Tra tutti i dipinti di Lucebert, Hermit (1962) è il più famoso; è esposto al Museo Reale di Belle Arti di Anversa, a Anversa. A seguire troviamo De Inquisiteur (1991) e Sfinx. Tra le 4 opere di Lucebert presenti nel nostro catalogo, queste 4 sono le più celebri, ognuna accompagnata dalla sua data, dal suo museo e dalla sua storia.
Classificata in base al nostro punteggio di popolarità, che combina ricerche, visite e ordini per ogni opera. Aggiornato Ottobre 2026.
Il museo che custodisce la maggior parte dei dipinti presenti in questa pagina.
| Musei | Città | Opere di Lucebert | Dipinti di questo elenco |
|---|---|---|---|
| Anversa | 1 | Hermit |
Una lunga carriera nel colore: 30 anni, dal 1962 al 1991, e le tele più celebri di Lucebert per ogni anno.
Hermit (1962), Museo Reale di Belle Arti di Anversa, Anversa. Seguono De Inquisiteur (1991) e Sfinx.
Lucebert, nato nel 1924, aveva 38 anni: Hermit risale al 1962.
Nel nostro catalogo sono presenti 4 opere di Lucebert, datate dal 1962 al 1991.
Principalmente in Museo Reale di Belle Arti di Anversa (Anversa); l'elenco sopra riporta ogni museo e le sue tele.
La tela più antica qui presente risale al Hermit (1962); la più recente al De Inquisiteur (1991).
Lucebert, nato Lubertus Jacobus Swaanswijk, è stato un artista olandese poliedrico la cui produzione creativa ha spaziato dalla poesia alla pittura, dalla litografia a varie altre discipline visive, tra cui la ceramica, l' acquerello e la pittura murale. Nato ad Amsterdam, iniziò il suo percorso artistico lavorando per il padre dopo la scuola, frequentando in seguito l'Istituto per le Arti e Mestieri. I suoi primi anni furono segnati da un periodo di precarietà e senzatetto tra il 1938 e il 1947; in quel periodo realizzò un grande affresco per un convento francescano, opera che tuttavia fu infine coperta da uno strato di vernice bianca dalle suore.
Figura centrale del movimento COBRA, partecipò alla prima mostra del gruppo presso lo Stedelijk Museum nel 1949. Il suo contributo letterario fu fondamentale, in particolare all'interno del movimento olandese noto come De Vijftigers. La sua eredità poetica è racchiusa in raccolte come Gedichten 1948–1965, e fu insignito di diversi prestigiosi riconoscimenti, tra cui il P.C. Hooftprijs e il Prijs der Nederlandse Letteren.
A partire dagli anni '60, l'opera di Lucebert virò verso uno stile espressionista-figurativo. Alla ricerca della luce mediterranea, lui e sua moglie Tony Swaanswijk si trasferirono ad Altea, in Spagna, nel 1963, stabilendosi definitivamente a Jávea nel 1968. Nel 1973, acquistarono una casa nel quartiere di Lluca a Jávea, che divenne il suo studio e un luogo vitale per la sua produzione creativa.
Il suo rapporto con l'artista e collezionista Antonio Pérez portò alla creazione di una mostra permanente delle sue opere a Cuenca, in Spagna. Dopo la sua morte ad Alkmaar, la vedova donò alcune opere alla Fondazione Antonio Pérez, che mantiene una sala dedicata alla sua eredità. La sua vasta produzione artistica è conservata in varie collezioni pubbliche, tra cui il Museum de Fundatie a Zwolle e il Royal Museum of Fine Arts di Anversa.