Una Vita Senza Confini
Nato come Jörg Dieter Möller a Kassel, in Germania, l'uomo che sarebbe stato conosciuto in seguito come Yargo De Lucca portava dentro di sé lo spirito di molte terre. I suoi primi anni furono plasmati dai paesaggi di Wittelsberg, nell'Assia, e dell'Ontario, in Canada, creando una base di doppia identità che avrebbe definito i suoi spostamenti futuri. Cercò una formazione formale attraverso i grandi centri accademici d'Europa, studiando a Francoforte, Monaco e Marburgo prima di trovare la sua strada presso l'Accademia di Belle Arti di Stoccarda. Fu proprio lì, sotto la guida di Willi Baumeister, che le sue sensibilità artistiche iniziarono a prendere forma.
Nel 1951, compì un cambiamento significativo trasferendosi in Canada e diventando infine cittadino canadese. Questo periodo della sua vita lo vide dividere il tempo tra gli studi di Deux Montagnes, in Canada, e Altenrhein am Bodensee, in Svizzera. La sua sete di viaggio non si fermò lì; trovò una dimora per la sua opera anche ad Alicante, in Spagna. Queste varie residenze gli permisero di assorbire la luce e l'atmosfera di continenti diversi, una pratica che ha informato la sua diversificata produzione come pittore, grafico e scultore.
Riconoscimenti e Onorificenze
Il percorso della sua carriera fu segnato da una costante accumulazione di onori provenienti da ogni angolo del globo. Il suo primo successo iniziò a Los Angeles con il Tima Award nel 1945, seguito in seguito dal Dow Award a Montreal nel 1958. Mentre attraversava le decadi centrali del secolo, la sua reputazione crebbe all'interno di cerchie prestigiose, come la sua nomina all'Accademia M.A.A.I. nel 1965. Ricevette la Medaglia d'Argento Principe Bernhard a Düsseldorf e raggiunse una gloria significativa alla Biennale di Venezia nel 1970.
Le sue mani raccolsero numerose medaglie e titoli durante gli anni Settanta:
- La Medaglia d'Oro per la pittura a Roma nel 1972.
- Il Prix Palme d’Or des Beaux-Arts a Monte-Carlo durante il 1974 e il 1975.
- Il Marquis Award a Chicago nel 1977.
- Il Trofeo d’Oro alla Biennale Internazionale d’Arte, Italia, nel 1977.
- La Medaglia d'Oro alla International Art Competition USA nel 1978.
Oltre a questi premi, ricoprì incarichi accademici, servendo come professore presso l'Accademia della Signoria di Firenze e ricevendo titoli onorifici da istituzioni di Salsomaggiore e Roma. La sua vita fu caratterizzata da un movimento costante tra lo studio e l'accademia.
Un'Eredità nelle Collezioni
Le tracce fisiche del suo lavoro sono conservate all'interno di alcuni dei più significativi depositi d'arte moderna. Le sue opere, che spaziano dall'olio e collage su tavola alle opere grafiche, hanno trovato dimore permanenti in istituzioni quali la Tate Gallery di Londra e il Musée National d’Art Moderne di Parigi. In Nord America, la sua presenza si avverte nella National Gallery del Canada, nell'Art Institute di Chicago e nel Musée des beaux-arts de Montréal.
Collezionisti e musei hanno preservato opere come Merlin, creata nel 1967, che dimostra la sua capacità di fondere materiali diversi. Anche con il passare dei decenni, il suo lavoro ha continuato ad apparire nelle sale d'asta di South Bay Auctions e altrove, assicurando che il nome Yargo De Lucca rimanga indissolubilmente legato alla storia più ampia dell'arte del ventesimo secolo.