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      Angelo Maria Crivelli

      In sintesi

      • Museums on this site:
        • Musée de Grenoble
        • Statens Museum for Kunst
      • Top-ranked work: Farmyard Animals
      • Color intensity: monocromatico
      • Copyright status: Under copyright
      • Born: Milano, Ducato di Milano

      La vita e l'attività di Angelo Maria Crivelli

      Angelo Maria Crivelli, spesso noto con il soprannome di Crivellone, ha vissuto un'esistenza profondamente intrecciata ai paesaggi e alla vitalità naturale della Lombardia. Nato a Milano nella seconda metà del XVII secolo, è cresciuto in una regione in cui l'osservazione della natura stava emergendo come fulcro centrale per molti pittori. Sebbene i dettagli precisi dei suoi primi anni rimangano avvolti nel mistero della storia, la sua presenza nei circoli artistici milanesi è ampiamente documentata dalla sua feconda attività professionale.

      La sua carriera fiorì al volgere del XVIII secolo, un'epoca in cui la sua specializzazione nel ritrarre animali e scene di caccia trovò un pubblico estremamente devoto. Crivelli godette di una particolare popolarità tra la ricca borghesia e la piccola nobiltà di Milano, che ricercavano con fervore le sue rappresentazioni di uccelli, pesci e selvaggina. La sua opera non era una semplice questione di decorazione; egli era riconosciuto come un illustre specialista nei generi da lui scelti, capace di infondere un senso di verità tangibile alle creature che metteva sulla tela.

      Le cronache storiche testimoniano che Angelo Maria Crivelli fu attivo tra il 1703 e il 1730. La sua vita professionale in Lombardia abbracciò questi decenni, lasciando dietro di sé un corpo di opere vasto e variegato, ampiamente diffuso in tutta la regione. La sua scomparsa, avvenuta intorno al 1730, segnò la fine di un'era produttiva per un pittore che aveva contribuito in modo determinante a definire la rappresentazione del mondo naturale nel suo tempo.

      Stile Artistico e Tematiche

      Crivellone trovò la sua vocazione nei dettagli silenziosi e spesso primordiali del mondo naturale. Specialista nella raffigurazione degli animali, concentrò il suo pennello sulla vita degli uccelli, sia selvatici che domestici. Le sue tele presentavano frequentemente pollame, pesci e le varie creature che popolano un cortile rurale o un terreno di caccia. Che stesse dipingendo un stormo di uccelli o il movimento sinuoso dei pesci, emergeva sempre un interesse specifico per la presenza fisica di questi esseri. La sua opera gravitava spesso attorno a scene di caccia e agli animali che le abitavano, dai compagni domestici delle corti alla selvaggina ricercata dai cacciatori.

      Il suo approccio alla pittura fu plasmato da un connubio tra le tradizioni locali e le influenze provenienti dal Nord Europa. Sebbene attingesse ispirazione dalle opere del pittore locale Angelo Maria Rossi, il suo stile guardava con decisione verso la tradizione fiamminga. L'influenza di artisti nordeuropei come Frans Much è evidente nelle sue opere, così come il legame con le correnti stilistiche di Rubens, Frans Snyders e Paul de Vos. Questo legame con la pittura fiamminga lo aiutò a infondere un particolare senso di vitalità ai suoi soggetti animali, riuscendo a catturare l'essenza stessa delle creature che osservava.

      La sua produzione fu vasta e variegata, rendendolo una scelta prediletta per la ricca borghesia e la piccola nobiltà di Milano. Possedeva un talento naturale nel rendere le texture di piume e squame con un profondo senso di verità. Tra i suoi soggetti principali figuravano:

      • Uccelli selvatici e domestici
      • Pesci e vita acquatica
      • Pollame e animali da fattoria
      • Scene di caccia e selvaggina

      Opere Note in Collezioni Private e Pubbliche

      La presenza di Angelo Maria Crivelli nei principali musei europei ci permette di contemplare l'ampiezza del suo interesse per il mondo naturale. A Copenaghen, lo Statens Museum For Kunst custodisce il suo Paesaggio con uccelli, un'opera che risale all'incirca al 1697. Anche la sua fascinazione per la vita del cortile è ampiamente documentata; il Musée de Grenoble ospita sia Animaux de basse-cour che Animali da cortile, quest'ultimo databile intorno al 1800.

      L'artista ha rivolto il suo sguardo anche verso se stesso, lasciando dietro di sé diversi autoritratti che offrono uno spaccato della propria identità. Alla Pinacoteca di Brera a Milano, dipinse l'Autoritratto con fucile e cane. Un simile senso del carattere si ritrova nel suo Autoritratto in veste da cacciatore, conservato presso il Museo Poldi Pezzoli. Queste opere, insieme alle sue rappresentazioni di scene di caccia e volatili, rivelano un uomo profondamente legato alla vita rurale della Lombardia.

      Altre opere significative sono conservate in varie collezioni attraverso l'Europa, tra cui:

      • Gallo, Tacchini et Pulcini (1710-1720), Accademia Carrara, Bergamo
      • Scène de chasse, Narodna galerija Slovenije, Lubiana

      Dove ammirare le sue opere oggi

      Rintracciare le tracce lasciate da Angelo Maria Crivelli richiede un piccolo viaggio attraverso l'Europa, poiché i suoi dipinti sono custoditi in diverse e prestigiose istituzioni pubbliche. In Italia, la sua presenza si avverte in diverse località di grande rilievo storico. È possibile ammirare il suo talento nella Pinacoteca del Castello Sforzesco a Milano, così come nel Palazzo Reale di Torino. Altre sue opere sono conservate presso il Museo Poldi Pezzoli e l'Accademia Carrara a Bergamo.

      Oltre i confini italiani, le sue tele hanno viaggiato molto più lontano. In Danimarca, il suo lavoro fa parte della collezione del Statens Museum For Kunst a Copenaghen. Spostandosi verso la Francia, il Musée de Grenoble custodisce uno dei suoi dipinti. La sua influenza si estende anche nell'Europa centrale, con opere situate presso la Narodna galerija Slovenije a Lubiana.

      Domande e risposte

      Esiste una cronologia della carriera di Angelo Maria Crivelli?

      La carriera di Angelo Maria Crivelli si svela periodo dopo periodo nella pagina Cronologia artistica: una linea temporale orizzontale delle opere, raggruppate in capitoli relativi ai vari periodi della sua carriera.

      Dove posso vedere tutte le opere di Angelo Maria Crivelli?

      Tutte le opere di Angelo Maria Crivelli presenti su questo sito web sono consultabili nella pagina Tutte le opere dell'artista.

      Come posso seguire l'evoluzione dell'opera di Angelo Maria Crivelli anno dopo anno?

      La pagina Cronologia delle opere dell'artista presenta le opere di Angelo Maria Crivelli in ordine cronologico, anno dopo anno.

      Quante opere di Angelo Maria Crivelli sono disponibili nel catalogo?

      Puoi sfogliare 3 opere d'arte opere di Angelo Maria Crivelli nella pagina Tutte le opere.

      Un piccolo quiz

      Per ogni domanda è presente una sola risposta corretta.

      Domanda 1:
      In quale città è probabilmente nato Angelo Maria Crivelli?
      Domanda 2:
      Qual era la specialità principale di Crivelli nella pittura?
      Domanda 3:
      Le opere di quale gruppo di artisti hanno ispirato lo stile di Crivelli?
      Domanda 4:
      Secondo il testo, tra chi era popolare l'opera di Crivelli?
      Domanda 5:
      In quale periodo si è svolta l'attività di Crivelli in Lombardia?