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      Elsa Ericson

      1881 - 1967

      Gli anni formativi nel Södermanland

      La storia ha inizio a Hölö prästgård, nel Södermanland, dove Elsa Laura Maria Ericson entra nel mondo il 5 gennaio 1881. Cresciuta in una famiglia di pastori, il suo ambiente primordiale è plasmato dalla quiete della campagna svedese. Figlia di Claes Alfred Hagström e Clara Maria Helena Ahlander, la stabilità di questo nucleo domestico getta le basi per una vita definita da una precisione visiva quasi assoluta. Nel 1907, la sua sfera personale subisce una trasformazione con il matrimonio con l'ingegnere Arnold Ericson, un'unione che segna il passaggio verso un nuovo capitolo della sua esistenza.

      Il suo percorso formativo si rivela rigoroso e geograficamente variegato. Attraversa le aule della Tekniska skolan e della Högre konstindustriella skolan a Stoccolma, ma la sua formazione non si limita ai confini svedesi; il viaggio verso Parigi le permette di assorbire la disciplina tecnica necessaria per i suoi mezzi espressivi così specifici. Elsa Ericson non si limita a dipingere: ella padroneggia l'arte delicata dei ritratti in miniatura su avorio, un compito che richiede un controllo estremo e una mano d'una fermezza incrollabile.

      Una visione tra folklore e infanzia

      L'opera di Elsa Ericson trova il suo battito vitale nell'intersezione tra il folklore svedese e l'innocenza della giovinezza. L'artista si muove con fluidità tra la scala più ampia dell'acquerello e l'intimo dettaglio dell'illustrazione. I suoi soggetti traggono spesso ispirazione dal regno delle fiabe, attingendo a motivi tratti dalle leggende svedesi per popolare le sue tele. Queste non sono semplici decorazioni, bensì studi psicologici di un ordine differente.

      Il suo repertorio include soggetti specifici e immediatamente riconoscibili:

      • Backautärnor (1945)
      • Fåvitska jungfrurna (1955)
      • Barnporträtt (1935)
      • Skogsnymf

      Trova un ritmo costante nell'illustrazione di libri per bambini e riviste, traducendo la natura eterea del folklore in narrazioni visive. I suoi ritratti infantili catturano una qualità specifica e fugace della gioventù, resa con la stessa precisione applicata alle sue miniature su avorio. Ella naviga nello spazio sospeso tra il mitico e il reale, utilizzando il mezzo dell'acquerello per addolcire i contorni dei suoi soggetti.

      L'ultimo capitolo a Sundsvall

      Gli ultimi anni della sua vita la vedono stabilita lontano dalle sue origini nel Södermanland. Elsa Ericson rimane una devota praticante del proprio mestiere, mantenendo la perizia tecnica richiesta dai suoi vari soggetti. La sua parabola si conclude a Sundsvall, dove si spegne il 3 aprile 1967. Lascia in eredità un corpus di opere che colma il divario tra i motivi tradizionali del folklore svedese e la disciplinata tecnicità della sua formazione accademica tra Stoccolma e Parigi.

      Domande e risposte

      Dove e quando è nato Elsa Ericson?

      Elsa Ericson è nato a Hölö nel 1881.

      Dove posso vedere tutte le opere di Elsa Ericson?

      Tutte le opere di Elsa Ericson presenti su questo sito web sono consultabili nella pagina Tutte le opere dell'artista.

      Dove posso vedere le opere di Elsa Ericson in ordine cronologico?

      È disponibile una cronologia delle opere di Elsa Ericson: la pagina Cronologia delle opere dell'artista presenta le opere in ordine cronologico.

      Quali colori ha usato più spesso Elsa Ericson?

      Il Profilo Cromatico dell'Artista di Elsa Ericson è una pagina che presenta il profilo cromatico dell'intera produzione dell'artista.

      Un piccolo quiz

      Per ogni domanda è presente una sola risposta corretta.

      Domanda 1:
      Qual era la nazionalità di Elsa Ericson?
      Domanda 2:
      In quale città è morta Elsa Ericson?
      Domanda 3:
      Dove ha studiato arte Elsa Ericson?
      Domanda 4:
      Qual era una delle tecniche artistiche di Elsa Ericson?
      Domanda 5:
      Quali soggetti rappresentava spesso Elsa Ericson nei suoi acquerelli?