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      Claude Cahun, 1894 – 1954

      Claude Cahun: The 12 Best-Known Paintings

      Of all Claude Cahun's paintings, Autoritratto is the most famous; it hangs in the Museum Folkwang, Essen. Close behind come Senza titolo (1928) and Senza titolo (Claude Cahun in Le Mystère D’Adam) (1929). Among the 12 works by Claude Cahun in our catalogue, these 12 are the most celebrated, each shown with its date, its museum and its story.

      Ranked by our popularity score, which combines the searches, visits and orders for each work. Updated Ottobre 2026. Each painting on this page can be ordered as an oil reproduction painted by hand on linen canvas, or as a fine art print, made to the size you choose.

      Portrait of Claude Cahun
      Claude Cahun · 1894 – 1954
      Born · died
      1894 – 1954, Nantes
      Movement
      Surrealismo
      Works in our catalogue
      12
      Most famous
      Autoritratto
      Most works at
      Tate Britain

      Claude Cahun's 10 most celebrated paintings

      Autoritratto by Claude Cahun
      1

      Autoritratto

      Fotografia in bianco e nero · Museum Folkwang, Essen

      Lo sguardo ci incontra attraverso "Autoritratto", un'opera profonda di Lucy Renee Mathilde Schwob. In questa immagine, l'artista rivolge l'obiettivo su se stessa, catturando un momento di intensa indagine personale. Nata nel 1894 a Nantes, in Francia, Schwob naviga i confini dell'identità attraverso la sua lente. Si muove nel mondo sotto un nome diverso, avendo adottato lo pseudonimo di Claude Cahun. Questa scelta identitaria diventa una parte centrale della sua esistenza…

      Senza titolo (1928) by Claude Cahun
      2

      Senza titolo

      1928 · Stampa all'argento gelatina

      Senza titolo è una fotografia realizzata nel 1928 da Claude Cahun e Marcel Moore. Quest'opera nasce da una pratica collaborativa tra le due artiste, unite da una vita condivisa e da un profondo impegno nel sovvertire le rappresentazioni convenzionali dell'identità.

      Senza titolo (Claude Cahun in Le Mystère D’Adam) (1929) by Claude Cahun
      3

      Senza titolo (Claude Cahun in Le Mystère D’Adam)

      1929 · Stampa all'argento gelatina

      Lo sguardo incontra una figura colta in un momento di profonda trasformazione all'interno della fotografia intitolata "Senza titolo (Claude Cahun in Le Mystère D’Adam)". Creata nel 1929, quest'opera nasce dallo spirito collaborativo di Claude Cahun e Marcel Moore. L'immagine si presenta come una stampa all'argento gelato, un mezzo che cattura i sottili mutamenti di luce e ombra su una persona meticolosamente costruita. È un pezzo in cui i confini del…

      Senza titolo (1936) by Claude Cahun
      4

      Senza titolo

      1936 · Fotografia in bianco e nero · Tate Britain, Londra

      Claude Cahun, nata a Nantes, in Francia, nel 1894, ha creato Senza titolo intorno al 1936. Quest'opera fotografica emerge da un periodo di intensa sperimentazione all'interno del movimento surrealista. L'artista, che visse fino al 1954, utilizzò l'obiettivo per navigare i confini dell'identità. In questo specifico pezzo, la macchina fotografica cattura una staticità che appare allo stesso tempo deliberata e inquietante.

      Autoritratto 1950 (1950) by Claude Cahun
      5

      Autoritratto 1950

      1950 · Fotografia in bianco e nero

      è un'opera dell'artista Claude Cahun. Questo pezzo è un autoritratto che cattura l'artista in un momento di profonda indagine personale. L'individuo raffigurato è la creatrice stessa, che utilizza l'obiettivo per documentare la propria presenza. L'immagine si presenta come uno studio monocromatico di forma e luce, presentato in bianco e nero.

      Cosa vuoi da me? (1928) by Claude Cahun
      9

      Cosa vuoi da me?

      1928 · Stampa all'argento gelatina · Metropolitan Museum of Art, New York

      è una stampa fotografica in gelatina ai sali d'argento realizzata da Lucy Renee Mathilde Schwob. L'artista, che scelse il pseudonimo di Claude Cahun, produsse quest'opera nel 1928. Il pezzo rappresenta un esempio significativo della fotografia surrealista, riflettendo l'interrogazione incessante dell'artista sull'identità e sui confini fluidi del sé.

      Claude Cahun paintings ranked 11 to 12

      Bellarmine ubriaco (2012) by Claude Cahun
      #11

      Bellarmine ubriaco

      2012 · Collezione del Consiglio d'Arte

      Lo sguardo incontra Bellarmine ubriaco, un'opera di Lucy Renee Mathilde Schwob che pulsa di una strana vita interiore. Creata intorno al 2012, questa composizione fa parte della Arts…

      Bring this light home →

      What Claude Cahun painted most

      The four subjects that return most often on these canvases, each with its best-loved example.

      Where Claude Cahun's canvases hang

      The 4 museums that hold the most of the paintings on this page.

      Museum City Works by Claude Cahun Paintings from this list
      Tate Britain, LondraTate Britain Londra 2 Senza titolo, I Extend My Arms
      Museum Folkwang, EssenMuseum Folkwang Essen 1 Autoritratto
      Metropolitan Museum of Art, New YorkMetropolitan Museum of Art New York 1 Cosa vuoi da me?
      Collezione del Consiglio d'Arte, LondraCollezione del Consiglio d'Arte Londra 1 Bellarmine ubriaco

      Decade by decade: Claude Cahun's most celebrated canvas

      1. 1920s
        Senza titolo (1928) by Claude Cahun
        Ranked 2 of 12

        Senza titolo

        Age 26 – 35

        Senza titolo è una fotografia realizzata nel 1928 da Claude Cahun e Marcel Moore. Quest'opera nasce da una pratica collaborativa tra le due artiste, unite da una vita…

      2. 1930s
        Senza titolo (1936) by Claude Cahun
        Canvas 4 of 12

        Senza titolo

        Age 36 – 45 · Tate Britain

        Claude Cahun, nata a Nantes, in Francia, nel 1894, ha creato Senza titolo intorno al 1936. Quest'opera fotografica emerge da un periodo di intensa sperimentazione all'interno del movimento…

      3. 1950s
        Autoritratto 1950 (1950) by Claude Cahun
        Canvas 5 of 12

        Autoritratto 1950

        Age 56 – 60

        è un'opera dell'artista Claude Cahun. Questo pezzo è un autoritratto che cattura l'artista in un momento di profonda indagine personale. L'individuo raffigurato è la creatrice stessa, che utilizza…

      Your questions on Claude Cahun's paintings, answered

      Which is the most celebrated painting by Claude Cahun?Read the answer

      Autoritratto, Museum Folkwang, Essen. Senza titolo (1928) and Senza titolo (Claude Cahun in Le Mystère D’Adam) (1929) follow.

      Which ten paintings is Claude Cahun most famous for?Read the answer

      Autoritratto, Senza titolo, Senza titolo (Claude Cahun in Le Mystère D’Adam), Senza titolo, Autoritratto 1950, Studies for a keepsake, Self-portrait, 1928, I am in training, don't kiss me, Cosa vuoi da me? and Self Portrait. Each canvas in the ranking above comes with its year and its museum.

      How many paintings by Claude Cahun are known?Read the answer

      12 works by Claude Cahun are in our catalogue, dated 1926 to 1950.

      Which museums hold Claude Cahun's best-known canvases?Read the answer

      Mostly in Tate Britain (Londra), Museum Folkwang (Essen) and Metropolitan Museum of Art (New York); the list above names each museum and its canvases.

      In which years did Claude Cahun paint the most celebrated canvases?Read the answer

      In 1920s, which gave 6 of the 12 works on this page, Senza titolo among them.

      What are the first and the last of Claude Cahun's famous canvases?Read the answer

      The earliest canvas here is Studies for a keepsake (1926); the latest is Autoritratto 1950 (1950).

      Which subjects return most often in Claude Cahun's paintings?Read the answer

      Bianco e nero (5), Persona (4) and Volto (3), across the 12 works on this page.

      What did Claude Cahun usually paint with?Read the answer

      Fotografia in bianco e nero, used in 3 of the 12 works on this page.

      To which art movement does Claude Cahun belong?Read the answer

      Surrealismo, as the canvases on this page show.

      What can I see by Claude Cahun at the Tate Britain?Read the answer

      The Tate Britain, Londra holds 2 of the works on this page, among them Senza titolo and I Extend My Arms.

      Can I order a hand-painted copy of a painting by Claude Cahun?Read the answer

      Yes. Every painting on this page can be ordered from its own page as an oil reproduction painted by hand, or as a fine art print, in the size you choose.

      Claude Cahun: the painter's story

      Claude Cahun: Una Pioniera Surrealista che Sfida le Convenzioni di Genere

      Claude Cahun (Lucy Renée Mathilde Schwob), nata a Nantes, in Francia, nel 1894, fu una figura singolare nel movimento surrealista e oltre: fotografa, scultrice, scrittrice e performer che interrogò incessantemente le nozioni di identità e genere. La sua pratica artistica non consisteva semplicemente nel ritrarre immagini; si trattava di incarnarle, abitare molteplici personalità e interrompere attivamente le aspettative sociali. Cahun adottò lo pseudonimo "claude cahun" nel 1914, un atto deliberato di sfida che segnalava il suo impegno nell'esplorare i confini fluidi tra l'esperienza maschile e quella femminile.
      • Primi Anni e Influenze:
      • Nata in una famiglia aristocratica con inclinazioni liberali, l'educazione di Cahun coltivò la curiosità intellettuale e uno spirito ribelle. Studiò all'École Supérieure des Beaux-Arts di Parigi insieme a Marcel Moore, la cui influenza si sarebbe rivelata cruciale per la sua visione artistica, in particolare per la promozione del collage come metodo per scardinare la rappresentazione convenzionale.

      Fotografia Surrealista e Tecnica del Collage

      L'opera fotografica di Cahun si distingue nettamente dai suoi contemporanei. Rifiutando il realismo levigato favorito da molti artisti, ella abbracciò un'estetica deliberatamente inquietante, impiegando spesso doppie esposizioni e fotomontaggi per creare immagini che simultaneamente rivelano e nascondono. Come affermò la stessa Cahun: “L'astrazione, il sogno, sono per me limitati quanto il concreto e il reale”. Questo approccio rispecchiava la più ampia preoccupazione surrealista nell'accedere ai regni dell'inconscio e sfidare il pensiero razionale. I suoi collage non erano semplici immagini assemblate; erano narrazioni accuratamente costruite, progettate per destabilizzare le percezioni degli spettatori e provocare una riflessione sui ruoli di genere e sulle norme sociali. L'uso di oggetti trovati e texture manipolate sottolineava la sua convinzione nel trasformare materiali quotidiani in strumenti di espressione artistica.

      Performance e Persona: “Elle” come Presenza Costante

      Forse il contributo più distintivo di Cahun all'arte fu l'esplorazione della performance e della persona. Ella si riferiva costantemente a se stessa come “elle” (lei), affermando che il suo vero genere era fluido, un concetto radicale per l'epoca. Questa deliberata adozione di pronomi femminili non era puramente stilistica; rappresentava una profonda posizione filosofica contro la categorizzazione binaria. Cahun scrisse ampiamente sull'abitare molteplici identità, creando costumi elaborati e presentazioni teatrali che mettevano in discussione le nozioni convenzionali di mascolinità e femminilità. Le sue performance fungevano da potente critica alle strutture patriarcali e da affermazione dell'autonomia individuale.

      La Resistenza durante la Seconda Guerra Mondiale e l'Eredità Artistica

      Durante la Seconda Guerra Mondiale, Cahun partecipò attivamente al movimento della Resistenza francese, utilizzando le sue abilità artistiche per diffondere propaganda e sostenere le reti clandestine. Creò fotografie segrete che documentavano le sofferenze dei rifugiati e dei prigionieri di guerra, immagini intrise di compassione e sfida. Il suo lavoro in questo periodo esemplifica il suo incrollabile impegno per la giustizia sociale e la sua fede nella capacità dell'arte di ispirare l'azione. L'eredità di Cahun va oltre le sue creazioni visive; essa rimane un'icona per l'uguaglianza di genere e la sperimentazione artistica, ispirando generazioni di artisti a sfidare le convenzioni e ad abbracciare l'ambiguità.

      Opere Notevoli e Riconoscimenti

      L'opera di Cahun include fotografie iconiche come “I Extend My Arms” e “Selfportrait”, che esemplificano il suo stile distintivo, caratterizzato da un dettaglio meticoloso, accostamenti inquietanti e una magistrale manipolazione di luce e ombra. I suoi fotomontaggi, come “Untitled”, sono considerati esempi seminali della tecnica del collage surrealista. Il lavoro di Cahun è stato esposto a livello internazionale ed è celebrato per la sua profondità intellettuale e risonanza emotiva. Continua a essere studiata e ammirata come una delle artiste più innovative e coraggiose della sua epoca: una vera pioniera che ha rimodellato la nostra comprensione dell'identità di genere e dell'espressione artistica.

      All 12 works by Claude Cahun →