Scegli un'atmosfera e la stanza stessa risponderà: la luce si rinfresca o si scalda, l'aria cambia ritmo e solo le opere che racchiudono quella sensazione emergono dal buio. Tutto il resto recede nell'ombra.
Una visione attraverso la finestra Edgard Tytgat ha trascorso gran parte della sua vita a guardare attraverso il vetro. Nato a Bruxelles, trascorse i suoi primi anni a Bruges prima che la sua famiglia si trasferisse nella capitale nel 1888. Un tempo provò la strada dell'orologeria, ma la precisione millimetrica di ingranaggi e molle non riuscì a catturarlo. Scelse invece la via dell'Accademia di Belle Arti di Bruxelles nel 1897. Il suo
sguardo finì per posarsi sul mondo al di fuori della propria dimora; parlò spesso del suo amore per le finestre, sostenendo che fosse proprio da un'apertura al piano superiore che catturava le impressioni del mondo. Attraverso quella cornice osservava la luce, le fiere e i bambini, traducendo il movimento della vita in qualcosa di silenzioso e allo stesso tempo inquietante. La sua opera porta con sé un particolare peso della memoria.…