Olio su tela dipinto a mano nelle tue dimensioni e con la tua cornice, realizzato su ordinazione dai nostri artisti. ( Passa alle stampe
Passa all'immagine digitale)
L'opera d'arte visualizzata in questa pagina è protetta dalle leggi sul diritto d'autore, il che significa che non possiamo legalmente creare o vendere una riproduzione identica. Tale protezione è garantita da accordi internazionali quali la Convenzione di Berna e dalle leggi nazionali, incluse quelle stabilite da Legge sul copyright degli Stati Uniti - Titolo 17. Tutti i diritti riservati. Le immagini presenti su questo sito sono protette da copyright e non possono essere riprodotte o utilizzate senza l'autorizzazione scritta di WahooArt.com o dei rispettivi proprietari del copyright.
Come alternativa rispettosa e legale, offriamo opere d'arte personalizzate e dipinte a mano, ispirate all'originale. I nostri artisti esperti e professionisti studiano con cura lo stile, l'atmosfera e l'essenza artistica dell'opera originale per creare un pezzo nuovo e unico che evochi la stessa emozione, pur rimanendo una creazione originale a pieno titolo.
Questo metodo è pienamente conforme alle normative sul diritto d'autore poiché non prevede la copia o la duplicazione dell'opera protetta. Si tratta invece di una rielaborazione creativa: un nuovo dipinto che trae ispirazione dall'originale, senza tuttavia esserne identico.
Scegli tra le nostre dimensioni predefinite, che rispettano le proporzioni originali dell'opera d'arte.
Inserisci la larghezza e l'altezza desiderate, per adattarle alla tua cornice o alla tua parete. Trattandosi di un'opera dipinta a mano, in caso di dimensioni con un formato differente, l'artista può estendere leggermente il dipinto oltre i bordi dell'immagine o ritagliare una piccola parte — la scelta spetta a te. Ti invieremo un mockup digitale da approvare prima che la realizzazione abbia inizio. L'immagine mostrata in questa pagina non rappresenta il risultato finale — solo il mockup lo fa.
Shipped in a protective tube, ready for your own framer.
Above 105 cm the frame is shipped as a kit for a professional framer — read the details.
Consegna in tutto il mondo () in 3/4 settimane anziché nelle normali 5 settimane. (30 Ottobre). Nessun compromesso sulla qualità.
This elegant plaque features the artist's name and the title of the artwork, finely engraved for a timeless presentation.
It is made from bronze with a refined, elegant finish. The text is precisely laser-engraved for a sharp and permanent result. Measuring 9x2 cm, the plaque is compact yet easy to read. It's built to be durable and scratch-resistant, offering a professional, museum-quality look. Mounting is simple thanks to the included adhesive backing.
The plaque includes essential engraved details such as the artist's name, the title of the artwork, the date it was created, the type of media used-like oil on canvas or watercolor-a brief description of the piece, and a QR code that links to the complete artwork information.
It is crafted from clear acrylic, offering a sleek, modern appearance. The text is UV-engraved in black to ensure strong visual contrast. With a size of 10x15 cm, it ensures optimal readability. It comes equipped with two metal hooks for secure wall mounting. The plaque is designed to be weather-resistant, making it suitable for various environments, and it includes interactive features that work seamlessly with smartphone scanning.
This elegant plaque includes engraved information such as the artist's name, the title of the artwork, the date it was created, the type of media used (like oil on canvas or watercolor), a short description of the artwork, and a QR code for quick access to more information.
The plaque itself is made from refined black acrylic with a premium finish. The text is laser-engraved in white for high contrast and readability. Its size is 10x15 cm, designed to be easy to read. It comes with two metal hooks for professional mounting. The design is sleek and fits any interior style. It is also weather-resistant and durable, with built-in digital integration for mobile compatibility.
Giorgio Griffa: pittore italiano, figura chiave della pittura analitica e dell’Arte Povera. Le sue opere uniche, su tela non preparata, esplorano ritmo, tempo e processi infiniti. Un'arte senza fine.
1936 - , Italia
Nato a Torino nel 1936, il percorso artistico di Giorgio Griffa è un affascinante paradosso – radicato in una rigorosa formazione legale ma sbocciando in una pratica intensamente performativa e basata sul tempo. Inizialmente formato come avvocato, la vera vocazione di Griffa emerse attraverso una precoce fascinazione per la pittura, coltivata da insegnanti locali presso il Circolo degli Artisti. Questa precoce esposizione pose le basi per una carriera che avrebbe alla fine sfidato le concezioni convenzionali della creazione artistica, affermandolo come figura chiave dell'arte astratta italiana e un esponente di spicco della ‘pittura analitica,’ o pittura analitica.
L’approccio distintivo di Griffa iniziò a delinearsi negli anni ’60. Rifiutando la figurazione tradizionale, si rivolse a un sistema radicalmente semplice ma profondamente risonante: l'applicazione diretta della vernice acrilica su tela cruda, non preparata, spesso tesa su juta o lino e appesa direttamente alla parete. Questo metodo apparentemente austero cela un intricato quadro concettuale. I dipinti di Griffa non sono semplici superfici pittoriche; sono sistemi meticolosamente costruiti – griglie dinamiche, ripetizioni ritmiche e aperture che invitano all'osservazione prolungata. Lui stesso descriveva il suo lavoro come un “processo costante e mai finito”, interrompendo deliberatamente un pensiero a metà frase, creando opere impregnate di un senso di divenire perpetuo.
Il metodo di Griffa è profondamente intrecciato con il contesto più ampio dell'arte italiana degli anni ’60. Fu profondamente influenzato da Arte Povera, un movimento che cercava di elevare materiali edili e processi come soggetti artistici. Tuttavia, Griffa si distinse attraverso la sua rigorosa sistemazione – una deliberata rinuncia all’espressione emotiva in favore della logica strutturale. Il suo lavoro condivide affinità con il Minimalismo, in particolare per quanto riguarda l'enfasi sulla ripetizione e la riduzione della forma ai suoi elementi essenziali. Tuttavia, a differenza di molti artisti minimalisti, il processo di Griffa è intrinsecamente performativo; l'atto stesso della pittura diventa un componente cruciale dell’opera d’arte.
Le influenze iniziali si estesero oltre questi movimenti. L’associazione di Griffa con Filippo Scroppo, membro del MAC (Art Concreta) e insegnante all'Accademia Albertina di Torino, gli fornì una preziosa esperienza e lo espose ai principi dell'arte concreta – un movimento che privilegiava l'astrazione geometrica e la serialità. L’influenza della musica, della matematica, della poesia e della letteratura è anche evidente nel suo lavoro, spesso manifestandosi come sequenze, schemi o elementi testuali incorporati nella struttura del dipinto.
Nel corso di una carriera che spazia oltre cinquanta anni, Griffa ha prodotto un'estesa gamma di opere, caratterizzate da tredici cicli principali. Questi cicli – dalla serie iniziale dei *Segni primari* ai suoi recenti cicli *Dilemma* – rappresentano esplorazioni distinte di forma e concetto. Notabilmente, molte opere appartengono a più categorie, riflettendo l'interconnessione degli interessi creativi di Griffa. L’inclusione deliberata di elementi che possono essere continuati indefinitamente – come numeri dalla sequenza di Fibonacci o linee estratte dalla poesia – rafforza l'idea di un lavoro in costante flusso, perpetuamente aperto all'interpretazione.
L'impegno per uno stato “mai finito” non è solo stilistico; è una posizione filosofica fondamentale. Egli considera la pittura non come un processo di completamento ma come un dialogo continuo tra l’artista e la tela – un divenire perpetuo che resiste alla chiusura definitiva. Questo approccio ha guadagnato riconoscimento da figure chiave nel mondo dell'arte, inclusa Roberta Smith, che descriveva il suo lavoro come “meritante un posto nella storia globale dell'astrazione”.
Nonostante la resistenza iniziale all’esposizione negli Stati Uniti per quattro decenni dopo il suo debutto a New York nel 1970, l'opera di Giorgio Griffa ha ottenuto un notevole riconoscimento internazionale. Una mostra personale alla Casey Kaplan gallery nel 2013, “Fragments 1968 – 2012”, ha segnato un momento cruciale, consolidando la sua posizione come artista contemporaneo di spicco. Da allora, ha goduto di numerose mostre solitarie e collettive in tutto il mondo, tra cui presentazioni al Centre Pompidou a Parigi, LaM - Lille Métropole Musée d’art moderne, Villeneuve-d’Ascq, Castello di Mirandolo, San Secondo di Pinerolo, Xavier Hufkens gallery.
Attualmente, Griffa continua a vivere e lavorare a Torino, dedicandosi allo sviluppo continuo del suo unico sistema artistico. Il suo archivio costituisce una testimonianza della sua prolifica carriera – un ricco deposito di dipinti, schizzi e note concettuali che illuminano la logica intricata dietro il suo affascinante lavoro duraturo.
Total