessuti pregiati come velluto e seta, adornati con nappe e frange che cascavano sulla tela. Questi elementi non erano puramente decorativi; fungevano da codice visivo per la posizione del soggetto nella gerarchia sociale, enfatizzando il suo accesso al lusso e al privilegio. I ritratti presentano spesso pose speculari, una tecnica mutuata dalle miniature di corte, suggerendo un'intimità tra i soggetti – spesso amici o familiari – e rafforzando l'importanza delle relazioni personali nel mondo aristocratico.

      La Riscoperta e la Collezione Suffolk

      Per secoli, l'opera di Larkin rimase in gran parte dimenticata, attribuita ad altri artisti a causa della mancanza di documentazione e di somiglianze stilistiche. Fu solo nel 1952 che lo storico dell'arte James Lees-Milne riportò Larkin alla luce, identificandolo come il pittore dietro due ritratti a Charlecote Park, nel Warwickshire: quelli di Lord Herbert di Cherbury e Sir Thomas Lucy III. L'identificazione di Lees-Milne si basò su riferimenti all'interno dell'autobiografia di Lord Herbert, dove egli ricordava un ritratto commissionato da Richard Sackville, 3° Conte di Dorset, e la sorprendente somiglianza tra i dipinti di Larkin e il ritratto descritto. Le ricerche successive confermarono questa attribuzione, portando al riconoscimento di un corpus più ampio di opere, inclusa la celebre “Collezione Suffolk” presso la Kenwood House di Londra. Questi ritratti, caratterizzati da tessuti opulenti, dettagli intricati e composizioni speculali, hanno cementato la reputazione di Larkin come maestro del ritratto di corte.

      Un'Eredità di Dettaglio e un'Era Perduta

      Il contributo di William Larkin all'arte inglese non risiede in grandi narrazioni storiche, ma nella sua capacità di catturare l'essenza di un momento specifico nel tempo: il mondo sfarzoso e intricato della corte giacobiana. La sua meticolosa attenzione al dettaglio, in particolare la resa dei tessuti e degli arredi lussuosi, offre uno sguardo raro sui gusti e i valori dell'élite inglese. Sebbene alcuni studiosi abbiano suggerito che Larkin impiegasse assistenti per eseguire certi elementi delle sue tele (specialmente i motivi ripetitivi di tappeti e tende), la sua visione artistica complessiva – la sua comprensione della luce, del colore e della composizione – rimane innegabilmente sua. L'opera di Larkin rappresenta un affascinante punto d'incontro tra arte e storia sociale, fornendo preziose intuizioni sulla cultura materiale e sulle dinamiche sociali dell'Inghilterra del XVII secolo. La sua carriera relativamente breve ha segnato la fine di un'era nel ritratto inglese, una tradizione caratterizzata dal focus sulla bellezza idealizzata e sull'eleganza composta, destinata a essere superata dagli stili più dinamici ed espressivi che sarebbero emersi nei decenni successivi.